Presale 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
-
Lot 1 Francesco Rizzo di Bernardino da Santacroce (cerchia di)
(San Pellegrino Terme 1485 ca. - Venezia dopo il 1545)
Madonna con il Bambino, San Giovannino e Santa Elisabetta Tempera su tavola cm. 37x43. Con cornice -
Lot 2 Artista emiliano, XVI secolo
()
La circoncisione di Gesù Olio su tavola cm. 91x60 -
Lot 3 Artista toscano, seconda metà XVI secolo
()
Cristo coronato di spine Olio su rame cm. 17x30,5 L’opera è un prodotto tipico del Manierismo toscano di secondo Cinquecento, guardando in primo luogo al raffinato linguaggio pittorico di Giorgio Vasari e Francesco Salviati. Il dipinto è caratterizzata da un marcata tensione dinamica e da una nervosa definizione anatomica che richiama soprattutto i modi di Girolamo Macchietti. -
Lot 4 Tiziano Vecellio (seguace di)
(Pieve di Cadore 1488-1490 - Venezia 1576)
Figura femminile con cesto di frutta e paggio al seguito Olio su tela cm. 98x81,5. Con cornice Il dipinto trae ispirazione dalla composizione della Salomè con la testa del Battista, capolavoro giovanile di Tiziano Vecellio oggi conservato nella Galleria Doria Pamphilj di Roma. Si segnala la rilevante variazione di registro stilistico operata nel volto della figura femminile, chiaramente derivata da modelli leonardeschi. -
Lot 5 Artista attivo a Bruges, prima metà XVI secolo
()
Ritratto di giovane nobildonna con orecchini di rubino Olio su tavola di tiglio cm. 29x23. Con cornice a tabernacolo La tavola reca al retro una vecchia iscrizione su una traversa della parchettatura: "ATTRIBUÈ À HANS HOLBEIN".
L’attribuzione a un Maestro di Bruges attivo nei primi decenni del XVI secolo è stata proposta dal Dr. Peter van den Brink con una comunicazione via email alla proprietà dopo aver visionato un’immagine digitale in alta risoluzione del dipinto.
La tavola presenta diffusi restauri e ritocchi.
Molti dipinti realizzati a Bruges nel XVI secolo sono stati raggruppati attorno alle opere attribuite con sicurezza a maestri quali Isenbrant, Benson o alla famiglia Claeissens. Questa classificazione all'interno di pochi nuclei di opere appare tuttavia chiaramente sproporzionata rispetto alla quantità di nomi di artisti tramandati dagli archivi di Bruges, se si pensa che nei primi quarant'anni del XVI secolo circa novanta artisti ottennero la qualifica di maestro a Bruges, mentre le opere dello stesso periodo conservate sono associate al massimo a una dozzina di nomi. Il dipinto qui in oggetto, come un gran numero di altri ad esso affini, alla stato delle conoscenze può essere localizzato all'interno della produzione artistica di Bruges sulla base dei suoi caratteri stilistici e delle sue peculiarità iconografiche, senza che però ci si possa spingere oltre nella direzione di un'attribuzione più precisa. -
Lot 6 Artista fiammingo, fine XVI - inizio XVII secolo
()
Scena di mercato con venditori di volatili, uova e pane Olio su tela cm. 106x157. Con cornice -
Lot 7 Sebastiano Luciani detto del Piombo (seguace di)
(Venezia 1485 - Roma 1547)
Compianto sul Cristo morto Olio su rame cm. 18,5x21. Con cornice Il dipinto trae ispirazione dalla celebre Pietà di Sebastiano del Piombo, oggi conservata al Museo Civico di Viterbo, della quale replica fedelmente la figura del Cristo disteso in primo piano. Collezione privata, Roma. -
Lot 8 Girolamo Muziano (cerchia di)
(Brescia 1532 - Roma 1592)
San Francesco riceve le stimmate Olio su rame cm. 24,5x19,5. Con cornice -
Lot 9 Federico Barocci (seguace di)
(Urbino 1535 - 1612)
Salvator Mundi Olio su tela cm. 69x58. Con cornice Collezione privata, Roma. -
Lot 10 Artista fiammingo, fine XVI - inizio XVII secolo
()
Adorazione dei Magi Olio su rame cm. 24,5x32,7. Con cornice Collezione privata, Firenze. -
Lot 11 Raffaello Sanzio (copia da)
(Urbino 1483 - Roma 1520)
La cacciata di Eliodoro dal Tempio Olio su tela cm. 92x135 L’opera costituisce una copia di bella qualità del celebre affresco di Raffaello opera che da il nome alla seconda delle Stanze Vaticane affrescate da grande maestro su commissione di Papa Giulio II, subito dopo quella cosiddetta della Segnatura. Come tutte le straordinarie composizioni ideate da Raffaello nelle Stanze anche la Cacciata di Eliodoro dal tempio, grazie al suo ineguagliabile equilibrio fra complessità del soggetto, arditezza dell'invenzione e chiarezza narrativa, riscosse una vastissima e ininterrotta fortuna, perdurante per secoli sino alla stagione neoclassica, della quale l'esemplare qui in oggetto costituisce un'eloquente testimonianza. -
Lot 12 Jan Gossaert il Mabuse (seguace di)
(Maubege 1478 - Anversa 1532)
Madonna con Bambino Olio su tavola cm. 60x46. Con cornice Il dipinto reca iscrizione illeggibile in basso a destra. Collezione privata, Roma. -
Lot 13 Paolo Caliari il Veronese (copia da)
(Verona 1528 - Venezia 1588)
Allegoria della Sapienza e della Forza: la scelta di Ercole Olio su tela cm. 48x36,5. Con cornice Il dipinto è una replica di un'invenzione di Paolo Veronese nota in più versioni autografe, tra cui si segnalano quelle oggi nella Frick Collection di New York e al Museu de Arte di San Paolo del Brasile. Della composizione esistono varie copie coeve o di poco successive, che ne testimoniano la grande fortuna principalmente in ambito veneziano, in primo luogo grazie alla mirabile capacità dell'artista di dare chiara ed efficace forma visiva all’inusuale e complessa iconografia. -
Lot 14 Artista emiliano, fine XVI - inizio XVII secolo
()
San Girolamo penitente Olio su rame cm. 18x14. Con cornice Collezione privata, Firenze. -
Lot 15 Paolo Piazza detto Cosimo da Castelfranco (ambito di)
(Castelfranco Veneto 1560 - Venezia 1620)
Compianto sul Cristo morto Olio su tela cm. 58x74,5 Collezione privata, Roma. -
Lot 16 Jacopo Dal Ponte detto Jacopo da Bassano (seguace di)
(Bassano del Grappa 1510 - 1592)
Lazzaro e il ricco Epulone Olio su tela cm. 97x136. Con cornice Collezione privata, Roma. -
Lot 17 Artista fiammingo, XVII secolo
()
Paesaggio lacustre con figure Olio su tela cm. 100x158,5. Con cornice Collezione privata, Roma. -
Lot 18 Artista fiammingo, inizio XVII secolo
()
San Girolamo penitente Olio su rame cm. 32,5x24. Con cornice antica Il dipinto reca sigla e data a pennello in basso a destra: "MPIN [XIT] 1616". Collezione privata, Roma. -
Lot 19 Leonardo da Vinci (copia da)
(Anchiano 1452 - Amboise 1519)
La Gioconda Olio su tavola cm. 77x52,5. Con cornice Il dipinto è una replica fedele dell'opera celeberrima di Leonardo da Vinci conservata al Museo del Louvre a Parigi. Collezione privata, Roma. -
Lot 20 Federico Barocci (seguace di)
(Urbino 1535 - 1612)
Madonna con Bambino, San Giuseppe, santo vescovo e angeli Olio su tela cm. 61,5x48,5. Con cornice
Collezione privata, Roma. -
Lot 21 Artista attivo a Roma, prima metà XVII secolo
()
Marta e Maddalena Olio su tela cm. 107x96,5 Collezione privata, Roma. -
Lot 22 Artista attivo a Roma, prima metà XVII secolo
()
Natura morta con cesto di vimini, ortaggi e frutti Olio su tela cm. 54x67. Con cornice
Collezione privata, Roma. -
Lot 23 Artista attivo a Roma, XVII secolo
()
Testa di uomo barbuto Olo su tela cm. 59x48 Collezione privata, Roma. -
Lot 24 Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato (cerchia di)
(Sassoferrato 1609 - Roma 1685)
Vergine orante Olio su tela cm. 48x39. Con cornice