Lot 84 | Beppe Ciardi (1875 - 1932) Vento in laguna, Venezia

Bonino - Via Filippo Civinini 21-37, 00197 Roma
Presale L’ARTE È UN SOGNO. PARTE I L’ARTE È UN SOGNO. PARTE I
Thursday 30 July 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)

Beppe Ciardi (1875 - 1932) Vento in laguna, Venezia

Starting price
40,000.00 €

Beppe Ciardi (1875 - 1932)
Vento in laguna, Venezia
Olio su tela
76 x 100 cm

Firma: “Beppe Ciardi” al recto e sul verso
Altre iscrizioni: "Vento in laguna" "Venezia" sul telaio
Elementi distintivi: sul telaio, etichetta del Minneapolis Art Institute con indicazione "No. L47.1349 Lent by R.H.Heskett"; sul telaio e sul verso della cornice, etichetta Clyde L. Smith Designer of Fine Frames Minneapolis con indicazione "Cleaned and restored painting and frame Sept. 25, 1961; due etichette "The Largest Permanent Exhibition in Italy. Paintings, Sculptures", National Association of Artists, Florence

Provenienza: Galleria d’arte Associazione nazionale degli artisti, Firenze; R. H. Haskett, Stati Uniti d’America; Sotheby’s, "19th Century European Art" (New York, 25.10.2005, l. 23, € 70.273 con il titolo “Italian boats in the wind of a venetian lagoon"); Phidias Antiques, Reggio Emilia (fino al 2011); Veneto Banca SpA in LCA
Bibliografia: "Ottocento. Catalogo dell’arte italiana dell’Ottocento", 35, Milano, 2006, p. 160 n. 35 (ill.); Antonio Parronchi, Stefano Zampieri (curatore scientifico), "Beppe Ciardi. Catalogo generale delle opere", Torino, 2019, p. 280 n. 1039 (ill.) con il titolo "Vele in laguna"
Esposizioni: Galleria d’arte Associazione nazionale degli artisti, Firenze, s.d. (1920?); Minneapolis Art Institute, Minneapolis s.d. (1961?)
Certificati: certificato della Galleria Phidias, non datato

Stato di conservazione. Supporto: 80%
Stato di conservazione. Superficie: 90% (abrasioni da cornice)

For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

Figlio di Guglielmo Ciardi, il più noto paesaggista veneto dell’Ottocento, e fratello di Emma, Giuseppe (Beppe) Ciardi si accostò alla pittura compiendo i primi esperimenti di pittura en plein air sotto la guida del padre per poi perfezionarsi nella figura sotto la guida di Ettore Tito all’Accademia di belle arti di Venezia. Attraverso l’amicizia con Vittore Grubicy seppe, tuttavia, aggiornare la lezione paterna attraverso le innovazioni del luminismo divisionista, mostrando un forte rapporto con la natura in sintonia con le ricerche segantiniane.
Esemplare è in questo senso l’opera "Vento in laguna", che fa parte di una felice serie di marine in cui l’artista negli anni Venti rivisita il tema della laguna con imbarcazioni, che aveva costituito uno dei soggetti più fortunati di Guglielmo (cfr. "Barche da pesca in riposo", Roma, Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, e "Venezia", riprodotti in Enzo Savoia e Francesco Luigi Maspes, a cura di, "Guglielmo Ciardi protagonista del vedutismo veneto dell'Ottocento", Crocetta del Montello, 2013, pp. 35 e 120-121).
Nei paesaggi lagunari del primo dopoguerra la pennellata di Beppe si fa sempre più rapida, il mare è realizzato secondo una personale interpretazione del divisionismo attraverso rapidi tocchi di colore, mentre i cieli increspati di nuvole permettono lo studio della luce in infinite variazioni. Nell’opera in esame la ricerca si concentra, in particolare, sull’effetto della luce che attraversa delle nuvole scure e tempestose per riflettersi sull’acqua in primo piano. Seguendo le orme paterne, l’artista coniuga il paesaggismo con lo studio degli usi e costumi della laguna veneta, animata da operose imbarcazioni di varia foggia e dimensione. Due etichette sul retro attestano la presenza del dipinto presso la Galleria d’arte Associazione nazionale degli artisti, attiva a Firenze dall’inizio del Novecento fino agli anni Quaranta del secolo. Di qui l’opera deve essere passata negli Stati Uniti, dove negli anni Sessanta si trovava nella collezione del grande imprenditore dell'energia R.M. Heskett, comproprietario della Minnesota Northern Power Co. ("Utility Corporations. Letter from the Chairman of the Federal Trade Commission", n. 84-1, Washington, 1936), come documentato da un’ulteriore etichetta relativa a un prestito per un’esposizione tenutasi all’Art Institute di Minneapolis.

Teresa Sacchi Lodispoto

Ringraziamo Antonio Parronchi e Stefano Zampieri per ulteriormente confermato su base fotografica l'autografia dell'opera.