Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Anastasis contornata da un ciclo esteso di Grandi Feste dell'anno liturgico bizantino - Fine XIX secolo
Anastasis contornata da un ciclo esteso di Grandi Feste dell'anno liturgico bizantino - Fine XIX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 36 x 31 cm
L'opera appartiene alla raffinata tipologia delle icone devozionali e calendariali a formelle, concepite per la venerazione domestica ed espressione di una straordinaria densità narrativa concentrata in un formato compatto. Dal punto di vista iconografico, la tavola si articola secondo un preciso schema gerarchico che vede al centro il grande riquadro con la Pasqua di Resurrezione, evento cardine della fede ortodossa qui rappresentato nella duplice variante russa che accosta la Discesa agli Inferi (Anastasis) nella parte inferiore e la Resurrezione corporea dal sepolcro nella parte superiore, con il Salvatore che ascende radioso entro una mandorla di luce. L'elemento di massimo interesse storico-artistico dell'opera risiede nella sua complessa cornice perimetrale: a differenza dei modelli più comuni e standardizzati che si limitano a raffigurare le dodici festività canoniche (Dodekaortion), questa tavola presenta una struttura allargata a sedici formelle rettangolari. Tale ampliamento risponde a una precisa scelta teologica e devozionale tipica della committenza colta e dei laboratori tradizionalisti della Russia ottocentesca; l'inserimento di sedici riquadri permetteva infatti di superare la rigidità del calendario liturgico principale per integrare nella narrazione enciclopedica episodi cristologici e mariologici fondamentali altrimenti esclusi, offrendo così una sintesi visiva molto più completa della Storia della Salvezza. Le micro-scene periferiche, finemente miniate e sormontate da iscrizioni identificative in antico slavo ecclesiastico, illustrano con straordinaria perizia miniaturistica la Nascita della Madre di Dio, la sua Presentazione al Tempio, la Santissima Trinità (nella forma dell'Ospitalità di Abramo o Filossenia), l' Annunciazione, la Nascita di Gesù, la Presentazione al Tempio di Gesù (Incontro), il Battesimo nel Giordano (Teofania), l' Ingresso a Gerusalemme, la Trasfigurazione sul Monte Tabor, la Resurrezione di Lazzaro, la Crocifissione, la Discesa dello Spirito Santo (Pentecoste), l' Ascensione al Cielo, la Dormizione della Vergine (Koimesis), l' Esaltazione della Santa Croce e la Protezione della Madre di Dio (Pokrov) o altri sinassari scelti. Ogni riquadro testimonia l'altissimo livello esecutivo dei maestri dell'Alto Volga, fedeli ai canoni dei Vecchi Credenti, evidente nell'uso calligrafico delle lumeggiature dorate sulle vesti, nelle architetture verticalizzate e nei caratteristici paesaggi rocciosi (gorki), elementi che conferiscono all'insieme una vibrante preziosità cromatica e un'elevata valenza collezionistica.
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.