Presale DIPINTI ANTICHI E DEL XIX SECOLO, DESIGN, ICONE E ANTIQUARIATO
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Lot 169 Abraham van Diepenbeeck (Bois-le-Duc 1596 - Anversa 1675) bottega di
Compianto Cristo morto
Olio su tela
157 x 124,5 cm
L'opera trova preciso riferimento con l'incisione di Schelte von Bolswerte e il bozzetto The Lamentation, Lotto n. 60, olio su tavola, 44 x 33,8 cm, asta del 07/05/2013 presso Christie's di Amsterdam.
Allievo di Rubens dal 1623, qualche anno dopo partecipò, con la bottega del maestro, all'esecuzione dei cartoni per una serie di arazzi dedicati a La glorificazione dell'Eucaristia, commissionati da Isabella Clara Eugenia d'Asburgo, infanta di Spagna e di Portogallo. Al 1636 risale la sua cittadinanza di Anversa, città nella quale entrò nella corporazione di San Luca nel 1638, raggiungendo il grado di direttore nel 1641. Al ritorno da un viaggio in Italia, iniziò l'attività di inventore di illustrazioni, ovvero produsse i disegni che poi venivano incisi. Viaggiò anche in Inghilterra durante il regno di Carlo I, dove illustrò un trattato di equitazione ed eseguì i ritratti del Duca di Newcastle e della sua famiglia.
Abraham van Diepenbeeck (Bois-le-Duc 1596 - Antwerp 1675) workshop of
Lamentation over the Dead Christ
Oil on canvas
157 x 124,5 cm
The work can be clearly linked to the engraving by Schelte von Bolswerte and the sketch The Lamentation, Lot no. 60, oil on panel, 44 x 33,8 cm, auctioned on 7 May 2013 at Christie's in Amsterdam. -
Lot 170 Scuola napoletana del XVIII secolo
San Giuseppe col Bambino
Olio su tela
63,5 x 50,5 cm
Neapolitan school of the 18th century
Saint Joseph with the Child
Oil on canvas
63,5 x 50,5 cm -
Lot 171 Scuola lombarda del XVII secolo
Ritratto di dama
Olio su tela
80 x 61 cm
L'autore è espressione dell'ambito lombardo del Seicento dove furono intrecciate le influenze di Carlo Ceresa e di Pier Francesco Cittadini, detto il Milanese. Pittore, quest'ultimo, che dopo una formazione con Daniele Crespi si formò sui modelli di Guido Reni e Domenichino e fu attivo in modo principale tra Bologna e l'Emila.
Lombard school of the 17th century
Portrait of a Lady
Oil on canvas
80 x 61 cm
The artist is representative of the Lombard school of the 17th century, which was influenced by Carlo Ceresa and Pier Francesco Cittadini, known as Il Milanese. The latter was a painter who, after training with Daniele Crespi, studied the works of Guido Reni and Domenichino and was mainly active in Bologna and Emilia. -
Lot 172 Giuseppe Pesci (? - Parma 1722)
Cesto di fiori - Cesto e vaso di fiori
Olio su tela
95 x 72 cm
Artista dalle scarne notizie biografiche, di Giuseppe Pesci sappiamo che fu attivo in Emilia durante i primi anni del XVIII secolo. Nelle sue raffigurazioni floreali denunciò l'adesione al gusto rocaille, accordando accenni di elementi nordici con altri veneto-emiliani. Operò per i Meli Lupi di Soragna, per i Sanvitale a Fontanellato, per i Pallavicino e presso altre nobili famiglie del parmense e del piacentino.
Giuseppe Pesci (? - Parma 1722)
Basket of Flowers - Basket and Vase of Flowers
Oil on canvas
95 x 72 cm -
Lot 173 Maarten de Vos (Anversa 1532 - 1603) attribuito
Caino e Abele - Adamo ed Eva dopo il Peccato
Olio su tela
40 x 50,5 cm
Delle due opere esistono le rispettive incisioni realizzate da Johann Sadler I, datate 1583.
In giovane età Maarten seguì gli insegnamenti del padre Pieter e poi di Frans Floris. Precocemente fu riconosciuto maestro presso la Gilda di Anversa nei primi anni del quinto decennio. In seguito, fu in Italia per approfondire la sua formazione, soggiornando a Roma, Firenze e Venezia come aiuto del Tintoretto. Dal 1562 fu nuovamente in patria dove aprì una fiorente bottega, nella quale si formarono maestri del calibro di Hendrik van Balen I, Hendrik de Clerck, Venceslao Cobergher, Pedro Perret e Lodewijk Toeput che in Italia è ricordato come Ludovico Pozzoserrato.
Maarten de Vos (Antwerp 1532 - 1603) attributed
Cain and Abel - Adam and Eve after the Fall
Oil on canvas
40 x 50,5 cm
There are two engravings of these works by Johann Sadler I, dated 1583. -
Lot 174 Jan Dirksz Both (Utrecht 1618 - 1652)
Porto di Ripa Grande a Roma
Olio su tavola
45 x 50 cm
Il riferimento preciso di comparazione lo ritroviamo nel dipinto conservato presso lo Städelsches Kunstinstitut di Francoforte, databile intorno al 1640-1645.
Vanno segnalati dei lavori molto simili di Thomas Wijck o Wyck: un disegno del British Museum e due dipinti conservati rispettivamente nei musei Fabre di Montpellier e Magnin di Dijon.
Suo padre, Dirck Both, un pittore su vetro, lo introdusse ai rudimenti del mestiere, ma quasi certamente fu allievo di Abraham Bloemaert, al pari del fratello Andries. Jan lasciò Utrecht per Roma dove appare nei registri dell'Accademia di San Luca nel 1638. Dopo quattro anni tornò a Utrecht, dove si affermò come maestro indipendente e, nello stesso anno, assunse il suo primo apprendista, Hendrick Verschuuring. Il suo stile pittorico amalgamava le istanze di Pieter van Laer, padre dei cosiddetti Bamboccianti, e le espressioni paesaggistiche di Claude Lorrain, Paul Bril e Cornelis van Poelenburch. Nel 1640 Both faceva parte di un gruppo di artisti, coinvolti nella decorazione della residenza estiva di Filippo IV, il palazzo del Buen Retiro a Madrid. Fu essenziale per la formazione dei pittori detti “italianizzanti” ovvero quella generazione di artisti che si ispirò al paesaggio italiano arricchito di scene pastorali, tra questi: Jan van Huchtemburgh, Philps e Pieter Wouwerman, Frederik de Moucheron, Nicolaes Berchem, Adam Pynacker, adriaen van de velde, Karel Dujardin e Aelbert Cuyp.
Jan Dirksz Both (Utrecht 1618 - 1652)
Port of Ripa Grande in Rome
Oil on panel
45 x 50 cm
The precise reference for comparison is found in the painting held at the Städelsches Kunstinstitut in Frankfurt, dated around 1640-1645.
Noteworthy are very similar works by Thomas Wijck (Wyck): a drawing in the British Museum, and two paintings held at the Fabre Museum in Montpellier and the Magnin Museum in Dijon, respectively. -
Lot 175 Hendrick Goltzius (Muhlbracht 1558 - Haarlem 1617) cerchia di
Sant'Andrea
Olio su tela
115 x 92 cm
Il dipinto riprende un'incisione di Hendrick Goltzius.
Hendrick Goltzius (Muhlbracht 1558 - Haarlem 1617) circle of
Saint Andrew
Oil on canvas
115 x 92 cm
The painting is based on an engraving by Hendrick Goltzius. -
Lot 176 Scuola veneta del XVIII secolo
Paesaggio con viandante a cavallo
Olio su tela
96 x 68 cm
Venetian school of the 18th century
Landscape with a Wayfarer on Horseback
Oil on canvas
96 x 68 cm -
Lot 177 Scuola veneta del XVIII secolo
Paesaggio arcadico con fontana
Olio su tela
96 x 68 cm
Venetian school of the 18th century
Arcadian Landscape with Fountain
Oil on canvas
96 x 68 cm -
Lot 178 Scuola veneta del XVIII secolo
Fuga in Egitto
Olio su tela
82,5 x 68,5 cm
Venetian school of the 18th century
Flight into Egypt
Oil on canvas
82,5 x 68,5 cm -
Lot 179 Scuola fiamminga del XVII/XVIII secolo
Paesaggio fluviale con viandanti
Olio su tela
48,5 x 58,5 cm
Flemish school of the 17th/18th century
River Landscape with Travellers
Oil on canvas
48,5 x 58,5 cm -
Lot 180 Scuola romana del XVII secolo
Battaglia nei pressi di un ponte
Olio su tela
87,5 x 137 cm
L'opera presenta sia l'esperienza del Bergognone sia di Michelangelo Cerquozzi detto Michelangelo delle Battaglie, come dimostra il cavallo caduto col muso in avanti. Probabilmente si tratta di un pittore fiammingo, o comunque nordico, attivo a Roma verso la metà del Seicento.
Roman school of the 17th century
Battle near a Bridge
Oil on canvas
87,5 x 137 cm
The work reflects the experience of both Bergognone and Michelangelo Cerquozzi, known as Michelangelo delle Battaglie, as evidenced by the horse falling nose-first. Cerquozzi was likely a Flemish or Northern European painter active in Rome around the mid-17th century. -
Lot 181 Scuola di area tedesca del XVIII secolo
Scena d'interno con anziani e giovani
Olio su tela
32 x 44 cm
German school of the 18th century
Indoor Scene with Elderly People and Young People
Oil on canvas
32 x 44 cm -
Lot 182 Domenico Fedeli, il Maggiotto (Venezia 1712 - 1794) bottega di
Fumatore e bevitore (Allegoria del vizio)
Olio su tela
80,5 x 94 cm
Un'opera molto simile è catalogata presso la Fototeca Zeri (numero di inventario 127223).
Si veda: https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/125343/Anonimo%C2%A0%E2%80%94%C2%A0Maggiotto%20Domenico%20-%20sec.%20XVIII%20-%20Bevitori%20e%20fumatori
Di umile estrazione, Domenico Fedeli frequentò sin dall'età di circa dieci anni lo studio veneziano del pittore G.B. Piazzetta, condividendo l’alunnato e/o collaborazione con Giulia Lama, Egidio dall’Oglio, Francesco Capella, Giuseppe Angeli e Antonio Marinetti detto il Chiozzotto. L'artista non si è mai allontanato da Venezia, città dove continuò ad operare almeno sino al nono decennio del secolo, tramandando al figlio Francesco il vasto repertorio dei suoi soggetti estratti dagli esempi del Piazzetta di cui è stato uno dei più importanti allievi. La produzione pittorica del Fedeli è divisa in tre periodi: il primo "piazzetesco" (1740-1754); quello della crisi di rinnovamento, ispirato da G. B. Tiepolo (1755-1765); l’ultimo, in cui prevale la ripresa dei modelli giovanili (1765-1780 ca.).
Domenico Fedeli also called Domenico Maggiotto (Venice 1712 - 1794) workshop of
Smoker and Drinker (The Allegory of Vice)
Oil on canvas
80,5 x 94 cm
A very similar artwork is catalogued in the Zeri Photo Library (inventory number 127223).
You should see: https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/125343/Anonimo%C2%A0%E2%80%94%C2%A0Maggiotto%20Domenico%20-%20sec.%20XVIII%20-%20Bevitori%20e%20fumatori -
Lot 183 Marcello Venusti (Mazzo di Valtellina - Roma 1579) bottega di
Martirio di Santo Stefano
Olio su rame
17 x 22 cm
L'opera riprende la parte centrale di un disegno di Venusti da cui Cornelis Cort ricavò un'incisione.
La prima formazione di Marcello Venusti riguarda lo studio della pittura lombarda. Fu allievo di Perin del Vaga, trasse spunti d’ispirazione da Raffaello, Sebastiano del Piombo e Michelangelo, di cui fu copista avendo a disposizione i disegni originali, e del quale ebbe la bravura di interpretare la controversa opera di pietismo controriformistico. Nel 1544 si iscrisse all’Università dei Pittori e Miniatori, futura Accademia di San Luca.
Marcello Venusti (Mazzo di Valtellina - Rome 1579) workshop of
Martyrdom of St Stephen
Oil on copper
17 x 22 cm
The artwork takes up the central part of a drawing by Venusti from which Cornelis Cort made an engraving. -
Lot 184 Scuola bolognese del XVII secolo
Sibilla Cumana
Olio su tela
66 x 50,5 cm
L'opera si ispira alla Salomè di Guido Reni conservata alla Galleria di Palazzo Corsini a Roma.
Bolognese school of the 17th century
The Cumaean Sybil
66 x 50,5 cm
The work is inspired by Guido Reni's Salome, at Palazzo Corsini Gallery in Rome. -
Lot 185 Scuola lombarda del XVIII secolo
Episodio della vita di San Romualdo (?)
Olio su tela
82 x 65 cm
Lombard school of the 18th century
Episode from the Life of Saint Romualdo (?)
Oil on canvas
82 x 65 cm -
Lot 186 Baldassare de Caro (Napoli 1689 - 1750) bottega di
Natura morta con cacciagione e un prosciutto
Olio su tela
70 x 87 cm
Baldassare de Caro (Naples 1689 - 1750) workshop of
Still Life with Game and a Ham
Oil on canvas
70 x 87 cm -
Lot 187 Tommaso Formenti (Milano (?) 1654 - post 1736)
Riposo durante la fuga in Egitto - San Giovanni Battista nel deserto con un angelo e due cherubini
Olio su tela
42 x 56 cm
La coppia di opere è attribuita al Formenti per i riscontri che si hanno osservando Riposo durante la fuga in Egitto conservata nella Quadreria Arcivescovile di Milano. Il dipinto è pubblicato a pag. 344, foto 119, del Catalogo della mostra Alessandro Magnasco 1667-1749, tenutasi al Palazzo Reale di Milano nel 1996, curata da Ettore Camesasca e Marco Bona Castellotti. Ritroviamo, infatti, lo stesso albero in entrambe le opere dedicate al Riposo durante la fuga in Egitto, inoltre si osservano le stesse foglie verde scuro con riflessi metallici. Poi, citando la scheda di catalogo del dipinto sopracitato curata da Silvia A. Colombo, osserviamo come le caratteristiche stilistiche dell'opera in Quadreria Arcivescovile che si addicono perfettamente alle due tele: "Si conferma valida l'intuizione di Bona Castellotti che ritiene il paesaggio decisamente influenzato dal Peruzzini." Continua: "Questo taglio compositivo richiama alcuni dipinti di collaborazione tra Sebastiano Ricci e Antonio Peruzzini, databili al periodo fiorentino: Paesaggio con frati penitenti (Museo Nazionale di Stoccolma) ed Eremita in preghiera (già Genova, collezione Bossi). Ma nel Formenti, il fogliame più diradato e lo scorcio di paesaggio sullo sfondo conferiscono all'episodio un'aura di serenità, del tutto estranea al clima enigmatico dei paesaggi del Peruzzini.
Pittore milanese, Formenti fu sodale con il pittore di Rovine Clemente Spera, con il quale condivideva l'influenza paesaggistica di Peruzzini. Le sue opere autonome note si datano per lo più ai primi anni del XVIII secolo.
Tommaso Formenti (Milan (?) 1654 - post 1736)
Rest During the Flight into Egypt - St. John the Baptist in the Desert with an Angel and Two Cherubs
Oil on canvas
42 x 56 cm
The artworks are attributed to Formenti based on comparisons with Resting During the Flight to Egypt in the Quadreria Arcivescovile in Milan. The painting is published on page 344, photo 119, of the Catalogue of the exhibition Alessandro Magnasco 1667-1749, held at the Palazzo Reale in Milan in 1996, curated by Ettore Camesasca and Marco Bona Castellotti. We find the same tree in both artworks dedicated to the Rest during the Flight into Egypt, and we also observe the same dark green leaves with metallic highlights. -
Lot 188 Scuola francese del XVIII/XIX secolo
Vaso di fiori con nido e farfalle
Acquerello su carta
73 x 55 cm
Firmato in basso a destra E. Leclerc
French school of the 18th/19th century
Vase of Flowers with Nest and Butterflies
Watercolour on paper
73 x 55 cm
Signed lower right E. Leclerc -
Lot 189 Scuola fiamminga del XVII/XVIII secolo
Paesaggio con pastori e gregge
Olio su tela
64 x 79 cm
Tracce di firma in basso a destra.
Flemish school of the 17th/18th century
Landscape with Shepherds and Flock
Oil on canvas
64 x 79 cm
Signature traces in the lower right corner. -
Lot 190 Joseph Schmitt (attivo in Germania nel XVIII/XIX secolo)
Ritratto di gentiluomo abbigliato all'antica, 1826
Olio su tela
85,5 x 62,5 cm
Firmato e datato in basso a sinistra.
Joseph Schmitt (active in Germany in the 18th/19th century)
Portrait of a Gentleman Dressed in Antique Style, 1826
Oil on canvas
85,5 x 62,5 cm
Signed and dated lower left. -
Lot 191 Scuola fiamminga del XVII secolo
Interno di taverna
Olio su tela
59 x 85 cm
Flemish school of the 17th century
Interior of a Tavern
Oil on canvas
59 x 85 cm -
Lot 192 Scuola fiamminga del XVII secolo
Interno di taverna
Olio su tela
59 x 85 cm
Flemish school of the 17th century
Interior of a Tavern
Oil on canvas
59 x 85 cm