389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

Presale 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

Thursday 25 June 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
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  • Hendrick van Somer (ambito di)
(Lokeren 1607 - Napoli 1656)
    Lot 25

    Hendrick van Somer (ambito di)
    (Lokeren 1607 - Napoli 1656)
    San Girolamo penitente Olio su tela cm. 119x88,5. Con cornice Si segnala l'analogia della presente tela con l'esemplare della Beaverbrook Art Gallery a Fredericton, già riferito da Nicola Spinosa a Hendrick van Somer (L'opera completa di Ribera, Milano 1978, n. 397, pp. 138-139) ipotizzandone la derivazione da un perduto prototipo autografo di Ribera. Collezione privata, Italia meridionale.

  • David Teniers Il Giovane (ambito di)
(Anversa 1610 - Bruxelles 1690)
    Lot 26

    David Teniers Il Giovane (ambito di)
    (Anversa 1610 - Bruxelles 1690)
    Paesaggio con raccolta del grano e festa contadina (Allegoria dell'Estate) Olio su tela cm. 62x104. Con cornice

  • Gillis  van Tilborgh (attribuito a)
(Bruxelles 1625 - Bruxelles 1678)
    Lot 27

    Gillis van Tilborgh (attribuito a)
    (Bruxelles 1625 - Bruxelles 1678)
    a) Interno di osteria con ostessa e avventori; b) Interno di osteria con suonatori. Coppia di dipinti Olio su tavola cm. 25x18,3 cad. Con cornice

  • Artista italiano, XVII secolo
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    Lot 28

    Artista italiano, XVII secolo
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    Vanitas con teschio, libri e clessidra Olio su tela cm. 50,5x55. Con cornice Sulla pagina destra del libro aperto in primo piano si legge: "AB VIERO / TRANSLATUM AD / TUMULUM" (Dal ventre materno trasferito alla tomba); sul dorso del libro chiuso sottostante iscrizione "MEMENTO MORI" (Ricordati che devi morire).

  • Matthias Stom o Stomer (ambito di)
(Amersfoort 1600 ca. - Sicilia post 1652)
    Lot 29

    Matthias Stom o Stomer (ambito di)
    (Amersfoort 1600 ca. - Sicilia post 1652)
    Cristo deriso Olio su tela cm. 133x183. Con cornice antica Il dipinto è una replica dell'opera di Gerrit van Honthorst conservata al Los Angeles County Museum of Art. Collezione privata, Italia meridionale.

  • Artista napoletano, seconda metà XVII secolo
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    Lot 30

    Artista napoletano, seconda metà XVII secolo
    ()
    a) Tartaruga; b) Ranocchio. Coppia di dipinti Tempera su pergamena applicata su tavola sagomata cm. 19,5x10,5 cad. Con cornice

  • Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona (ambito di)
(Cortona 1596 - Roma 1669)
    Lot 31

    Pietro Berrettini detto Pietro da Cortona (ambito di)
    (Cortona 1596 - Roma 1669)
    Immacolata Concezione Olio su tela cm. 174,5x109

  • Artista emiliano, XVII secolo
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    Lot 32

    Artista emiliano, XVII secolo
    ()
    San Francesco in estasi Olio su tela cm. 145x99,5. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Artista attivo a Roma, XVII secolo
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    Lot 33

    Artista attivo a Roma, XVII secolo
    ()
    Adorazione dei pastori Olio su tela cm. 98,5x72

  • Artista attivo a Roma, seconda metà XVII secolo
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    Lot 34

    Artista attivo a Roma, seconda metà XVII secolo
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    Capriccio con portico, ruderi e figure Olio su tela cm. 93,5x129,5. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Artista napoletano, XVII secolo
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    Lot 35

    Artista napoletano, XVII secolo
    ()
    Santa Cecilia Olio su tela cm. 100x76

  • Artista emiliano, XVII secolo
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    Lot 36

    Artista emiliano, XVII secolo
    ()
    Giuditta con la testa di Oloferne Olio su tela cm. 95x74. Con cornice

  • Claude Vignon (seguace di)
(Tours 1593 - Parigi 1670)
    Lot 37

    Claude Vignon (seguace di)
    (Tours 1593 - Parigi 1670)
    San Gregorio Magno Olio su tela cm. 128,5x93,5. Con cornice Il dipinto è una replica coeva dell'opera di Calude Vignon oggi conservata nella Schorr Collection.

  • Jan van Huchtenburgh
(Haarlem 1647 - Amsterdam 1733)
    Lot 38

    Jan van Huchtenburgh
    (Haarlem 1647 - Amsterdam 1733)
    Battaglia Olio su tela cm. 65,5x84,5. Con cornice

  • Artista attivo a Firenze, seconda metà XVII secolo
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    Lot 39

    Artista attivo a Firenze, seconda metà XVII secolo
    ()
    Coppia di grandi nature morte con bouquet di fiori in vasi di metallo istoriati Olio su tela cm. 134x96 cad. Con cornice Collezione privata, Roma.

  • Antonio Badile
(Verona 1518 ca. - 1560)
    Lot 40

    Antonio Badile
    (Verona 1518 ca. - 1560)
    Ritratto di Girolamo della Torre Olio su tavola di quercia cm. 23x16,5. Con cornice antica ebanizzata La tavola reca al retro iscrizione antica: "M.D.L.I. / [...]HIERONYMVS TVRRIANVS / PRAEPOSITVS ECCLESIAE / VERONEN . PRIMVS". Al centro del tavola monogramma con data: "A. B. 1552" e numero di inventario: "590".

    Formatosi probabilmente a Verona presso lo zio Francesco, che lo nominò suo erede, Antonio Badile ebbe una bottega fiorentissima, dove passarono i migliori artisti scaligeri della generazione successiva: Battista Zelotti, Orlando Flacco, Dario Varotari e soprattutto Paolo Veronese. Un simile parterre di allievi non lascia dubbi sul prestigio e l'autorevolezza raggiunti da Antonio sulla scena artistica veronese. Noto oggi soprattutto sul versante delle pale d'altare, Antonino Badile fu anche un eccellente ritrattista, come la tavola che qui si presenta dimostra chiaramente, anche se oggi si tratta del segmento più scarno e meno indagato del suo catalogo.
    Il personaggio effigiato nel nostro dipinto apparteneva ad un'antica e nobile casata, che alla data dell'opera aveva appena ricevuto dal Senato veneziano il titolo di Conti. L'iscrizione sul verso della tavola ci informa del ruolo ecclesiastico di monsignor Girolamo, reggente della prepositura, che il ritratto di Badile immortala all'incirca cinquantenne. Il bel monogramma si richiama esplicitamente a quello di Dürer, alla pittura del quale Badile si mostra qui particolarmente attento, conferendo al ritratto un'aria singolarmente nordica, introspettiva, severa e minuziosamente realistica. E. SAFARIK, M.I. SAFARIK, Arte Ricercata. Nuovo capitolo del collezionismo mitteleeuropeo, Hradec Kralové 2016, pp. 19-24. Collezione Don Alfondo Falcò de Moura y Valcàrcel, Marchese di Castel Rodrigo, Principe Pio di Savoia; per discendenza agli eredi fino al 1998; collezione privata, Roma.

  • Domenico Fiasella (attribuito a)
(Sarzana 1589 - Genova 1669)
    Lot 41

    Domenico Fiasella (attribuito a)
    (Sarzana 1589 - Genova 1669)
    Il sogno di Giacobbe Olio su tela cm. 99x120. Con cornice antica Dipinto in prima tela.

    Domenico Fiasella, detto il Sarzana, fu tra i protagonisti della pittura ligure nella prima metà del Seicento, introducendovi, tra l'altro, elementi caravaggeschi di prima mano frutto del suo lungo soggiorno romano (dal 1607 a circa il 1616). Oltre a permettergli un'approfondita conoscenza diretta di tutti gli orientamenti della pittura a Roma di quegli anni, la residenza nell'Urbe gli guadagnò l'attenzione di committenti di primissimo piano, in primis il marchese Vincenzo Giustiniani. Questo inedito Sogno di Giacobbe permette di ammirare alcune qualità tipiche di Fiasella: il caldo colorismo, la studiata regia luministica, col sapiente contrato tra la zona d'ombra occupata dalla figura dormiente sdraiata in primo piano e l'acceso chiarore riservato alla scala con le presenza angeliche sullo sfondo, come pure l'atmosfera di soffuso lirismo, d'accordo col contenuto narrativo dell'episodio biblico. Tra i termini di confronto nel catalogo di Fiasella si possono qui ricordare l'Ebbrezza di Noè (La Spezia, coll. Carispe), Lot e le figlie (La Spezia, coll. privata), e Diana ed Endimione, pure in collezione privata. Collezione privata, Genova.

  • Artista napoletano, seconda metà XVII secolo
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    Lot 42

    Artista napoletano, seconda metà XVII secolo
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    Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica Olio su tela cm. 76,5x124. Con cornice antica Questa scena concitata, che vede un gruppo di soldati romani infierire su alcuni nemici seminudi, mostra una certa influenza del giovane Poussin (Vittoria di Gedeone contro i Medianiti, Roma, Pinacoteca Vaticana) e soprattutto di Aniello Falcone, collocando inequivocabilmente l'autore del dipinto in area napoletana intorno alla metà del Seicento. Diversamente da questi illustri modelli, nella tela è però ignorato qualsiasi filtro classicista e la rappresentazione si sviluppa in modo caotico, con un'evidente sottolineatura dell'efferatezza dell'azione compiuta dai miliziani. La composizione sembra, anzi, rivelare un residuo di suggestioni tardo-manieriste, sul modello di Belisario Corenzio: una combinazione di elementi che si possono rinvenire in attori più defilati della scena artistica napoletana come Carlo Coppola e Scipione Compagno. Collezione privata, Roma.

  • Giulio Campi (attribuito a)
(Cremona 1502 - 1572)
    Lot 43

    Giulio Campi (attribuito a)
    (Cremona 1502 - 1572)
    Ritratto di gentiluomo in nero con berretto Olio su tavola cm. 53x40,5. Con cornice a listello Il dipinto è accompagnato da un'expertise del Prof. Mauro Lucco.
    L'opera è corredata di Attestato di Libera Circolazione.

    Questo notevole dipinto su tavola è ben rappresentativo di una ritrattistica di gusto manierista che non guarda alle correnti centro-italiane, ma va ricondotta alle tendenze in auge tra Emilia e Lombardia e primariamente tra Parma, Modena e Cremona. L'autore del ritratto mostra chiari influssi di Parmigianino, Mazzola Bedoli, Nicolò dell'Abate e Girolamo da Carpi, senza però che lo si possa persuasivamente identificare in nessuno di questi nomi illustri. Troviamo qui una combinazione di eleganza nervosa, concentrazione psicologica e più naturalistica concretezza fisica che sembrano spostare il baricentro dell'opera più sul versante lombardo e segnatamente cremonese. Mauro Lucco ha rilevato, in particolare, l'affinità col donatore della Madonna con Bambino e santi, eseguita verso il 1530 da Giulio Campi per la chiesa di San Mattia a Cremona e oggi nella Pinacoteca di Brera a Milano. Ma anche rivolgendosi direttamente alla produzione ritrattistica di Giulio si possono rilevare significativi punti di contatto col nostro dipinto: si pensi solo al Galeazzo Campi degli Uffizi. Il dipinto presenta un notevole interesse anche come documento di storia della moda e del costume, per la cura riservata al severo abbigliamento in nero, quasi militaresco, che sembra riportare il gentiluomo alla sua primaria immagine virile e bellicista, ingentilita però dal colletto e dal polsino della camicia bianca, appena sporgenti, e dal medaglione sulla berretta. 
    Merita infine di essere segnalata un'ipotesi attributiva alternativa proposta di recente da Beatrice Tanzi, che, riconducendo in termini più stringenti il ritratto alla matrice emiliana, propone il nome dell'ancora poco noto pittore modenese Gian Gherardo Dalle Catene, di cui il nostro esemplare, peraltro, costituirebbe il primo ritratto noto.  M. LUCCO, in Arte dal Gotico al Novecento. Contributi e schede, 2003, pp. 88-89; A. DEL POZO MATÈ, in Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del '500, cat. della mostra, a cura di E. Merkel, Treviso 2018, n. 37, pp. 148-151. Antichità Cignaroli, Verona (1980); collezione Giuseppe Alessandra, Treviso; collezione privata, Londra. Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del '500, a cura di E. Merkel, Ca' dei Carraresi, Treviso, 28 settembre 2018 - 3 febbraio 2019.

  • Francesco Lupicini
(Firenze 1590 - Saragoza 1656)
    Lot 44

    Francesco Lupicini
    (Firenze 1590 - Saragoza 1656)
    Maria Maddalena penitente Olio su tela cm. 65x51,5. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise del prof. Sandro Bellesi.
    Il dipinto è presente nella Fototeca Zeri (n. inv. 75309).

    Questa bella Maria Maddalena penitente è stata riconosciuta da Sandro Bellesi come opera autografa di Francesco Lupicini, pittore fiorentino formatosi nell’ambito di Cristofano Allori e attivo successivamente in Spagna. La santa, immersa in uno spazio scurissimo e raccolta in meditazione davanti a una piccola croce lignea, è resa con forte intensità introspettiva e con una luminosa evidenza plastica che accentua il carattere devozionale dell’immagine.
    Come osservato da Bellesi, il dipinto si collega a un nucleo di versioni quasi identiche conservate, tra l’altro, al Palmer Museum of Art della Pennsylvania State University e in una collezione privata newyorkese, confermando l’importanza del tema della Maddalena nella produzione dell’artista. La stesura pittorica, leggermente più franta e materica rispetto agli altri esemplari noti, rivela inoltre affinità con il linguaggio del primo Seicento fiorentino, in particolare con Cristofano Allori, Francesco Curradi e Matteo Rosselli.

  • Giovanni Martinelli
(Montevarchi 1600 - Firenze 1659)
    Lot 45

    Giovanni Martinelli
    (Montevarchi 1600 - Firenze 1659)
    Sibilla Olio su tela cm. 74x60. Con cornice Il dipinto è accompagnato da un'expertise della prof.ssa Francesca Baldassarri.

    Questa elegante figura femminile, identificabile in una Sibilla per l’abito all’antica e la presenza dei volumi sul tavolo, è assegnato da Francesca Baldassarri a Giovanni Martinelli e costituisce un significativo ampliamento del catalogo dell’artista nell'ambito dei soggetti "profani".
    La composizione, costruita attorno allo sguardo enigmatico della protagonista e alla morbida sensualità dell’incarnato, rivela pienamente il linguaggio raffinato di Martinelli, caratterizzato da pennellate pastose, tonalità brunite e intensi effetti luministici. Come osservato dalla studiosa, stringenti confronti tipologici e stilistici si colgono soprattutto con l’Allegoria della Conoscenza del Sapere Umano, già nella collezione Feroni oggi conservata alle Gallerie degli Uffizi a Firenze (inv. S. Marco e Cenacoli, Feroni, n. 15).

  • Santi di Tito
(Sansepolcro 1536 - Firenze 1603)
    Lot 46

    Santi di Tito
    (Sansepolcro 1536 - Firenze 1603)
    Ritratto di gentiluomo con figlio Olio su tavola cm. 91x73. Con cornice In alto a sinistra il dipinto reca iscrizione a pennello: "ETAT[IS] ANNOR[UM] / XXVIII MENS[IUM] IIII / ETAT[IS] ANNOR[UM] X / MENSI[UM] X".

    La tipologia del doppio ritratto venne più volte sperimentata da Santi di Tito, che conobbe altrettanta reputazione e autorevolezza come pittore di soggetti sacri che come specialista nel genere della ritrattistica. Il nostro notevole dipinto costituisce una nobile testimonianza della ritrattistica fiorentina degli ultimi decenni del Cinquecento, lontana ormai dalle arditezze pontormesche e manieriste, e indirizzata verso un naturalismo più pacato e domestico: in linea, del resto, con la destinazione privata e familiare dell'opera e con il rango presumibilmente "borghese" dei committenti, confermato anche dalla semplicità dei loro indumenti. Di questi ultimi il quadro specifica solo l'età (28 e 10 anni) che, peraltro, non corrisponde necessariamente alla relazione padre e figlio, ma potrebbe indicare anche un legame di fratellanza fra i due personaggi. 
    Il nostro dipinto può essere persuasivamente avvicinato ad altri due doppi ritratti di Santi di Tito: quello raffigurante Domenico Passerini col figlio Lorenzo (vendita Dorotheum Vienna, 15 ottobre 2013, lotto 553, e di nuovo Pandolfini Firenze, 15 aprile 2016, lotto 164) e quello con Gentildonna, giovane figlia e cagnolino, asta Piasa, Parigi, 18 dicembre 2002. E. MERKEL, in Arte dal Gotico al Novecento. Contributi e schede, 2003, n. 35, pp. 138-141. Collezione Giuseppe Alessandra, Treviso; collezione privata, Londra.

  • Artista attivo a Napoli, seconda metà XVII secolo
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    Lot 47

    Artista attivo a Napoli, seconda metà XVII secolo
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    Davide con la testa di Golia Olio su tela cm. 127,5x102,5. Con cornice Questo notevole dipinto testimonia una cultura figurativa vasta e aggiornata alle tendenze più significative della pittura napoletana, romana ed emiliana maturate nel corso del Seicento. Se appaiono percepibili echi da Guido Reni, Lanfranco, Guercino e Domenichino, è soprattutto a Napoli che bisogna rivolgersi per stabilire in modo più puntuale le coordinate dell'autore della tela. In particolare, si segnala un'attenta e personale rielaborazione della pittura di Andrea Vaccaro, Massimo Stanzione, Mattia Preti e Luca Giordano: un complesso di influenze che potrebbe indirizzare verso il Cavaliere Giacomo Farelli, il quale, tra l'altro, annovera tra le opere più riuscite proprio le sue varie redazioni del Davide con la testa di Golia. Collezione privata, Roma.

  • Jacopo Robusti detto il Tintoretto (e aiuti)
(Venezia 1518 - Venezia 1594)
    Lot 48

    Jacopo Robusti detto il Tintoretto (e aiuti)
    (Venezia 1518 - Venezia 1594)
    Ritratto di Girolamo Priuli, Doge di Venezia Olio su tela cm. 113x88,5 Il dipinto è accompagnato dalle expertise del prof. Jurgen Winckelmann, del prof. Rodolfo Pallucchini e del prof. Enrico Maria Dal Pozzolo. 
    l'opera è corredata da un ampio report a seguito di una campagna diagnostica sul dipinto effettuata nel Dicembre 2024 dalla ditta DRIART AG.
    Il dipinto è accompagnato dall'Attestato di Libera Circolazione.

    Nello studio che accompagna il dipinto, Enrico Maria Dal Pozzolo rileva come in questo potente ritratto si debba individuare la diretta esecuzione di Jacopo Tintoretto nel volto del doge, per la scioltezza della pennellata e la forza plastica tipiche del maestro. Come spesso accadeva nella dinamica produttiva della bottega tintorettesca, le parti meno impegnative dei ritratti ufficiali (dogi in primis, ma anche senatori e procuratori), dopo una prima redazione integralmente o prevalentemente autografa, nelle ulteriori versioni successive erano affidate agli aiuti, che dovevano conservare credibilmente l'imprinting stilistico del maestro. Del ritratto del Doge Girolamo Priuli (in carica del 1 novembre 1559 fino alla morte il 4 novembre 1567) esistono almeno altre tre versioni: quella all'Institute of Art di Detroit, quella già presso il Getty Museum di Malibu e nelle Gallerie dell'Accademia di Venezia, nessuna delle quali può dirsi integralmente autografa di Jacopo Tintoretto. Anche nella nostra, d'accordo con Dal Pozzolo, la figura del doge e le mani devono essere ricondotte all'intervento di un aiuto, da individuarsi forse in uno dei tre figli di Jacopo che esercitarono la professione di pittori: Domenico, Marco e Marietta. Collezione Marchese Casati Stampa, Soncino; collezione privata, Londra.

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389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO

L’asta sarà battuta il 25 giugno 2026 a partire dalle ore 15:00 CET presso la sede di Bertolami Fine Art S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma


1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 13:00 CET di mercoledì 24 giugno.   


a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.


b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)


c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:

Arsvalue

BidInside

Bidspirit

Drouot 

Invaluable

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The Saleroom

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L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.


Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.


2. Esposizione

I lotti saranno esposti al pubblico il 20 giugno e dal 22 al 24 giugno 2026 negli orari seguenti

10:30-13:30 / 15:00-18:30 CEST

nella sede in cui avrà luogo l’asta:

Palazzo Caetani Lovatelli

Piazza Lovatelli,1

Roma

 

3. Offerte pre-asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle 13:00 CET di giovedì 24 giugno sarà possibile:

- cominciare a effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

- inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1


Nel caso di:

- unica offerta pre-asta su un lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare)

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000


 - offerte pre-asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto

 in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore.


- offerte pre-asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto effettuate su portali diversi

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, se le offerte dello stesso importo sono state effettuate su portali diversi, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta pervenuta sul sito www.bertolamifineart.com anche se tale offerta fosse stata effettuata in data posteriore alle offerte effettuate sul portale partner Bidinside.


 - offerte pre-asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999.


4. Modalità e tempi di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti  effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);


Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.


Nota bene:

Le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)


5. Diritti d’asta

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Art una commissione calcolata in percentuale sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto. Tale commissione viene così calcolata:

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.


Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:


www.bertolamifineart.com +1 % del prezzo di aggiudicazione

Arsvalue + 0 % del prezzo di aggiudicazione

BidInside + 2,5 % del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot + 3 % del prezzo di aggiudicazione

Invaluable + 5 % del prezzo di aggiudicazione

Liveauctioneers + 5 % del prezzo di aggiudicazione

OneBid + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

 

6. Costi ulteriori

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore.

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Art, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente.


7. Descrizione dei lotti

Agendo in qualità di mandataria del venditore, Bertolami Fine Art s.r.l. è esente da qualsiasi responsabilità in ordine alla provenienza e alle descrizioni e valutazioni dei lotti nel catalogo, nei condition report e in qualsiasi altro materiale illustrativo. Tali descrizioni hanno valore puramente indicativo e vanno intese come parere personale dei nostri esperti.


8. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati

 La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura.

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.


9. Condizioni di vendita

Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 


10. Pubblicazione dei risultati d’asta

L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Art sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.


11. Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la responsabile dell’Ufficio Logistica: Alessandra Tabacco (a.tabacco@bertolamifineart.com).

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.


Sessions

  • 25 June 2026 hours 15:00 389 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO (1 - 203)

Exhibition

I lotti saranno esposti al pubblico il 20 giugno e dal 22 al 24 giugno 2026 negli orari seguenti

10:30-13:30 / 15:00-18:30 CEST


c/o Palazzo Caetani Lovatelli

Piazza Lovatelli,1

Roma

Payment and Shipping

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti  effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);


Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.


Nota bene:

Le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)


Consegna dei lotti aggiudicati

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la responsabile dell’Ufficio Logistica: Alessandra Tabacco (a.tabacco@bertolamifineart.com).

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.


Buyer's Premium

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.

More information

1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 13:00 CET di mercoledì 24 giugno.   


a. Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.


b. Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)


c. Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:

Arsvalue

BidInside

Bidspirit

Drouot 

Invaluable

Live Auctioneers

The Saleroom

One Bid


L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.


Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d. Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 13:00 CET di giovedì 24 giugno e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.

Bidding increments

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  • from20000to50000increment of2000
  • from50000to infiniteincrement of5000