Presale LE ALI DELLA FANTASIA. PARTE II
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Lot 133 Salvatore Fiume (1915 - 1997)
Cavalcata
Serigrafia su broccato
49 x 69 cm (luce)
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 134 Domenico Purificato (1915 - 1984)
Campagna con figure in riposo e cavallo
Litografia su carta
37 x 53,4 cm (luce)
Firma: “Purificato” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “P. A.” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 135 Guelfo Bianchini, detto Guelfo (1937 - 1997)
Figure in maschera, 1958
Litografia acquerellata su carta
27,6 x 34,7 cm (luce)
Firma: “Guelfo” a matita al recto e su lastra
Data: “58” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “4/10”, “figure in maschera” , “acquerellata” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85% (carta ingiallita)
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 136 Ibrahim Kodra (1918 - 2006)
Senza titolo
Serigrafia e litografia su carta
32,4 x 23,1 cm (luce)
Firma: "IbrKodra" a matita al recto
Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto ("95/100")
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima; inoltre, etichetta di corniceria
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (danni da umidità: leggera ondulatura)
Stato di conservazione. Superficie: 80% -
Lot 137 Oscar Romanello (1954)
Balcone a Fabriano
Olio su tavola
65 x 55 cm
Firma: “Romanello” al recto
Altre iscrizioni: sul verso, nome, titolo e tecnica
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; timbro dopolavoro ferroviario; timbro XX Concorso pittura estemporanea “Gentile da Fabriano” 1993
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Esposizioni: Fabriano, XX Concorso pittura estemporanea “Gentile da Fabriano” 1993
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 138 Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Arlecchino con gatto, 1984
Tempera, acrilico e olio su cartone
69,4 x 49 cm
Firma: “L. Rincicotti” al recto
Data: “1984” al recto
Elementi distintivi: etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 139 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Vita di campagna, 1935
Olio su tavola
48,2 x 66,3 cm
Firma: "MgRonchi" al recto
Data: "35 XIII" al recto
Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 85%
Stato di conservazione. Superficie: 75% (danni da urto, abrasioni e graffi; vernici ingiallite) -
Lot 140 Ulrik Thersner (1779 - 1828)
Tunbyholm, 1816
Cromolitografia ritoccata a mano su carta
25,5 x 35,2 cm (luce)
Firma: “Rit. ad U. Thersner” in lastra
Data: “1816” in lastra
Altre iscrizioni: “Tunbyholm” in lastra
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia con dati relativi all’opera
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 141 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Veduta di Pallanza sul Lago Maggiore
Eliografia ritoccata a mano
45,2 x 63,2 cm (luce)
Elementi distintivi: sul verso etichetta del Studio d’Arte Lanza Verbania - Intra
Provenienza: Studio d’Arte Lanza Verbania - Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 90% -
Lot 142 Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Napoli. Boe d’ormeggio sulla banchina, 1941
Acquaforte su carta
20 x 30,5 cm (lastra)
Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita e in lastra
Data: “1941” al recto a matita; “Napoli 24 ottobre 1941” in lastra
Altre iscrizioni: tiratura “p. d’a”, “Boe d’ormeggio sulla banchina” al recto a matita
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
La cartella contiene otto incisioni di Marcello Tommasi sul Don Chisciotte, presentate da Luigi Testaferrata e pubblicate da Fin Edit Art in una tiratura di 178 esemplari (12 fuori commercio, 16 contraddistinti da numeri romani e 150 contraddistinti da numeri arabi). L’esemplare in asta appartiene alla tiratura fuori commercio, la più pregiata. -
Lot 143 Autore non riconosciuto (XX secolo)
Terme San Vittore
Acquerello e gesso su carta
65,3 x 45,3 cm
Firma: "SteRanetti"
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (danni da umidità; residui, in adesione, di altri materiali cartacei)
Stato di conservazione. Superficie: 80%
Fra il 1957 e il 1963 Guelfo è a Roma e stringe rapporti con Francalancia, Bartolini, De Chirico e Cocteau. Nel 1961 è invitato da Oskar Kokoschka nel castello di Salisburgo, dove conosce Manzù. Esegue la serie di disegni "Viaggio in Austria" e ritrae Kokoschka ricevendo in cambio dall’artista austriaco il "Ritratto di Guelfo – Velfen". Conosce Marc Chagall che gli dona il disegno "Profilo di Guelfo" e in occasione del compleanno dell’artista russo Guelfo gli regalerà "Chagall ironico" (coll. Vence, Francia). Fra il 1965 e il 1973 compie numerosi viaggi in Francia dove incontra Magnelli, Picasso e Mirò. Grazie all’amicizia di George Visat, editore parigino, inizia una collezione di opere su carta. Dal 1957 il suo Studio dell’Orologio, situato all’ombra della torre dell’orologio del Borromini, è punto d’incontro e poi sede di un conciliabolo di stravaganti cultori della patafisica («scienza delle soluzioni immaginarie» che si propone di studiare «ciò che si aggiunge alla metafisica, estendendosi così lontano al di là di questa quanto questa al di là della fisica», secondo la definizione dello scrittore francese A. Jarry). Viaggia a Berlino, in Grecia e Parigi, dove incontra Ernst, Tanning, Matta, Ray, Bellmer. Questi due ultimi eseguiranno foto e disegni per Guelfo. Nel ’71 fonda il “Giornale invisibile TIC biografici” e il Museo Internazionale l’Orologio. Conosce Buñuel, Hans Richter, Masson che lo ritrae in un disegno. Conosce Hartung, invitato dalla sua scuola, e Lam a Parigi.
Nel 1974 viaggia attraverso Olanda, Danimarca, Francia. Guidi e Cagli disegnano un suo ritratto. A Parigi conosce Dalì che schizza un suo profilo e le Gallerie di Visat e Berggruen espongono le sue opere. Nel 1977 è Pericle Fazzini a eseguire un suo ritratto. Nel 1978 viene fondata l’Associazione Museo Internazionale d’Arte Moderna – l’Orologio a Fabriano e Guelfo è presidente. Madame Arp dona l’opera "Idol" di Jean Arp come simbolo del Museo di Guelfo. Nel 1979 entra come protagonista nel romanzo "La torre dell’Orologio" di Franco Simongini. Esce il filmato nella rassegna televisiva “Artisti d’oggi” "Guelfo e la torre dell’orologio" con un testo di Giuliano Briganti e intervista di Sergio Pautasso, musiche Alvin Curran. Il "Giornale Invisibile TIC (Diario di bordo biografico)" diventa visibile ed esce in edizione d’arte: "TIC di Guelfo, ovvero capricci a volo, Giorgio De Chirico, Guelfo e gli amici volanti", stampato a Roma da M. De Rossi, con la collaborazione di De Chirico, Arp, Dalì, Fazzini, Guidi, Kokoschka, Manzù, Mirò, Ray, Strazza, Turcato, poesie di Borges e altri. Al 1980 risalgono gli studi per un suo ritratto da parte di Riccardo Tommasi Ferroni. Angela Redini gli dedica un servizio televisivo: “Guelfo in bicicletta nei cortili barocchi di Roma”.
Nell'ultimo periodo della vita, si dedica anche alla produzione di vetrate. Tra le più prestigiose, quelle realizzate tra il 1983 e il 1997 per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Fabriano.
Un importante nucleo di sue opere è conservato presso la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, città che ospita anche la casa-museo dell'artista, in cui è esposta la sua collezione. -
Lot 144 Guglielmo Veronesi (XX secolo)
Temporale in valle, 1965
Olio su tela
51 x 70,5 cm
Firma: “G. Veronesi” al recto; “Guglielmo Veronesi” sul verso e sul telaio
Data: “65” al recto; “1965” sul verso e sul telaio
Altre iscrizioni: “Temporale in valle” sul verso; “Temporale in valle Valle Vigezzo” sul telaio
Elementi distintivi: sul verso, due etichette della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 145 Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Viso di donna
Olio su tela applicata su tavola
30 x 30 cm (luce)
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 146 Sirio Bellucci (1924 - 2013)
Agave, 1966
Olio su tela
70 x 49,5 cm
Firma: "S. Bellucci"
Data: "66"
Elementi distintivi: etichetta anonima con riferimento inventariale
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 60% (sfondamento)
Stato di conservazione. Superficie: 85% (depositi)
Come ricorda Ottorino Stefani, nella scheda di catalogo per la mostra del 1989, Via Appia è "un tema caro all'artista, sul quale ritorna con particolare insistenza creando una serie di autentici capolavori per l'alta resa atmosferica e per la straordinaria forza evocativa di tipo espressionistico". -
Lot 147 Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
Infinito
Serigrafia su carta
59 x 44,5 cm
Firma: “Evan Cicconi” a matita al recto
Altre iscrizioni: tiratura “43/80” a matita al recto
Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 85% (graffi e danni da pressione alla superficie) -
Lot 148 Franco Gnocchi (1945)
Fiori nel verde
Olio su tela
53,5 x 63 cm
Firma: “Gnocchi” al recto; “Gnocchi Franco” al verso
Altre iscrizioni: “x autentica” e “77T5” al verso
Elementi distintivi: sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di autenticità con nome dell’autore, data di nascita, titolo dell’opera, dimensioni, numero di inventario e firma dell’autore
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
La autenticità dell'opera è stata confermata su base fotografia da Luciana Bartolini, erede e specialista dell'artista (comunicazione del 7 ottobre 2021).
Ringraziamo la Professoressa Luciana Bartolini, Presidente dell'Archivio Luigi Bartolini, per il prezioso supporto nella schedatura dell'opera. -
Lot 149 Jacoba Maria van Nikkelen (1680 - 1749), da
Fiori di giugno
Stampa offset
50 x 39,6 cm (luce)
Altre iscrizioni: “© N.Y.G.S.”, in lastra al recto
Elementi distintivi: al recto etichetta inclusa nel passe-partout, con indicazione di autore e soggetto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 150 Paolo da San Lorenzo (1935)
Fiori, 2001
Olio su tela
70 x 49,7 cm
Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto
Altre iscrizioni: etichetta di inventario della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e altra etichetta analoga anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Certificati: sul verso, certificato di garanzia dell’artista con titolo e data
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Accostatosi alla pittura trentenne da autodidatta, dopo aver abbandonato gli studi di medicina e una decennale carriera di flautista attraverso l’Europa, Francesco Sartorelli (Cornuda 1856 – Udine 1939), trovò una collocazione nel panorama artistico veneziano di fine Ottocento tra gli eredi della lezione di Guglielmo Ciardi, prediligendo in particolare le luci mattutine e vespertine e i paesaggi, sia lagunari sia alpini con specchi d’acqua. Come indicato da Isabella Reale, il suo linguaggio va costruendosi attraverso le suggestioni segantiniane mediate da de Grubicy fino a giungere all’inizio del secolo alla definizione di un paesaggio «stato d’animo» (Isabella Reale, "Aggiunte al catalogo: Francesco Sartorelli, in Francesco Sartorelli. Luci sull'alto Adriatico: protagonisti della pittura di paesaggio tra otto e novecento", Udine, 2007). Si tratta, tuttavia, di un simbolismo che non stravolge la realtà, ma che piuttosto si caratterizza come una declinazione letteraria e sentimentale sulle tracce di Pietro Fragiacomo. "Pescatori in laguna" fa parte di una lunga serie di dipinti dedicati alla laguna veneta, realizzati attraverso un arco temporale che si dispiega dalla mostra personale alla Biennale del 1910 ("IX Esposizione internazionale d’arte della città di Venezia", Venezia 1910, pp. 112-114, nn. 4.-7, 9-12, 24, 37, 41) fino alla mostra personale Galleria Pesaro del 1925, che comprendeva un’ottantina di dipinti in parte pubblicati da Guido Marangoni nella rivista 'Emporium' (Guido Marangoni, "Mostra individuale del pittore Francesco Sartorelli", Galleria Pesaro, Milano 1925; Guido Marangoni, "Artisti contemporanei: Francesco Sartorelli", in 'Emporium', LXII, 1925, 370, pp. 244-257, p. 246). Proprio a questi ultimi risulta stilisticamente affine l’opera in esame, che può essere collocata negli anni Venti, periodo in cui, sotto l’influenza delle poetiche del ritorno all’ordine, il tratto di Sartorelli si fa più disegnativo e lo spazio viene costruito attraverso l’uso di campiture piatte di colore per contrasti di piani e masse denunciano lo studio del post-impressionismo. Nelle vedute dei canali di Caorle e dei dintorni di Chioggia e Torcello, ricorrono gli ampi orizzonti e i cieli corruschi di uno spazio naturale immobile e silente in cui si scorgono tracce dell’attività umana, steccati, capanni o le tipiche imbarcazioni lagunari manovrate, secondo quel gusto della ricerca della Venezia 'minore' che, insieme a Fragiacomo, Sartorelli aveva ereditato da Guglielmo Ciardi.
Teresa Sacchi Lodispoto -
Lot 151 Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Marina di Camerota, 1977
Inchiostro su carta
48,5 x 66,5 cm
Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
Data: “16 luglio 1977” al recto
Altre iscrizioni: “Marina di Camerota” al recto
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 152 Hyppolite Hostein (1814 - 1879), da
Isola Bella sul Lago Maggiore
Eliografia ritoccata a mano
37,3 x 59 cm (luce)
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 90% (macchie, piccole pieghe)
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 153 Nives Bignolini Minola (1950 ca. - 2001)
Il porto
Stampa su carta vergellata
28,5 x 40 cm (luce)
Firma: “Nives Bignolini Minola” in lastra; in monogramma a matita al recto
Data: “2001” in lastra
Altre iscrizioni: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti inventariali
Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 95% -
Lot 154 Angelo Di Bartolo (1941)
San Niccolò
Olio su tela
50,2 x 70,2 cm
Firma: "Di Bartolo A." al verso
Altre iscrizioni: "DI F di CATANIA"
Elementi distintivi: etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; analoga etichetta anonima
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 80% (tela non ben tesa; danni da abrasione)
Stato di conservazione. Superficie: 80% -
Lot 155 Joseph Mallord William Turner (1775 - 1851), da, e altro autore
Eremo di Santa Caterina del Sasso, e Veduta di Ascona sul Lago Maggiore (da Turner)
Eliografia su carta
43,5 x 63,5 cm (la luce di ogni elemento, con minime differenze)
Elementi distintivi: al verso etichetta dello studio d’arte Lanza, Verbania
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Stato di conservazione. Supporto: 70% (pieghe, danni da umidità)
Stato di conservazione. Superficie: 80% (danni da umidità, muffe) -
Lot 156 Nilo Cabai (1931)
Valle dell’Esino. Simbologia, 1986
Olio su tela
60 x 70 cm (luce)
Firma: “Cabai” al recto
Data: “86” al recto
Altre iscrizioni: sul telaio, “D.L.F. Udine” e numero
Elementi distintivi: sul verso, etichetta dell’artista con dati relativi all’opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; timbro concorso di pittura estemporanea “Gentile da Fabriano” 1986
Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA
Esposizioni: Fabriano, concorso di pittura estemporanea “Gentile da Fabriano”, 1986
Stato di conservazione. Supporto: 90% (macchie)
Stato di conservazione. Superficie: 95%