Lot 61 | Risurrezione di Cristo e Discesa agli Inferi - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Risurrezione di Cristo e Discesa agli Inferi - XIX secolo

Starting price
300.00 €

Risurrezione di Cristo e Discesa agli Inferi - XIX secolo
Tempera all’uovo su tavola
Altezza x larghezza: 47,5 x 35 cm
arricchita da una fitta narrazione delle scene pasquali collaterali, un impianto teologico tipico del XIX secolo molto diffuso nelle scuole della Russia Centrale. Il titolo dell'opera è esplicitato chiaramente dall'iscrizione in antico-slavo ecclesiastico tracciata in caratteri scuri sulla cornice superiore, che recita «Образъ Воскресенiя Христова» (Obraz Voskresenija Khristova), ovvero "Immagine della Risurrezione di Cristo". Iconograficamente, la tavola unisce in un unico spazio pittorico i due momenti cruciali della Pasqua ortodossa, sviluppando il racconto dal basso verso l'alto lungo una dinamica diagonale. Nella sezione inferiore si compie la Discesa agli Inferi: Gesù Cristo, avvolto da una mandorla di luce rossa e radiosa, calpesta le porte divelte dell'Ade e afferra per la mano il progenitore Adamo per trarlo in salvo fuori dalle tenebre, seguito da Eva e dalle schiere dei re e profeti biblici (tra cui si riconoscono Davide e Salomone). Sul lato opposto, Cristo appare nuovamente sulla riva del lago di Tiberiade mentre chiama a sé l'apostolo Pietro, colto nell'atto di camminare sulle acque. Al centro della tavola, la composizione culmina con la Risurrezione e Ascensione: il Salvatore risorto si eleva trionfante sopra il sepolcro vuoto entro un'ellissi di luce dorata. Da questo fulcro centrale si snoda una processione di anime benedette che, risalendo le pendici rocciose guidate dal buon ladrone Disma (raffigurato con la croce in spalla), si dirige verso le porte del Paradiso visibili in alto a destra, sorvegliate da un serafino. Nell'angolo superiore sinistro è inoltre accennata la scena delle donne mirofore che giungono alla tomba vuota ricevendo l'annuncio dell'angelo. Dal punto di vista stilistico, la tavola si distingue per una densa complessità narrativa che fonde armoniosamente molteplici episodi all'interno di un paesaggio roccioso frammentato e stilizzato, tipico della tradizione bizantino-russa. La tavolozza predilige caldi contrasti tra le sfumature della terra, l'oro luminoso dei nimbi e l'acceso contrasto cromatico delle mandorle divine, conferendo una forte carica drammatica ed espressiva all'intera visione salvifica. 
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.