Presale ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
Tuesday 29 September 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Icona russa raffigurante la Madre di Dio di Iver con riza in argento - San Pietroburgo, 1836
Icona russa raffigurante la Madre di Dio di Iver con riza in argento - San Pietroburgo, 1836
Altezza x larghezza: 19 x 14,5 cm
tempera su tavola con riza in argento
Icona su tavola raffigura la Madre di Dio di Iver (Iverskaya), una delle più celebri immagini miracolose della tradizione ortodossa russa, derivata dall'antica icona custodita nel monastero di Iviron sul Monte Athos.
La Vergine è rappresentata a mezzo busto mentre sostiene il Bambino Gesù sul braccio sinistro. Cristo benedice con la mano destra e tiene nella sinistra un rotolo delle Sacre Scritture. Il volto della Madre è leggermente inclinato verso il Figlio, secondo la tradizionale impostazione iconografica che sottolinea il rapporto di intima partecipazione tra la Vergine e Cristo.
L'opera è rivestita da una raffinata riza in argento, sbalzata e cesellata con un elegante repertorio ornamentale composto da motivi floreali, piccoli tralci vegetali e decorazioni punzonate. Restano visibili esclusivamente i volti e la mano destra della Vergine, oltre al volto del Bambino, secondo una tipologia tipica della produzione russa del XIX secolo.
Particolare rilievo assume la ricca aureola raggiata applicata ai due personaggi e la corona imperiale posta sul capo della Vergine, elementi che enfatizzano il carattere regale della Madre di Dio.
La fascia inferiore reca l'iscrizione cirillica identificativa dell'immagine: "Изображение Пресвятыя Богородицы Иверския" ("Raffigurazione della Santissima Madre di Dio di Iver").
La riza è punzonata con la serie completa di marchi per l'argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a San Pietroburgo nel 1856, assaggiatore Mikhail Mikhailovich Karpinsky e con il marchio di un argentiere non identificato.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
La riza si presenta in buono stato conservativo, con naturale ossidazione superficiale dell'argento, leggere usure compatibili con l'età e minime deformazioni lungo alcuni margini. Le decorazioni a sbalzo risultano ben conservate e i punzoni sono chiaramente leggibili.
La superficie pittorica visibile presenta lievi craquelure, modeste abrasioni e piccoli ritocchi localizzati, compatibili con l'età dell'opera. Il supporto ligneo appare strutturalmente stabile e conserva le due traverse posteriori originali (šponki) inserite a incastro. Sul verso sono presenti i normali segni del tempo e dell'utilizzo devozionale.



