Presale Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Sedicesima sessione
Saturday 14 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
BERNARDO BELLOTTO -
BERNARDO BELLOTTO(attribuito a)Le chiuse di DoloOlio su tela, 62x81 cmSi conosce una sola veduta della terraferma veneziana dipinta da Bellotto, quella riproducente I molini sul Brenta a Dolo nella collezione del visconte di Hambleden, Henley-on-Thames, eseguito nel 1744, nell'anno cioè del soggiorno in Lombardia. Lo dimostrano l'eccezionale qualità della stesura pittorica, la novità della ripresa realistica del luogo, i decisi contrasti chiaroscurali, il profondo lirismo: elementi tutti che sono vicinissimi alla magica atmosfera delle vedute di Gazzada. Il paese di Dolo è diventato famoso nella storia dell'arte non tanto per le vedute dipinte dal Canaletto e da Bellotto quanto per le tre stupende acqueforti che il primo incise tra il 1742 e il 1744.Con poche varianti nella disposizione delle "macchiette", questa veduta deriva da quella dello zio Canaletto, che appartiene all'Ashmolean Museum di Oxford. Il Bellotto tende tuttavia al altri risultati, a una evidenza realistica persino insistita, che è il suo apporto nuovo al vedutismo veneziano, ed egli coopererà a diffonderlo in Europa con i suoi viaggi a Dresda e Vienna, a Varsavia. Per ragioni stilistiche la datazione va collocata prima della partenza per Dresda avvenuta nel 1747.Scheda riportata nel catalogo sottocitato a cura del prof. Rodolfo Pallucchini.Provenienza:Collezione privata, BergamoBibliografia:M.Valsecchi, Venezia 700 - Francesco Guardi e il suo tempo nelle raccolte private bergamasche, 1969, tav. XXXIXEsposizioni:Bergamo, Galleria Lorenzelli, Venezia 700 - Francesco Guardi e il suo tempo nelle raccolte private bergamasche, settembre - ottobre 1969.