Presale 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Thursday 25 June 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Virginia Vezzi o da Vezzo (Velletri 1601 - Prigi 1638)
Virginia Vezzi o da Vezzo
(Velletri 1601 - Prigi 1638)
Ritratto di giovane gentildonna (Autoritratto?) Olio su tela cm. 60,5x50. Con cornice antica Trasferitasi con la famiglia a Roma nel 1611, Virginia mostrò subito un'eccellente predisposizione artistica, ma non sappiamo con esattezza presso quale bottega avvenne la sua prima formazione. Di sicuro dal 1622 risedette in via Frattina, dove l'anno seguente prese alloggio anche Simon Vouet, appena trasferitosi nell'Urbe, e di lì a poco Virginia iniziò a frequentare la sua bottega divenendo sua egregia seguace. Nel 1624 fu ammessa all'Accademia di San Luca, tra le poche donne a ricevere questo pubblico riconoscimento nel XVII secolo, e nel 1626 si sposò con Vouet nella chiesa di San Lorenzo in Lucina. Nel 1627 la coppia si trasferì a Parigi, dove Virginia continuò a operare come artista e insegnante di disegno, posando a più riprese in opere del marito sino alla morte prematura che la colse nel 1638. Il bellissimo dipinto che qui si presenta può essere ritenuto il suo possibile autoritratto grazie al confronto sia con l'incisione di Claude Mellan con la sua effige, eseguita a Roma nel 1626, sia col disegno che la ritrae eseguito nel 1636 dalla sua allieva Marie Metezeau e oggi al Musée des Beaux-Arts di Rennes.
Simon Vouet (les années italiennes 1613 / 1627), cat. della mostra Nantes - Besançon, 2008 - 2009, Hazan, Vanves 2008, pp. 25-26, fig. 5. Galleria W. Apolloni, Roma; collezione privata, Roma.



