CECCONI Leonardo Storia di Palestrina città del prisco Lazio illustrata con antiche iscrizioni e notizia finora inedite, Ascoli: per Nicola Ricci, 1756
In 4° piccolo, pp. XVI+6+432. Legatura coeva in pergamena. Un carta geografica ripiegata.
CECCONI Leonardo Storia di Palestrina città del prisco Lazio illustrata con antiche iscrizioni e notizia finora inedite, Ascoli: per Nicola Ricci, 1756
In 4° piccolo, pp. XVI+6+432. Legatura coeva in pergamena. Un carta geografica ripiegata.
Andrea BINA. Ragionamento sopra la cagione de’ tremuoti del P. Don Andrea Bina Casinese... , Carpi, Francesco Torri, 1756
In 8° (200x130); fontespizio, 104 (ma 106) pagine; segnatura A2, A-F8, G4.Piccola xilografia al frontespizio, testatine e capilettera xilografici. Cartonato posteriore, titolo manoscritto al dorso. Leggere bruniture/foxing a pochissime pagine. Esemplare moto buono, intonso.Precedentemente pubblicato a Perugia nel 1751 con il titolo Ragionamento sopra la cagione de’ terremoti ed in particolare quello della terra di Gualdo di Nocera nell’Umbria seguito l’anno 1751, nel quale l’autore descrive anche quello che può essere definito come un sismoscopio a pendolo verticale (e non un sismometro, come viene a volte definito erroneamente) (Ferrari). Nella presente edizione Bina apporta alcuni cambiamenti rispetto a quella precedente ed aggiunge parti relative al terremoto di Lisbona del 1 novembre 1755 ed una lettera ad Aurelio Miari sul fulmine (“Meteore infiammate”). Andrea Bina, uno studioso e monaco benedettino nell’abbazia di Polirone Abbey a San Benedetto Po (Mantova), studiò sismologia e idraulica dei corsi d’acqua. È generalmente considerato l’inventore del sismoscopio (un apparecchio simile era però stato descritto da Nicola Cirillo (1671-1735) nel 1731); inventò anche una struttura intesa alla protezione delle sponde fluviali dall’erosione. Fu professore in diverse abbazie italiane e per la maggior parte della sua vita insegnò filosofia e fisica sperimentale (Baraldi, p. 53).
NAKATENUS Wilhelm Kurtzer Begrif Des himmlischen Palm-Gärtleins In grossem Druck R.P. Wilh. Nakateni Aus der Gesellschaft Jesu, Kolln: Bey Frantz Wilhelm Joseph Metternich, 1764
In 8°. 12+598+10. Antiporta e alcune incisioni nel testo o a piena pagina. Legatura in piena pelle con chiusure in metallo.
ALOYSII Gasparis Oderici genuensis, Dissertationes et adnotationes in aliquot ineditas veterum inscripriones accedunt Inscriptiones... Roma: Tyois Bizzarrini, 1765
In 4°, pp. XII+428. Pergamena coeva. Edizione figurata da antiporta e 9 tavole f.t.. Opera del gesuita genovese con capitolo dedicato all’orologio solare.
LUDOVICO ARIOSTO. Orlando Furioso di M. Lodovico Ariosto. Tomo I. [IV.], Venezia, presso Antonio Zatta, 1772-3
4 volumi, in 4° (285x205); I: [9] carte, LX pp., [150] carte. Segnatura: *-**2, a-g4, h2, A-Z4, Aa-Oo4, Pp2. Un foglio extra, con registro *3 (Stanze del Furioso) è inserito tra *4 and **1 II: [214] ll, signature A-z4,Aa-Zz4, Aaa-Fff4, Ggg6. III: [206] carte, segnatura A-z4,Aa-Zz4, Aaa-Ddd4, Eee6 IV: [268] carte, segnatura A-Z4 (quinterno D rilegato tra E e F), Aa-Zz4, Aaa-Xxx4. 58 tavole incise (compresi antiporta e ritratto), 40 grandi incisioni (3 testatine e 37 finalini), 51 incisioni a mezza pagina (“argomento”, all’inizio di ciascun canto), numerosi capilettera incisi. Pelle d’epoca, etichetta in marocchino con titolo al dorso. Unica e magnifica copia a pieni margini, incisioni in chiaroscuro in ottima impressione, esemplare di una variante sconosciuta.Unica copia conosciuta di una variante inedita del celebre Orlando di Zatta. Apparentemente una stampa antica (forse un'ultima bozza prima della stampa definitiva o un omaggio per i finanziatori dell'opera). In questa copia - interamente stampata su carta vergata - si possono osservare le seguenti differenze: il primo foglio di ogni volume è un frontespizio stampato, con verso bianco, mentre il primo foglio del primo volume dell'edizione “normale” è un frontespizio con al verso le istruzioni per il rilegatore e un frontespizio inciso per ogni volume. L'assenza di istruzioni per il rilegatore e un frontespizio più semplice sono coerenti con un'edizione precoce o “di prova”. Uno dei più affascinanti libri illustrati pubblicatia Venezia nel XVIII secolo, squisitamente inciso da diversi dei più famosi artisti dell’epoca. Testo curato da Leonardo Marcellotto (attivo 1744-1773) e Antonio Cilis (attivo 1772-1773). Questa edizione comprende, all’inizio del primo volume, una biografia di Ludovico Ariosto scritta da Giovanni Andrea Barotti (1701-1772) (in terza edizione, ampliata e con l’aggiunte di numerose annotazioni alla fine), l’Orlando Furioso e I cinque canti. Incisioni di Giuliano Zuliani (1730-1814), Tommaso Baratti (attivo 1772-1801), Ferdinando Fambrini (attivo. 1763-1794), Giacomo Malosso (attivo 1772-1773) ed altri, su disegni di Pietro Antonio Novelli (1729-1804) ed altri.
SENAC, JEAN BAPTISTE. Trattato della struttura del cuore della sua azione e delle sue infermità del signor Senac medico consultore del re. Tradotto per la prima volta dal francese, Brescia, per Giammaria Rizzardi, 1773
In 4° (ca. 280x210 mm), 4 volumi: XLIII, [1], 287, [1] pagine; 368 pagine; 275, [1] pagine; 340 pagine; XVII tavole anatomiche ripiegate alla fine del I volume. Rilegatura originale in cartone rustico. Magnifico esemplare intonso, ad ampi margini.Unica edizione italiana di questo trattao, il primo ad essere interamente dedicato all’anatomia, fisiologia e patologia del cuore. L’edizione originale venne pubblicata con il titolo Traité de la structure du coeur, de son action et de ses maladies. , chez Jacques Vincent rue & vis-à-vis l'Eglise de S. Severin à l'Ange, 1749.Senac fu il primo a descrivere la correlazione tra fibrillazione atriale e affezioni della valvola mitrale, nonchè il primo a fornire uno studio esauriente dell’ipertrofia cardiaca. Fu medico personale di Louis XV (1710 - 1774) dal 1752 fino alla sua morte (1770).
TROJA, MICHELE. Esperienze intorno alla rigenerazione delle ossa, al callo delle fratture, ed alla forza che la natura impiega in allungar le ossa mentre crescono..., Napoli, nella stamperia Simoniana, 1779
In 8° grande (200x175); XIX, [1], 288 pagine. Segnature a10, A-S8. VIII tavole incise ripiegate, 1 tabella ripiegata. Pergamena d’epoca, arabeschi incisi a secco a entrambi i piatti, titolo al dorso. Tavole leggermente brunite, ma esemplare ottimo. Prima edizione italiana, precedentemente pubblicato in latino nel 1775. Michele Troja è famoso per I suoi lavori sulla formazione del callo osseo e e sulla nutrizione e rigenerazione delle ossa. Dopo un periodo a Parigi, tornò a Napoli dove ottenne la cattedra di oftalmologia; pubblicò una collezione delle lezioni da lui tenute e scrisse anche un importante lavoro di urologia. Fu inoltre l’inventore del catetere flessibile.
CARMINATI, BASSIANO. Ricerche sulla natura e sugli usi del suco gastrico in medicina, e in chirurgia di Bassiano Carminati professore di medicina nella regia università di Pavia, Milano, monistero di s. Ambrogio Maggiore, 1785
In 4° (205x260); [IV] carte, 130 pagine. Segnatura: []4, A-P4, Q6. Pergamena d’epoca, con aggiunta posteriore di carta marmorizzata al dorso e parte dei piatti; etichetta con titolo in oro al dorso. Ottimo esemplare.Prima edizione, tradotta in tedesco lo stesso anno. Carminati studiò a Pavia e per alcuni anni praticò la medicina a Lodi, sua città natale; qui pubblicò il suo primo lavoro nel 1777, il successo del quale gli procurò la cattedra di terapia, medicina e farmacologia all’Università di Pavia. In seguito fu eletto membro dell’Istituto Italiano di Scienze, Lettere ed Arti (Hoefer; De Renzi). Carminati studiò I succhi gastrici in animali nutriti e a digiuno e ne suggerì l’uso nel trattamento di alcuni tipi di cancro, ulcere e ferite.
VITTORIO ALFIERI. La virtù sconosciuta Dialogo di Vittorio Alfieri da Asti, Dalla tipografia di Kehl, 1786 (1788)
In 8° grande (17x24 cm.); 59, [1] pp., registro: A-C8, D6. Cartonato dell’ epoca in carta decorata, etichetta manoscritta al dorso. Foxing occasionale, macchia marginale alle pp. 20-25. Copia molto buona.Rara prima edizione, stampata da Beaumarchais in Kehl con una falsa data di due anni posteriore a quella reale: “È noto che i rarissimi opuscoli alfieriani recanti l’indicazione “Dalla Tipografia di Kehl”, furono veramente stampati a Kehl nella tipografia del Beaumarchais, amico dell’Alfieri, fra il 1787 e il 1789, ma quasi tutti con l’anno falso... Il Bustico le ignora tutte e mal riferisce tali edizioni attribuendole a una stampa parigina” (Parenti, Luoghi falsi). La virtù sconosciuta del titolo si riferisce alla virtù “individuale” o “personale” dell'individuo e perciò “nascosta”, quasi in opposizione alla virtù “pubblica”, discussa dall'Alfieri in una sua opera precedente, che l'autore considera possa nascere solo dalla libertà.
BIANCONI Lodovico. Descrizione dei circhi particolarmente di quello di Caracalla e dei giochi in esso celebrati, Roma, Pagliarini, 1789
In folio, pp. XXI+130+20 incisioni f.t. alcune ripiegate. Legatura coeva in mz pergamena. Testo su due colonne in italiano e francese. Brunet, I, 848; Cicognara 3619; Olschki 16463.
Domenico COTUGNO. Dominici Cotunni reg. Prim. Anat. Prof. de ischiade nervosa commentarius novis curis auctior Neapoli et Bononiae, Ex typographia Sancti Thomae Aquinatis, 1789
In 8° grande (210x140); 12, 122 pagine. Segnatura a6, A-G8, H-5; 4 tavole incise (numerate I e II, ripetuti). Mezza pelle d’epoca, dorso dorato. Piccola macchia al margine inferiore di alcune pagine. Ottima copia.Seconda edizione, publicato per la prima volta nel 1770. Domenico Cotugno (1736-1822), uno dei più rinomati scienziati del XVIII secolo, studiò medicina all’università di Napoli e all’Ospedale degli Incurabili, nella stessa città. In questa dissertazione l’autore distingue per la prima volta una “arthriticae ischiadis” da una “nervosa”, fornisce un’esauriente descrizione di quest’ultima, la divide ulteriormente in anteriore e posteriore, a seconda del nervo affetto (crurale o sciatico) e ne descrive infine le tre fasi (infiammatoria, idropica, paralitica).
Giovanbattista PANDULLO. L’aerologia... Rilegato con: Aggiunta della distinta ed esatta descrizione del ventilatore e del suo ruotaggio, Salerno, Domenico Campo, 1795
Giovanbattista PANDULLO. L’aerologia o sia breve trattato su le varie specie di arie in cui si da notizia della nuova macchina pneumatica... Rilegato con: Aggiunta della distinta ed esatta descrizione del ventilatore e del suo ruotaggio, Salerno, Domenico Campo, 1795
2 parti in 1 volume, in 8° (180x115.); XII, 112 pagine; 79, [1] pagine. Segnatura []6, A-E8. 1 tavola incisa ripiegata. Cartonato d’epoca, eticatta con titolo in oro al dorso. Insignificanti bruniture sparse. Esemplare molto buono.Prima edizione, estremamente rara. Il primo lavoro avrebbe dovuto essere pubblicato a Napoli l’anno precedente (l’imprimatur è datato 30 gennaio 1794), ma venne ritardato dall’improvviso spostamento dello stampatore da Napoli a Salerno. Quando finalmente pronto per la stampa, un non meglio identificato Maestro consiglio l’autore di aspettare il completamente della seconda parte, allo scopo di pubblicare un lavoro completo ed esauriente. Pandullo fu d’accordo e il lavoro venne pubblicato nel 1795 nella forma presente, con l’inclusione dell’appendice in cui viene descritto il ventilatore. L’autore descrive diversi tipi di aria, la loro composizione e le loro proprietà e discute i lavori di autori precedenti aull’argomento.Nulla si sa dell’autore oltre quanto riportato nel frontespizio, che era un padre Redentorista, membrodella Congregazione del SS. Redentore, fondata da S. Alfonso Maria de’ Liguori.
Jean Daniel Hoeck. Aperçu statistique des Etats de l’Allemagne, sous le rapport de leur étendue, de leur popolation, de leurs productions, de leur industrie, de leur commerce et de leurs finances, Paris, Imprimerie de la repubblique, an IX (1801)
In folio, pp. IV+31 tavole di cui una doppia di tavole statistiche. Cartonato editoriale coevo.Traduzione francese di Griffet de la Beaume pubblicata da Adrien Cyprien Duquesnoy, de la Statistiche Uebersicht der deutschen Staaten. L’autore pubblica alla fine del XVIII secolo una serie di opere di economia ricche di statistiche. Il testo proposto risulta molto ricco di informazioni sui diversi stati dell’Impero Germanico in età Napoleonica.Basel, 1800. Kress B 4198. Goldsmith 18135.
Album in 4° contenente 90 incisioni all'acquaforte di valenti incisori francesi, fine XVIII - inizi XIX secolo
Le tavole sono eseguite all'acquaforte e lavis. Elegante e raffinata collezione di vedute italiane e romane. Edite intorno al 1810 da famosi artisti francesi: Bacler D'Albe, Baltand, Claude Lorrain, Poussin. Legatura coeva in pelle con filettatura dorata
SUYS, F. T. & HAUDEBOURT, L. P. Palais Massimi à Rome. Plans, coupes, élévations, profils, voûtes, plafonds, etc. des deux palais Massimi. Dessinés et publiés par F. T. Suys et L. P. Haudebourt, Paris, Normand fils, (1818)
In folio massimo, titolo, 6 pp., titolo inciso, 47 incisioni. Legatura coeva in mz pergamena con tassello al dorso. BERLIN KATALOG 2741. Esemplare con barbe. Prima edizione.
Guglielmo LIBRI. Memoria di Guglielmo Libri sopra la teoria dei numeri, Firenze, per Leonardo Ciardetti e figlio, 1820
In 4° (315x220); 24 pagine. Mezza pelle d’epoca; Due exlibris (timbri) di una biblioteca privata al verso del frontespizio. Pochissimo foxing occasionale. Ottima copia.Prima edizione del primo lavoro pubblicato da Guglielmo Libri, nello stesso anno della sua laurea all’università di Pisa.
Raccolta Degli Antichi Monumenti Esistenti Nella Citta Di Pesto e Di Alcune Altre Vedute Appartenenti Allamedesima Citta, In Roma: Calcografia Di Agapito Franzetti
Serie di vedute incise di Francesco Morelli rilegate in un unico volume, tre con frontespizi. 1+8; 1+11; 1+5 Totale di 23 tavole incise. Alcune fioriture sparse.
GIOVANNI CECCARINI. Descrizione del Carro inventato da Giovanni Ceccarini scultore romano. Estratto dall’Efemeridi letterarie di Roma Luglio 1822, Roma nella stamperia De Romanis, 1822
In 4°, (235x160); 6 pagine, 4 tavole ripiegate rappresentanti un carro. Cartonato originale verde. Esemplare eccellente ad ampi margini.Prima edizione, di eccezionale rarità, solo tre copie conosciute (una sola copia in WorldCat). Lo scultore Giovanni Ceccarini, uno studente di Canova, lavorò a Rome, dove produsse numerose opere, alcune delle quali su progetto di Valadier. Pubblicò anche due libri, entrambi estremamente rari, quello qui presentato, e “Lettera di G. Ceccarini scultore al signor G. Vanelli di carrara relativa al granito dell'isola del Giglio”.
Jean-Pierre ABEL-RÉMUSAT. Élémens de la Grammaire Chinoise, ou principes généraux du Kou-Wen ou style antique, et du Kouan-Hoa..., Paris, Imprimerie Royale, 1822
4°; xxxii, 214, [2] pagine, [2] carte di tavole ripiegate. Segnatura a-b8, A-N8, O4. VrianteA (la variante B presenta un foglio di carta velina gialla con il titolo stampato in cinese, generalmente inserito tra l’occhietto e il frontespizio); caratteri cinesi e tondo. Mezza pelle marmorizzata d’epoca. Esemplare eccellente ad ampi margini.Prima edizione di quello che viene considerato il primo manuale per l’insegnamento accademico del cinese letterario, scritto per gli studenti del corso di langues et littératures Chinoises et Tartares-Mandchoues, una cattedra della quale Rémusat fu il primo docente dalla fondazione del Collége de France nel 1814. Gli Élémens de la Grammaire Chinoise sono basati interamente sulla lettura e traduzione di estratti di testi letterari. Contrariamnente ai suoi predecessori, Rémusat non cercò di imporre le categorie comuni alle lingue indo-europee al cinese ma, per la prima volta, prese in considerazione le caratteristiche di questa lingua. Rémusat è spesso considerato il fondatore della sinologia accademica.
FERRARI Filippo Costumi ecclesiastici civili e militari della corte di Roma disegnati all’acquaforte, Roma: presso Nicoletti, 1823
In 4°, collezione di 62 incisioni originali acquerellate all’epoca di personaggi della corte pontificia. Legatura coeva in mezza pelle un po’ consumata.
Vincenzo CAMUCCINI. I Fatti Principali Della Vita di N.S. Gesù Cristo Espressi In Litografia Dal Cav. V. Camuccini Publicati La Prima Volta Con Le Corrispondenti Versioni Del Testo Latino, Italiano, E Francese, Roma, Salviucci, 1829
2 Volumi, folio (445x310); 84 lithografie. Mezza pelle verde dell’epoca. Leggero foxing occasionale. Esemplare molto buono.Il pittore neoclassico Vincenzo Camuccini godette di notevole fama e ebbe una brillante carriera; fu nominato direttore dei mosaici di San Pietro da papa Pio VII, direttore dell'Accademia Napoletana a Roma da Francesco I delle Due Sicilie, fu principe dell'Accademia di S. Luca a Roma e fu nominato barone da papa Pio VIII. Quest’opera venne commissionata nel 1825 da papa Leone XII, che morì nel 1829, quando il lavoro era quasi completo; una sottoscrizione venne lanciata per finanziarne il completamento e il libro venne pubblicato poco tempo dopo. Nella prefazione l’artista spiega come la scelta degli eventi rappresentati sia stata dettata dalla loro importanza ma anche dalla loro idoneità ad esere illustrati artisticamente. Le splendide illustrazioni monocrome sono tra i primi esempi di litografie stampate a Roma.
PERCIER Charles et P.F. L. FONTAINE. Palais, Maison et autres Edifices modernes dessines a Rome, Paris, chez les auteurs, 1830
In-folio , pp. 36+100 tavole f.t. incise in delineato di piante vedute, giardini e fontane di ville romane e dintorni, numerate 1-a 100. Gore diffuse. Legatura in mz pelle con titoli al dorso.Seconda edizione della celebre opera di architettura degli artisti che avevano soggiornato a Villa Medici. Brunet, IV, 489: "Très-bel ouvr.". Cicognara, 3823: "Opera della più bella e gustosa esecuzione per i disegni e le stampe oltre le giudiziose e dotte illustrazioni fatte da uomini distinti nell'arte". Berlin Kat., 3500 descrive la seconda edizione (Paris, 1830). Edizione originale, rara e ricercata.
DURAND Jean Nicolas. Recueil et Parallèle des édifices en tout genre, anciens et modernes..., Paris, chez l’auteur, Meline, senza data (1830)
In folio oblungo massimo. Legatura in mz tela con applicato il titolo sul piatto anteriore. Edizione figurata da 90 incisioni f.t. in delineato.
BELIN Jules Leonard. Le Simplon et L’Italie Septentrionale, Paris, Belin, senza data (1841)
In-8°, pp. 2+355. legatura coeva in piena pelle con titoli in oro al dorso tagli dorati a specchio, Antiporta, frontespizio e 13 tavole fuori testo incise su acciaio da Bartlett, Cockburn, Leitch e altri ( vedute di Genova, Venezia, Rimini etc)Prima edizione.