Presale DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO
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Lot 145 Francesco Casanova (Londra 1727 - Modling 1802) bottega/cerchia di
Battaglia tra cavalieri
Olio su tela
69 x 89 cm
Universalmente conosciuto come straordinario pittore di battaglie, Francesco Casanova fu altresì pittore di scene di vita popolare inserite in contesti paesaggistici. Egli si perfezionò come pittore prima a Venezia presso i Guardi poi in Emilia presso A. Joli e F. Simonini, infine a Parigi nella bottega del noto battaglista C. Parrocel. Uomo coltissimo e poliglotta, oltre al grande riscontro ottenuto a Parigi, ebbe modo di lavorare per la corte degli Asburgo a Vienna e per Caterina II di Russia.
Francesco Casanova (London 1727 - Modling 1802) workshop/circle of
Battle Between Knights
Oil on canvas
69 x 89 cm -
Lot 146 Scuola del Centro Italia del XVII secolo
Viandanti che chiacchierano - Viandanti nei pressi di una cascatella
Olio su tela
41 x 60 cm - 42 x 57 cm
Central Italian school of the 17th century
Travellers Conversing - Travellers Near a Small Waterfall
Oil on canvas
41 x 60 cm - 42 x 57 cm
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Lot 147 Scuola napoletana del XVIII secolo
Coppia di paesaggi
Olio su tela
62 x 49 cm
Neapolitan school of the 18th century
A Pair of Landscapes
Oil on canvas
62 x 49 cm -
Lot 148 Scuola romana del XVI/XVII secolo
Sepoltura di Cristo
Olio su tavola
d 32 cm
Roman school of the 16th/17th century
The Entombment of Christ
Oil on panel
d 32 cm -
Lot 149 Albrecht Dürer (Norimberga 1471 - 1528) cerchia/seguace del XVI secolo
Bacio di Giuda o Tradimento
Olio su tavola
62 x 24,5 cm (a vista)
Il dipinto riprende l'incisione del 1509, facente parte della serie La Piccola Passione
Albrecht Dürer (Nuremberg 1471 - 1528) circle/follower of the 16th century
The Kiss of Judas or The Betrayal
Oil on panel
62 x 24,5 cm (visible measurements)
The painting is based on the 1509 engraving, which forms part of the series The Small Passion -
Lot 150 Giuseppe Nuvolone (San Gimignano 1619 - Milano 1703)
San Giuseppe col Bambino
Olio su tela
142 x 80 cm
L’opera è da sempre conservata in un'importante collezione comasca come originale di Giuseppe Nuvolone. L'autografia è stata confermata dal Professor Michele Danieli.
Giuseppe Nuvolone nacque in una famiglia di importanti artisti, essendo figlio di Panfilo e fratello di Carlo Francesco, entrambi pittori di elevato rango. Si formò seguendo il fratello e aderendo incondizionatamente alle sue scelte stilistiche, tanto che in passato le due produzioni sono state difficilmente distinguibili. In realtà, la sua pittura diverge per l'uso di una tavolozza più chiara e, talvolta, per una vena di tragicità difficilmente riscontrabile in Carlo Francesco. Negli anni '60 e '70 operò in importanti imprese decorative di tema sacro e profano a Milano, spesso al fianco di personaggi quali Giovanni Stefano e Giuseppe Montalto, Antonio Busca, Ercole Procaccini il Giovane, Federico Bianchi. In seguito fu operoso a Roma, Cremona, Brescia.
Giuseppe Nuvolone (San Gimignano 1619 - Milan 1703)
Saint Joseph with the Christ Child
Oil on canvas
142 × 80 cm
The work has long been preserved in an important Como collection as an original by Giuseppe Nuvolone. The attribution has been confirmed by Professor Michele Danieli. -
Lot 151 Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819)
Veduta notturna del golfo di Gaeta
Olio su tela
82,5 x 137 cm
Un'opera analoga, di dimensioni minori, è transitata presso Cambi Aste il 16 giugno 2021, come opera attribuita a Carlo Bonavia.
Non è certo che sia stato allievo di Claude Joseph Vernet e poi di Charles François Lacroix (detto Lacroix di Marsiglia), ma sicuramente è stato coinvolto artisticamente dai due artisti francesi. Vernet, per conto di Luigi XV, aveva dipinto una serie di quindici porti francesi, e questi furono il modello per Fidanza. Francesco con le sue atmosfere irrequiete, ricche di suggestioni cromatiche, è da ritenersi il trait d’union tra il vedutismo di stampo veneziano e il paesaggio romantico che si apre al realismo e alle turbolenze interiori specchiate nella natura.
Francesco Fidanza (Rome 1747 - Milan 1819)
Night View of the Gulf of Gaeta
Oil on canvas
82,5 × 137 cm
A similar work, of smaller dimensions, was sold at Cambi Auction House on 16 June 2021, attributed to Carlo Bonavia. -
Lot 152 Scuola romana del XVIII secolo
Profilo di filosofo
Olio su tela
47,5 x 34 cm
Roman school of the 18th century
Profile of a Philosopher
Oil on canvas
47,5 x 34 cm -
Lot 153 Georg Philipp Rugendas (Augusta 1666 - 1742)
Assedio di una città
Olio su tela
87 x 75 cm
L'opera nasce dalla fusione di due invenzioni di Rugendas: il paesaggio con soldati è tratto dal disegno realizzato per l'incisione Assedio di una città, mentre i personaggi in primo piano dal disegno per l'incisione Difesa di Agusta.
Georg fu allievo di Isacco Fischer, nel 1692 viaggiò in Italia soggiornando a Venezia, poi risiedette per un biennio a Roma, dove colse la lezione del Borgognone. Dopo esser tornato in patria, durante la guerra di successione spagnola ebbe modo di realizzare dei dipinti con spunti dal vivo. Le sue opere sono conservate al Staatliche Kunstsammlungen Dresden, Bayerische Staatsgemäldesammlungen dell'Alte Pinakothek München, National Galleries Scotland ed altri.
Georg Philipp Rugendas (Augsburg 1666 - 1742)
Siege of a City
Oil on canvas
87 x 75 cm
The work derives from the combination of two inventions by Rugendas: the landscape with soldiers is taken from the drawing made for the engraving Siege of a City, while the foreground figures are drawn from the design for the engraving Defence of Augsburg. -
Lot 154 Giovanni Paolo Pannini o Panini (Piacenza 1691 - Roma 1765) bottega di
Rovine con la piramide di Caio Cestio
Olio su tela
62 x 75 cm
La tela trova riferimento con l'omonima opera di Panini conservata al Museo del Prado di Madrid di cui è una variante di bottega.
Si veda: https://www.museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/ruinas-con-la-piramide-de-cayo-cestio/081ac7a6-1b9b-4835-8650-e33c61374356
Studiò inizialmente nella sua città natale scenografia teatrale, passando poi a Roma, nel 1711, nella bottega di Benedetto Luti. Affascinato dai resti dell'antica Roma, prese a modello altri protagonisti della scena romana, formandosi una personale produzione artistica, ove le rovine erano testimoni di scena tratte da testi sacri o di letteratura antica. Le sue quinte architettoniche, quanto le sue vedute, non sono allusioni al tempo e alla caducità dell'uomo, ma luoghi di cristallina bellezza che esaltano la grandezza del tempo antico e la bellezza della città eterna. Ebbe l'intelligenza di usare la sua straordinaria tecnica in temi a lui congeniali dopo aver osservato e meditato quanto avessero dipinto altri interpreti della cultura pittorica romana a lui affini, come Gaspare Vanvitelli, Jan Frans van Bloemen, Andrea Locatelli e soprattutto Giovanni Ghisolfi. Ebbe molto successo sia pubblico che accademico, nel 1718 fu ammesso alla Congregazione dei Virtuosi al Pantheon, ed insegnò sia all’Accademia di San Luca, sia all’Académie de France. Nella sua bottega si formarono numerosi artisti, tra i quali Giovanni Niccolò Servandoni, Antonio Ioli, Charles-Louis Clérisseau, Claude-Joseph Vernet, Jean-Honoré Fragonard e, soprattutto, Hubert Robert, che fu il suo miglior allievo.
Giovanni Paolo Pannini or Panini (Piacenza 1691 - Rome 1765) workshop of
Ruins with the Pyramid of Gaius Cestius
Oil on canvas
62 × 75 cm
The painting can be related to the homonymous work by Panini held at the Museo del Prado in Madrid, of which it is a workshop variant.
You should see: https://www.museodelprado.es/coleccion/obra-de-arte/ruinas-con-la-piramide-de-cayo-cestio/081ac7a6-1b9b-4835-8650-e33c61374356 -
Lot 155 Scuola romana del XVIII secolo
Ritratto del cardinale Paolo Girolamo Massei
Olio su tela
74,5 x 60,5 cm
Un dipinto analogo, ritraente il Cardinale, è conservato presso il Museo Civico Pinacoteca Crociani di Montepulciano
Riprendendo la scheda del Catalogo generale dei Beni Culturali: Il dipinto raffigura il poliziano Paolo Girolamo Massei (1712-1785), trasferitosi a Roma dove intraprese la carriera ecclesiastica sotto la protezione dello zio, il cardinale Bartolomeo Massei. Fu governatore di Ancona, poi di Viterbo e quindi di Frosinone. Fu nominato cardinale nel febbraio 1785, ma morì dopo tre mesi.
Roman school of the 18th century
Portrait of Cardinal Paolo Girolamo Massei
Oil on canvas
74,5 × 60,5 cm
A similar painting depicting the Cardinal is preserved in the Museo Civico Pinacoteca Crociani in Montepulciano
According to the entry in the General Catalogue of Cultural Heritage, the painting depicts Paolo Girolamo Massei (1712-1785), born in Montepulciano, who moved to Rome, where he pursued an ecclesiastical career under the protection of his uncle, Cardinal Bartolomeo Massei. He served as governor of Ancona, then of Viterbo, and later of Frosinone. He was appointed cardinal in February 1785 but died three months later. -
Lot 156 Jusepe de Ribera detto Lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Napoli 1652) bottega/cerchia di
San Girolamo in meditazione
Olio su tela
73 x 61 cm
L'opera riprende il dipinto conservato al Palais des Beaux-Arts di Lille
Dopo una formazione in patria, probabilmente avvenuta sotto la guida di Francisco Ribalta, Jusepe de Ribera giunse in Italia nel 1611, passando un biennio al nord della penisola, precisamente a Cremona, Milano e Parma. Giunse a Roma nel 1613, e dopo tre anni andò a Napoli ove, nel giro di breve tempo, divenne uno degli artisti più in vista. Il suo fare pittorico amalgama il forte carattere patetico, tipicamente spagnolo, con un naturalismo esasperato di derivazione nordica e caravaggesca, arricchito con cromatismo neoveneto. Maestro indiscusso e fondamentale nell’ambito napoletano del Seicento, durante la sua felice attività artistica ha guidato un’importante bottega, dalla quale sono usciti maestri di primaria importanza, tra i quali il primo da menzionare è Luca Giordano, che nella sua fase iniziale dimostrò tutto il suo debito verso lo Spagnoletto; poi Aniello Falcone, oggi conosciuto come autore di battaglie; lo spagnolo Juan Do, Giovanni Ricca, i fratelli pugliesi Francesco e Cesare Fracanzano e il fiammingo Hendrick van Somer e Bartolomeo Bassante.
Jusepe de Ribera also called Lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Naples 1652) workshop/circle of
Saint Jerome in Meditation
Oil on canvas
73 × 61 cm
The work is based on the painting held at the Palais des Beaux-Arts in Lille -
Lot 157 Scuola di Praga/Rudolfina del XVI/XVII secolo
Sacra Famiglia
Olio su tavola
32 x 23,5 cm
Il dipinto nasce da un'invenzione di Bartholomaeus Spranger incisa da Henrick Goltzius. Si veda: https://www.nga.gov/artworks/71103-holy-family
Alla morte di Massimiliano, nel 1576, successe al trono asburgico Rodolfo II. Educato in Spagna, uomo raffinato e di cultura, di carattere schivo e solitario, egli costituì una pinacoteca tra le più importanti del suo tempo. Nel 1583 trasferì la capitale del regno da Vienna a Praga ove si circondò di prestigiosi maestri del manierismo nordico. Nel castello di Praga, intorno al 1590 Bartholomeus Spranger era al vertice del suo prestigio. Nei due decenni successivi egli, assieme a Hans van Aachen e Joseph Heintz, dominò la scena di questa corte divenuta con Fontainebleau e Augusta, una delle più rilevanti sedi del manierismo europeo. Nel 1612 con la morte di Rodolfo II, la corte si svuotò degli artisti e degli scienziati superstiti, dopo oltre un quarto di secolo con la morte del sovrano si chiuse definitivamente un'epoca.
Prague/Rudolfine school of the 16th/17th century
The Holy Family
Oil on panel
32 x 23,5 cm
The composition derives from an invention by Bartholomaeus Spranger, engraved by Hendrick Goltzius. You should see: https://www.nga.gov/artworks/71103-holy-family
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Lot 158 Scuola francese del XVIII/XIX secolo
Ritratto di notabile
Olio su tela
54,5 x 46 cm
French school of the 18th/19th century
Portrait of a Notable Figure
Oil on canvas
54,5 x 46 cm -
Lot 159 Scuola emiliana del XVIII secolo
Coppia di nature morte di frutta e fiori
Olio su tavola
d 21,5 cm
Emilian school of the 18th century
A Pair of Still Lifes with Fruit and Flowers
Oil on panel
d 21,5 cm -
Lot 160 Anton Graff (Winterthur 1736 - Dresda 1813) attribuito
Ritratto di notabile
Olio su tela applicato su tavola
86,5 x 63 cm
Di origine svizzera, fu tra i più rappresentativi ritrattisti del Settecento in ambito tedesco. Studiò ad Augusta e nel 1766 fu chiamato all'Accademia di Dresda. Escludendo brevi viaggi a Lipsia e a Berlino, restò sempre a Dresda dove ebbe modo di ritrarre la nobiltà e le personalità più eminenti della città.
Anton Graff (Winterthur 1736 - Dresden 1813) attributed
Portrait of a Notable Figure
Oil on canvas applied to panel
86,5 x 63 cm -
Lot 161 Scuola italiana del XVI secolo
Incredulità di San Tommaso
Olio su tavola
57 x 44,5 cm
Italian school of the 16th century
The Incredulity of Saint Thomas
Oil on panel
57 x 44,5 cm -
Lot 162 Scuola veneta del XVIII secolo
Volto di Cristo
Olio su tela applicata su tavola
31,5 x 27,5 cm
Venetian school of the 18th century
The Face of Christ
Oil on canvas applied to wood panel
31,5 x 27,5 cm -
Lot 163 Scuola italiana del XVII secolo
Paesaggio
Olio su tela
51 x 69 cm (piegata al retro nei quattro lati)
Italian school of the 17th century
Landscape
Oil on canvas
51 x 69 cm (folded at the back on all four sides) -
Lot 164 Scuola veneta del XVIII secolo
Paesaggio
Olio su tela
67 x 52 cm
Venetian school of the 18th century
Landscape
Oil on canvas
67 × 52 cm -
Lot 165 Scuola veneta del XVIII secolo
Coppia di paesaggi
Olio su tela
67,5 x 52,5 cm
Venetian school of the 18th century
A Pair of Landscapes
Oil on canvas
67,5 × 52,5 cm -
Lot 166 Biagio Pupini, Biagio dalle Lame (Bologna attivo dal 1511 al 1575 circa) bottega di
Matrimonio mistico di Santa Caterina
Olio su tavola
54,5 x 39 cm
Si formò nella bottega di Francesco Francia e successivamente collaborò con Bartolomeo Ramenghi, detto Il Bagnacavallo. Dopo le prime importanti commissioni bolognesi, nel 1525, assieme a Girolamo da Carpi decorò la sacrestia della chiesa di San Michele in Bosco, ove s’intravede l’influenza di Polidoro da Caravaggio. Nel 1536 con altri artisti conterranei, tra cui Benvenuto Tisi da Garofalo, Battista Dossi, Camillo Filippi e Girolamo da Carpi, partecipò al ciclo decorativo di Villa d'Este a Belriguardo. Nei dipinti di devozione privata trasse ispirazione anche dal Parmigianino.
Biagio Pupini, Biagio dalle Lame (Bologna, active from 1511 to circa 1575) workshop of
Mystic Marriage of Saint Catherine
Oil on panel
54,5 × 39 cm -
Lot 167 Philips Wouwerman (Haarlem 1619 - 1668)
Scontro tra cavallerie - Sosta di cavalieri
Olio su metallo argentato
9,5 x 13 cm
La prima formazione di Philips Wouwerman avvenne, oltre che presso la bottega del padre Paul Joosten Wouwerman, anche con Pieter Cornelisz, Pieter Verbeeck e Frans Hals. In seguito, subì l’influenza della pittura bambocciante di Pieter van Laer e dei paesaggisti italianizzanti. Maestro insuperato della pittura equestre, emerse per la sua capacità di rappresentare perfettamente i cavalli, in sosta o in movimento, nonché per l’accurata resa dei cavalieri e dei loro costumi.
Philips Wouwerman (Haarlem 1619 - 1668)
Cavalry Skirmish - Halt of Horsemen
Oil on silver metal
9,5 × 13 cm -
Lot 168 Scuola veneta o lombarda del XVII secolo
Effige di un re
Olio su tavola
41 x 28 cm
Venetian or Lombard school of the 17th century
Portrait of a King
Oil on panel
41 × 28 cm