Presale ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti
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Lot 97 Conchiglia di nautilus - Europa occidentale, seconda metà del XIX secolo
montata su una base circolare modellata in metallo, nella quale la conchiglia è inserita e incastonata. La zona dell’apertura è ornata da una ricca decorazione metallica a motivi a volute e elementi geometrici, arricchita da paste vitree colorate incastonate. Sul lato opposto, un elemento a voluta sagomato funge da manico, conferendo all’insieme l’aspetto di un piccolo contenitore o coppa ornamentale. Sia la base che le montature decorative presentano tracce di pittura verde.
Altezza x larghezza x profondità: 20 x 19 x 9 cm. Peso: 520 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. La conchiglia mostra un lieve intervento di restauro nella parte interna. -
Lot 98 Calamaio in marmo giallo Siena - Inizi XX secolo
dalla struttura sagomata con profili modanati e voluta laterale. Sulla parte superiore sono ricavate due sedi circolari per l’inchiostro.
Altezza x larghezza x profondità: 9 x 22 x 16,5 cm
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono. Lievi difetti.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 99 Coppia di sculture in terracotta policroma - XIX secolo
raffiguranti una donna che urina e un uomo che defeca.
Dimensioni donna: 13 x 8 x 7 cm. Dimensioni uomo: 7 x 5,5 x 5,5 cm
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 100 Porta mate - Sud America, XIX secolo
con corpo globulare inciso e lungo beccuccio traforato, sorretto da una figura antropomorfa stilizzata. La figura, resa con tratti arcaici e abbigliamento tradizionale, poggia su una piccola base circolare a tre piedini.
Altezza x diametro: 21 x 10,5 cm. Lunghezza mate: 26,5 cm. Peso: 444 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 101 Porta mate - Sud America, XIX secolo
con corpo ovoidale decorato da motivi vegetali a rilievo e applicazioni dorate, sorretto da un elegante sostegno a forma di ramo con foglie. Il tutto poggia su un piattino circolare a tre piedini, con bordo finemente lavorato.
Altezza x diametro: 21 x 14 cm. Lunghezza mate: 19 cm. Peso: 400 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 102 Nautilus montato su base in ottone - Europa, XIX secolo
sagomata, impreziosita lateralmente da paste vitree incastonate. Sulla base si erge un animale alato, probabilmente un cigno, finemente modellato. Su questo è inserito un elemento circolare sul quale è incastonata la conchiglia. Lungo l'orlo del nautilus sono inseriti elementi decorativi in ottone traforato, arricchiti da ulteriori paste vitree, in continuità stilistica con la base.
Altezza x larghezza x profondità: 26 x 15 x 8 cm. Peso: 970 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 103 Conchiglia naturale - Europa occidentale, XIX secolo
montata su una base circolare bombata in ottone, finemente decorata con motivi naturalistici cesellati. La conchiglia è sostenuta da un elemento metallico avvolgente, anch’esso in ottone, che ne abbraccia il profilo fungendo da supporto strutturale e decorativo, sul quale è incastonata una pietra naturale di colore rosso.
Altezza x larghezza x profondità: 16 x 16 x 13 cm. Peso: 440 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 104 Placca incisa in osso con scena venatoria - Italia centro-meridionale, XVII–XVIII secolo
Rara placca in osso finemente incisa, raffigurante un cacciatore nell’atto di tendere l’arco di fronte a un felino in posizione di attacco. La composizione, delineata con tratto sottile e fitto tratteggio lineare, presenta stilemi tipici della produzione appenninica tra tardo Rinascimento e primo Seicento, con evidenti richiami alle coeve incisioni manieriste di soggetto venatorio. Il pannello conserva la propria cornice incisa e il bordo perimetrale annerito, indizio della sua originaria funzione come elemento applicato a cofanetto o piccolo mobile d’arredo.
Osso inciso: 8 x 14 cm (12,5 x 18,5 cm)
Sul verso iscrizione antica: “…stati alla vendita dei Baroni Grilli – Pescocostanzo – Prov. Aquila”.
La nota rimanda con ogni probabilità alla famiglia Grilli, baroni di Pietransieri, già proprietaria del Palazzo Grilli di Pescocostanzo (Abruzzo), edificio seicentesco passato poi per successione ai De Capite. L’opera proviene con verosimiglianza dal patrimonio mobiliare del palazzo.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Normali segni d’uso e antica patina, abrasioni nella cornice lignea. -
Lot 105 Bocchino per sigaretta in argento e ambra - Medio Oriente, XIX - XX secolo
caratterizzato da un corpo in argento finemente decorato. L'ornamentazione si distingue per un registro figurativo che ritrae animali e motivi vegetali stilizzati, , impreziosito da un cartiglio centrale recante l'iscrizione "SAMI" e la data "1323".
L'oggetto è completato dal raro astuccio originale rivestito in velluto rosso.
Altezza x diametro: 11,5 x 2,4 cm. Peso: 58 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 106 Billet doux - Inghilterra, XVIII secolo
realizzato in madreperla, destinato a contenere biglietti d’amore, inviti a incontri clandestini e messaggi riservati, che venivano inviati tramite corriere alla persona amata. Nel periodo di Maria Antonietta, nella seconda metà del XVIII secolo, soprattutto tra le élite e le classi titolate, questo genere di piccoli contenitori consentivano uno scambio discreto di parole d’amore. Il messaggio veniva scritto, arrotolato e inserito nel tubo, poi chiuso e talvolta sigillato con una piccola ceralacca o cachet, per evitare sguardi indiscreti, persino da parte del proprio corriere di fiducia.
L'oggetto presenta il un contenitore coevo.
Altezza x diametro: 13,2 x 2 cm. Peso: 38,5 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo; cadute di colore e restauri sull'icona. -
Lot 107 Coppia di pennini - Inghilterra o Francia, fine XIX secolo
Il primo presenta un'incisione floreale. Presenta un anello terminale indica che era destinato a una chatelaine (una catena da cintura per accessori) o a una catena da orologio da taschino.
Il secondo è una matita meccanica con calendario perpetuo e sigillo. La sezione ottagonale riporta i giorni del mese (1-31). Ruotando le ghiere superiori, si allineavano i giorni della settimana (L-M-M-G-V-S-D) alle date correnti. L'estremità decorata funge da sigillo per ceralacca.
Altezza x diametro I: 9 x 0,8 cm;
Altezza x diametro II: 11 x 1 cm.
Peso: 33 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 108 Apribottiglie - Prob. Messico, XX secolo
realizzato in forma di pesce snodabile, con corpo rivestito da placche di madreperla. La bocca funge da apribottiglie. La struttura articolata consente un movimento fluido del corpo, richiamando le antiche lavorazioni imitanti il pesce vivo, ma reinterpretate in chiave moderna.Il manufatto è montato su base ovale in madreperla, arricchita da applicazioni decorative.
Altezza x larghezza: 9,5 x 21 cm. Altezza x larghezza base: 10 x 7,5 cm
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 109 Uovo di struzzo su base in ottone - Italia o Francia, fine XIX secolo
di forma rotonda, bombata e scanalata. L’uovo è ornato da una fascia decorativa in metallo applicata lungo la parte centrale, raffigurante una teoria di figure femminili alate e danzanti in stile classico, probabilmente ispirate a soggetti mitologici o allegorici. La parte superiore è chiusa da una montatura a corona, anch’essa in ottone, sormontata da un piccolo pomello. Questo tipo di manufatto appartiene alla tradizione ottocentesca degli oggetti d’arte e curiosità esotiche, derivata dalle “Wunderkammern” rinascimentali e barocche.
Altezza x diametro: 30 x 13 cm. Peso: 630 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 110 Bassorilievo in cera policroma, in esposizione agli Uffizi fino al 12 aprile 2026 - Italia, XVI secolo
inserito in una teca in legno ebanizzato con decorazioni dorate in rame. Al centro della scena è presente la Vergine con il Bambino in trono posizionati su una struttura architettonica a edicola. Sopra di loro un baldacchino è sorretto da due putti alati. Ai lati delle colonne dell'edicola sono presenti San Gioacchino e Sant'Anna. Sotto di loro, inginocchiati in adorazione verso Maria, ci sono: a sinistra Sant'Anna a sinistra con la mammella recisa posta su un piccolo vassoio, a destra Santa Caterina d'Alessandria; alle spalle di Sant'Agata è presente è presente Santo Stefano protomartire; ancora più sotto Santa Cecilia caratterizzata dall'organo positivo, a destra Sant'Agnese che tiene in braccio l'agnellino e la palma del martirio. Al centro è presente lo stemma della famiglia Sfondrati sormontato dal galero cardinalizio.
L'oggetto proviene da Papa Gregorio XIII, Nicolò Sfondrati (1535 -1591), ricevuta in occasione della sua elezione al soglio cardinalizio nel 1583. Venne acquistata successivamente dal cardinale Scipione Borghese dopo che Gregorio XIII si separò dai suoi beni a seguito di una crisi mistica.
Opera notificata dal Ministero della Cultura.
Altezza x lunghezza x profondità: 86 x 36 x 16,5 cm
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Attualmente in esposizione agli Uffizi per la mostra Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica, dal 18 dicembre 2025 al 12 aprile 2026. Curata da Valentina Conticelli, Andrea Daninos e Simone Verde, la mostra rappresenta la prima iniziativa interamente dedicata alle collezioni fiorentine di arte ceroplastica tra XVI e XVII secolo. L’esposizione si propone di indagare la produzione di immagini in cera, una pratica radicata nella sensibilità popolare fin dall’antichità, che nella Firenze medicea, tra la fine del Quattrocento e il Seicento, conobbe una significativa rivalutazione e un rinnovato riconoscimento nell’ambito delle belle arti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo -
Lot 111 Paesaggio marino fantastico -
formata da elementi naturali e figure decorative disposte su una base che imita un affioramento roccioso, poggiante a sua volta su una base rettangolare con piedini circolari dorati. Il motivo dominante ricorrente è il corallo rosso del mediterraneo (Corallium rubrum), distribuiti su più livelli. Tra questi, al centro della scena, un esemplare di corallo rosso di maggiori dimensioni è montato su un elegante supporto tornito che ne enfatizza il valore ornamentale e lo eleva come fulcro della composizione. Alla base, sparsi tra gli anfratti, sono visibili vari animali ornamentali, come serpenti, lucertole e piccole figure, che riprendono l'iconografia naturalistica e simbolica tipica delle camere delle meraviglie del XVII secolo.
Per altro similare si veda lotto nr. 36.
Altezza x larghezza x diametro: 49,5 x 45 x 27 cm
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 112 Una collezione di portapolvere da sparo -
composto da:
1 - portapolvere per fucile metà XVIII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 24 x 7 x 3,5 cm. Peso: 130,5 gr;
2 - portapolvere per fucile fine XVII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 19 x 7 x 3,5 cm. Peso: 118,8 gr;
3 - portapolvere con custodia in pelle.
Altezza x larghezza: 21 x 8 cm. Peso: 90,8 gr.
4 - misurino da poprtapolvere per fucile da caccia, Francia XIX secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 15 x 7,5 x 3 cm. Peso: 101,4 gr;
5 - portapolvere a "fiaschetta", XVIII-XIX secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 10,5 x 6,5 x 2 cm. Peso: 94,4 gr;
6 - portapolvere Inghilterra fine XVIII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 19,5 x 8 x 2,5 cm. Peso: 178,5 gr;
7 - portapolvere in ottone, Francia XVII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 15,5 x 10 x 3 cm. Peso: 215,8 gr;
8 - piccolo portapolvere.
Altezza x larghezza x profondità: 11 x 4 x 2,5 cm. Peso: 61,5 gr;
9 - portapolvere.
Altezza x larghezza x profondità: 22 x 6 x 6 cm. Peso: 85,2 gr;
10 - grande portapolvere in corno di bufalo, XVIII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 30 x 8,5 x 6 cm. Peso: 299,3 gr;
11 - portapolvere inglese o americano per fucile da caccia, metà XVIII secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 20 x 8,5 x 2 cm. Peso: 185 gr;
12 - portapolvere riccamente decorato, XIX secolo. Presenta la scritta "Fu Ehrcndes Geburtsfestes S Magestat des Kaisers Pfhr: Domen Salvaterra".
Altezza x larghezza x profondità: 18 x 8 x 2 cm. Peso: 171,5 gr.
13 - fondipalle in piombo, XVIII - XIX secolo.
Altezza x larghezza x profondità: 16 x 4 x 2 cm. Peso:161,4 gr;
14 - fondipalle, XVIII secolo.
Altezza x larghezza: 11, 5 x 1,5 cm. Peso: 46,5 gr;
15 - fondipalle per piombo da pistola.
Altezza x larghezza: 8 x 1,5 cm. Peso: 43,5 gr;
16 - fondipalle, probabilmente toscano, XVII secolo.
Altezza x larghezza: 12,5 x 1,5 cm. Peso: 64,7 gr;
17 - portacapsule da innesco per fucile, metà XIX secolo.
Altezza x larghezza: 8,5 x 5,5 cm. Peso: 73,5 gr.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 113 Bezoar con base in argento - Europa centrale, XVII - XVIII secolo
dalla forma ampia e lobata, costituito da più lobi tondeggianti adiacenti, caratterizzati da un andamento curvilineo. Dal centro della base si eleva un piede dal profilo leggermente svasato. Il bezoar è fissato alla base tramite un motivo composto da quattro sottili fasce metalliche. L’oggetto rientra nella categoria delle opere da wunderkammer, collezioni in cui meraviglia e saperi si incontravano in oggetti unici e straordinari.
Altezza x larghezza x profondità con base: 13,5 x 8 x 8,5 cm. Peso senza base: 105 gr.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 114 Scheletro in corno di cervo su base intarsiata - Europa centrale, XVII–XVIII secolo
l'oggetto affigura uno scheletro disteso in posizione supina: si distinguono chiaramente gabbia toracica, vertebre, arti e cranio, resi con un tratto volutamente espressivo e marcato. L'oggetto poggia su una base di forma rettangolare, anch’essa in corno di cervo, decorata da un elegante intarsio geometrico in bianco e nero a motivi triangolari e losanghe. Oggetti di questo tipo richiamano il tema del memento mori, diffuso nelle Wunderkammer e nei gabinetti di curiosità dell’epoca.
Altezza x larghezza scheletro: 16 x 3,5 cm;
Altezza x larghezza x profondità base: 2,4 x 21 x 7 cm.
Peso: 277 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 115 Pesce sega - Italia o Germania, fine XVII - inizio XVIII secolo
comunemente chiamato pesce sega denti piccoli montata come elemento ornamentale.
La base, realizzata in legno scuro e arricchita da applicazioni dorate, presenta una struttura piramidale culminante in un nodo sferico dal quale il rostro si innalza con solennità verticale.
Per stile e materiali, questa montatura dorata rinvia chiaramente al gusto europeo tardo barocco e rococò, in particolare tra la fine del XVII e il XVIII secolo, periodo in cui era diffusa la pratica di inserire esemplari naturali, come coralli, conchiglie, corna e pesci esotici, in collezioni aristocratiche e Wunderkammern. La finitura scura della base, contrastata da elementi dorati, e il gusto per la resa vegetale nelle applicazioni metalliche suggeriscono una produzione italiana o dell’area tedesca meridionale, regioni particolarmente attive nella realizzazione di montature decorative destinate a studioli e gallerie di meraviglie.
Altezza x larghezza x profondità: 162 x 25 x 25 cm. Altezza x diametro: 111 x 18 cm
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-260)
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 116 Coppia di sculture zoomorfe - Italia meridionale, fine XIX – inizi XX secolo
raffiguranti coccodrilli, fusi in bronzo. Sono caratterizzati da una superficie finemente lavorata a rendere le squame e la tensione del corpo rettile. Lungo il dorso, in posizione apicale, sono applicati rami di corallo. Concepiti come oggetti da tavolo o cabinet Wunderkammern.
Altezza x larghezza x profondità: 9 x 16 x 10 cm. Peso totale: 1544,6 gr
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Ad entrambi manca la lingua. -
Lot 117 Porta polvere da sparo in tartaruga - Italia o Francia, fine XVII - inizio XVIII secolo
(Testudinidae spp.) e bronzo.
La parte centrale, costituita dal guscio, funge da corpo del contenitore, mentre il beccuccio dosatore e l’innesto sono in bronzo.
La forma a pera schiacciata richiama i modelli più diffusi in Europa tra la fine del XVII e il XVIII secolo, periodo in cui i portapolvere non erano solo strumenti funzionali per contenere e dosare la polvere da sparo, ma anche oggetti di pregio, simboli di status sociale e accessori legati al mondo della caccia aristocratica.
L’impiego del guscio di tartaruga, materiale raro e prezioso, associato al bronzo, suggerisce una produzione europea, con maggiori probabilità italiana o francese, destinata a un committente facoltoso. Nel complesso, l’oggetto unisce raffinatezza estetica e funzionalità pratica, testimoniando l’eleganza e la ricercatezza delle arti applicate nel settore armiero del tardo Seicento e del Settecento.
Altezza x larghezza x profondità: 6 x 18 x 8 cm. Peso: 265 gr
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-250)
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 118 Corna di antilope - Italia o Germania, fine XVII - inizio XVIII secolo
(Oryx leucoryx), montate come elementi ornamentali su basi circolari in metallo dorato.
Le basi presentano nella parte superiore una raffinata decorazione a motivi fogliacei, ripetuta anche attorno all’attacco delle corna, quasi a incorniciare l’elemento naturale con un apparato decorativo che lo integra armoniosamente nell’insieme. L’effetto complessivo è quello di un oggetto da collezione o da Wunderkammer, in cui la natura viene nobilitata attraverso l’intervento artistico e la montatura preziosa.
Altezza x diametro 1: 85 x 10,5 cm. Altezza corno 1: 65 cm. Altezza x diametro 2: 87 x 10,5 cm. Altezza corno 2: 68 cm
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-254)
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 119 Teschio in corallo - Italia, XVIII secolo
realizzato per essere indossato come pendente.
La scultura è accurata e presenta un buon livello di dettaglio. Sulla sommità del teschio è applicato un gancio da cui parte un anello dello stesso materiale, pensato per permettere l’uso come pendente o amuleto. È anche possibile interpretare questo pendente come un memento mori, cioè un oggetto simbolico che invita alla consapevolezza della mortalità umana. I memento mori erano diffusi già nel Medioevo e nel Rinascimento e venivano utilizzati per ricordare la caducità della vita, spronando a vivere con saggezza, virtù o spiritualità. Il simbolo del teschio era tra i più comuni: rappresentava la transitorietà dell’esistenza e il valore del tempo. Anche oggi, in contesti artistici o personali, un teschio indossato come gioiello può mantenere questo significato meditativo, oltre a quello estetico.
Altezza x larghezza x profondità: 7,5 x 3 x 4 cm. Peso: 59,3 gr
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. -
Lot 120 Teschio in avorio - Europa, XVIII secolo
di capodoglio o di orca (Physeter Linnaeus, 1758 o Orcinus orca, Linnaeus, 1758) realizzato per essere indossato come pendente.
La scultura è accurata e presenta un buon livello di dettaglio: le cavità oculari sono profonde, la struttura nasale è resa con precisione e la dentatura mostra un’intagliatura regolare e definita.
Sulla sommità del teschio è applicato un gancio da cui parte un anello dello stesso materiale, pensato per permettere l’uso come pendente o amuleto. L’insieme conserva un carattere ornamentale, più estetico che rituale.
È anche possibile interpretare questo pendente come un memento mori, cioè un oggetto simbolico che invita alla consapevolezza della mortalità umana. I memento mori erano diffusi già nel Medioevo e nel Rinascimento e venivano utilizzati per ricordare la caducità della vita, spronando a vivere con saggezza, virtù o spiritualità. Il simbolo del teschio era tra i più comuni: rappresentava la transitorietà dell’esistenza e il valore del tempo. Anche oggi, in contesti artistici o personali, un teschio indossato come gioiello può mantenere questo significato meditativo, oltre a quello estetico.
Altezza x larghezza x profondità: 5,5 x 2,5 x 3 cm. Peso: 16,3 gr
Questo lotto, accompagnato da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-283)
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.