Martedì 27 Gennaio 2026 - inizio LIVE ore 15:00
Ci sono opere che non hanno bisogno di confronto.
Non perché siano isolate, ma perché fondative.
L’asta Only One nasce per questo motivo: presentare un’opera che, per data, qualità, provenienza e riconoscimento critico, condensa un momento decisivo nella storia dell’arte del Novecento.
L’opera proposta, Sabbia (1952), appartiene agli anni cruciali in cui Alberto Burri ridefinisce il concetto stesso di pittura, abbandonando definitivamente la rappresentazione per introdurre la materia come linguaggio autonomo. Sabbia, olio e pigmento non sono qui elementi accessori, ma struttura, superficie, tempo.
Realizzata nel 1952, Sabbia si colloca nel nucleo originario della ricerca materica burriana, in dialogo diretto con le Muffe, i Catrami e i primi Sacchi, oggi considerati tra le opere più radicali e influenti dell’arte europea del dopoguerra. In questi lavori Burri non “sperimenta”: afferma. E lo fa con una coerenza e una forza che la critica, già dagli anni Sessanta, ha riconosciuto come decisive.
La qualità dell’opera è evidente nella tensione compositiva, nell’equilibrio tra campiture cromatiche e densità materica, nella forza plastica della superficie, mai decorativa, sempre necessaria. Il formato, ampio e orizzontale (55 × 83 cm), conferisce all’opera una presenza museale, rara per lavori di questo periodo.
A rafforzarne l’importanza interviene una provenienza di assoluto rilievo: la collezione di Mr. e Mrs. Walter Bareiss, tra i più importanti sostenitori e collezionisti dell’arte informale europea negli Stati Uniti. Un passaggio che colloca l’opera, fin dalle origini, in un contesto internazionale di altissimo livello, seguito da collezioni private italiane selezionate.
Sabbia è inoltre ampiamente pubblicata ed è inclusa nel Catalogo Sistematico della Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri (n. 98), oltre a essere citata in testi fondamentali di Cesare Brandi, Maurizio Calvesi e Pierre Restany / Russoli, confermandone il pieno riconoscimento storico-critico.
Oggi, le opere materiche di Burri dei primi anni Cinquanta sono raramente disponibili sul mercato e con Only One, la nostra casa d’aste sceglie di concentrare tutta l’attenzione su un singolo lavoro, invitando il mercato a fare lo stesso: guardare, riconoscere, decidere.
Perché alcune opere non chiedono di essere paragonate.
Chiedono solo di essere comprese.
A quest’asta sarà possibile partecipare in sala, online e con offerte scritte e telefoniche.