Presale L’ARTE È UN SOGNO. PARTE I L’ARTE È UN SOGNO. PARTE I
Thursday 30 July 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)
Annarita Librari (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano Les démoiselles d'Avignon, da Pablo Picasso, 2004
Annarita Librari (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano
Les démoiselles d'Avignon, da Pablo Picasso, 2004
Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
25,8 x 22,8 cm (luce)
Firma: "A. Librari" in lastra
Data: "2004" in lastra
Altre iscrizioni: stemma e titolo in lastra
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (carenza di una lampada; apparato elettrico non verificato)
Stato di conservazione. Superficie: 95%
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In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro - la data si riferisce alla preparazione della matrice - realizzata da Annarita Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo delle "Demoiselles d'Avignon" di Picasso. Come ricorda la stessa artista, figlia del filigranista Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.



