Lotto 1315 | BERNARDO BELLOTTO -

Meeting Art - Corso Adda 7, 13100 Vercelli
Pre-Asta Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Sedicesima sessione
sabato 14 novembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)

BERNARDO BELLOTTO -

Prezzo di partenza
25.000,00 €

BERNARDO BELLOTTO
(attribuito a)
Le chiuse di Dolo
Olio su tela, 62x81 cm
Si conosce una sola veduta della terraferma veneziana dipinta da Bellotto, quella riproducente I molini sul Brenta a Dolo nella collezione del visconte di Hambleden, Henley-on-Thames, eseguito nel 1744, nell'anno cioè del soggiorno in Lombardia. Lo dimostrano l'eccezionale qualità della stesura pittorica, la novità della ripresa realistica del luogo, i decisi contrasti chiaroscurali, il profondo lirismo: elementi tutti che sono vicinissimi alla magica atmosfera delle vedute di Gazzada. Il paese di Dolo è diventato famoso nella storia dell'arte non tanto per le vedute dipinte dal Canaletto e da Bellotto quanto per le tre stupende acqueforti che il primo incise tra il 1742 e il 1744.
Con poche varianti nella disposizione delle "macchiette", questa veduta deriva da quella dello zio Canaletto, che appartiene all'Ashmolean Museum di Oxford. Il Bellotto tende tuttavia al altri risultati, a una evidenza realistica persino insistita, che è il suo apporto nuovo al vedutismo veneziano, ed egli coopererà a diffonderlo in Europa con i suoi viaggi a Dresda e Vienna, a Varsavia. Per ragioni stilistiche la datazione va collocata prima della partenza per Dresda avvenuta nel 1747.
Scheda riportata nel catalogo sottocitato a cura del prof. Rodolfo Pallucchini.

Provenienza:
Collezione privata, Bergamo

Bibliografia:
M.Valsecchi, Venezia 700 - Francesco Guardi e il suo tempo nelle raccolte private bergamasche, 1969, tav. XXXIX

Esposizioni:
Bergamo, Galleria Lorenzelli, Venezia 700 - Francesco Guardi e il suo tempo nelle raccolte private bergamasche, settembre - ottobre 1969.