Joan Miro a altri prove di stampe litografiche lotto di venti fogli
Joan Miro a altri prove di stampe litografiche lotto di venti fogli
Georges Rouault e altri Lotto di prove di stampa litografica su carta di grande formato
Lotto di venti autori diversi prove litografiche arte moderna realizzate mediante un processo litografico o offset su carta bianca pesante. I soggetti sono notevolmente diversificati e includono una figura femminile allegorica su una falce di luna sotto una stella, una cruda rappresentazione in bianco e nero della Crocifissione, ritratti in stile impressionista in tonalità rosa e grigie, fotografie a tema industriale di centralini telefonici d'epoca in tonalità seppia e composizioni astratte gestuali. I fogli presentano ampie annotazioni manoscritte in inchiostro rosso e blu, tra cui trascrizioni come 22° IMP. TAV. 3-45 c.n. 5/6, 23° Imp. Tav 4/36 c.n. 9-9, 16° Imp. Tav 15/33 c.n. 2-2 e 19° Imp Color, che si riferiscono ai numeri di impressione e alle assegnazioni delle tavole per un catalogo o una pubblicazione professionale. Una composizione astratta rosa reca un marchio stilizzato impresso nella lastra che appare leggere miró, ma non sono visibili firme autografe o timbri ufficiali dell'editore su nessuno dei fogli. La collezione rappresenta opere di 20 autori diversi.
Lotto di venti autori diversi prove litografiche arte moderna realizzate mediante un processo litografico del XX secolo che comprende opere di venti autori diversi, come indicato nelle informazioni fornite. Il lotto include una varieta di tecniche grafiche, tra cui litografie monocromatiche e prove di stampa in tonalita sanguigna. I soggetti raffigurati sono eterogenei e riflettono stili figurativi e modernisti della meta del Novecento: una natura morta con fiori in vaso entro un bordo decorativo, scene con figure astratte che richiamano personaggi teatrali o arlecchini, un doppio ritratto stilizzato di volti e una figura seduta in abito religioso. I supporti cartacei presentano estese annotazioni manoscritte in italiano effettuate con pennarello blu e rosso, tra cui si leggono le diciture 26° IMP. TAV. 13-50 c.n. 16/16, 21° IMP c.n. 9 / Tav 30 e C.n. 12/12. Tali iscrizioni indicano la numerazione delle impressioni (IMP) e delle tavole (TAV) all'interno di una serie o di una cartella editoriale. Non sono visibili firme autografe o timbri a secco nelle immagini fornite.
Joan Miró e studi nello stile di Georges Rouault e altri lotto di 20 grandi fogli verosimilmente realizzati per una pubblicazione d'arte o un portfolio di pregio. Le opere spaziano dal modernismo figurativo a composizioni astratte surrealiste. Alcuni fogli presentano la firma corsiva distintiva di Joan Miró e includono i suoi caratteristici motivi celesti e biomorfici. Altri lavori, come gli studi di profilo di un uomo corpulento e la raffigurazione scheletrica intitolata Homo homini Lupus, riflettono lo stile espressionista di Georges Rouault. Le tecniche impiegate includono acquaforte, acquatinta e litografia, con evidenti segni di battuta della lastra in alcuni esemplari figurativi. Ogni foglio è ampiamente annotato a mano con inchiostro rosso, blu o rosa con dati tecnici quali IMP. (impressione), TAV. (tavola) e C.n. o Col. (colore), a indicare il loro ruolo nella documentazione del processo di stampa. La qualità delle impressioni varia da stampe monocromatiche complete a prove di separazione cromatica parziale. La carta è tipica dei materiali da studio, con margini irregolari.
Lotto di 7 pezzi di effimeri tra cui poster di King Kong, Picasso e incisioni storiche
Lotto di due opere d'arte del XX secolo tra cui un ritratto maschile
Il dipinto a olio mostra lievi sfilacciature e usura lungo i bordi della tela non tesa, con segni di manipolazione marginali. L'opera su cartone presenta una leggera usura ai bordi e piccoli segni superficiali ai margini del supporto. Entrambe le opere si presentano in buone condizioni generali di conservazione, prive di restauri visibili.
Scuola italiana, XX secolo, Composizione astratta polimaterica
Opera astratta eseguita con tecnica mista su tavola, riconducibile alla corrente dell'Informel italiano della metà del XX secolo. La superficie pittorica presenta una complessa stratificazione di colori opachi, probabilmente gouache o acrilico, con pennellate gestuali in toni di terra, blu e verde acido contrapposti a campiture di rosso e rosa intenso. La composizione integra frammenti di collage cartaceo con caratteri tipografici in lingua italiana, tra cui il termine itiani leggibile nell'angolo inferiore sinistro. Sul lato destro risalta un motivo circolare dinamico tracciato in nero e rosso, bilanciato a sinistra da una linea orizzontale scura terminante in un disco pieno. L'opera è presentata entro una cornice lignea modanata e laccata in bianco.
Dipinto espressionista astratto in stile CoBrA, olio su tavola, metà del XX secolo
Questa composizione espressionista astratta è eseguita in olio o tecnica mista su un pannello rigido. L'opera si distingue per una superficie materica e gestuale, caratterizzata da un impasto denso e stratificato coerente con il movimento CoBrA o l'arte Informale della metà del Novecento. La composizione è strutturata attorno a forme decostruite che suggeriscono un volto o una figura antropomorfa. La tavolozza cromatica combina tonalità di verde salvia e schiuma di mare con accenti di rosa salmone, nero e un'intensa striscia verticale di colore rosso cremisi. Un elemento circolare bianco domina la parte superiore, evocando un occhio o un punto focale centrale. La tecnica pittorica alterna campiture piatte a segni incisi e graffiati che espongono i pigmenti sottostanti. Non sono presenti firme, date o marchi identificativi visibili sulla superficie pittorica. L'opera è presentata senza cornice.
Scuola Europea, XX Secolo, Composizione Astratta con Motocicletta in Tecnica Mista 28x15
Collage a tecnica mista su tavola raffigurante una motocicletta e un pilota resi in forma astratta. L'opera e costruita attraverso un assemblaggio di frammenti di carta, ritagli di giornale e vernice applicata. La composizione e caratterizzata da una vivace tavolozza di colori primari che include rossi, blu e gialli, disposti su uno sfondo materico con pennellate visibili e stratificazioni di materiali diversi. L'integrazione di elementi di recupero come la carta di giornale, in cui si nota del testo in lingua italiana, suggerisce un'origine europea della meta o della fine del XX secolo, riflettendo influenze del Neo-Dadaismo o del Futurismo. Non sono presenti firme o date visibili sul fronte dell'opera. Il supporto e inserito in una cornice di legno verniciata di bianco con vetro protettivo.
Due opere su carta tecnica mista raffiguranti studi figurativi di gusto espressionista. Le composizioni presentano figure umane astratte e totemiche rese con tratti gestuali densi, riconducibili stilisticamente al Modernismo europeo o all Art Brut della metà del XX secolo. La tavolozza cromatica si articola su tonalità di marrone scuro, nero, rosso ruggine e verde petrolio opaco. Le opere sono presentate entro un montaggio a doppia finestra su cartone color crema. La cornice è in legno verniciato di bianco con finitura volutamente usurata. Non sono visibili firme, date o iscrizioni sul recto dei disegni.
Lilly Pohn (attiva XX secolo), Nudo femminile disteso, 1934
Dipinto a olio su cartone pressato raffigurante un nudo femminile reclinato di spalle. La figura è rappresentata distesa su un letto con un copriletto di tonalità verde e un voluminoso cuscino rosso. Sullo sfondo si osserva un elemento scuro di forma rettangolare, probabilmente una testiera o una finestra. L'opera è realizzata con una tecnica a pennellate ampie e una tavolozza di colori terrosi e smorzati, tipica del gusto figurativo modernista degli anni Trenta. Il dipinto reca in basso a sinistra la firma dell'artista e la data Lilly Pohn '34. Supporto non incorniciato.
45 x 35 cm.
Pavone, Figura zoomorfa (Gallo), Carboncino su carta, 1972
Questa opera espressionista, eseguita in carboncino su carta, raffigura una figura zoomorfa stilizzata identificabile come un gallo. L'artista utilizza una fitta rete di linee incrociate e gestuali per definire il corpo della creatura, creando un contrasto dinamico con i tratti piu fluidi ed essenziali utilizzati per il collo allungato e le sottili zampe a tre dita. Il disegno e firmato e datato in basso a destra Pavone 72. Il supporto e una carta di colore bianco sporco che presenta una marcata ondulazione naturale. L'opera e presentata entro una cornice in legno con finitura argentata invecchiata.
Dimensioni: 40 x 50 cm circa.
Opera pittorica eseguita con tecnica mista su supporto di cartone, raffigurante una composizione allegorica incentrata su una figura femminile in posa. Il linguaggio formale richiama gli stilemi dell art brut e del modernismo europeo della meta del XX secolo. La figura centrale e circondata da una complessa serie di motivi simbolici e nautici, tra cui pesci, piccole imbarcazioni, un grande occhio nella parte superiore sinistra e forme astratte che richiamano mani. La prospettiva e appiattita, con contorni scuri e marcati che definiscono le forme. La tavolozza cromatica e dominata da toni caldi della terra, ocra e terracotta, contrapposti a diverse sfumature di blu e azzurro. La stesura del colore e gestuale e materica, con aree di impasto visibile che conferiscono rilievo alla superficie. L opera si presenta senza cornice, mostrando i bordi naturali del supporto. Non sono presenti firme o iscrizioni visibili sul fronte.
117 x 80 cm.
Composizione astratta geometrico-gestuale, tecnica mista su carta, anni '70 cm 100x70
Composizione astratta geometrico-gestuale realizzata con tecnica mista su carta. L'opera presenta una disposizione dinamica di forme geometriche e bioplastiche, caratterizzata da pennellate gestuali che variano tra lavaggi fluidi e zone materiche più dense. La composizione è strutturata attraverso la sovrapposizione di piani rettangolari e forme circolari, tra cui spicca un motivo a cerchi concentrici nel quadrante inferiore sinistro. La tavolozza cromatica impiega colori primari vivaci come il blu, il giallo e il rosso, integrati da tonalità terra e contorni neri marcati. L'esecuzione riflette l'influenza dell'Informale europeo degli anni settanta. Il supporto è costituito da carta di grammatura pesante, presentata senza cornice. Non sono visibili firme o marchi sul fronte dell'opera.
100 x 70 cm.
Composizione astratta di scuola europea, metà del XX secolo
Opera d'arte astratta della metà del XX secolo realizzata con tecnica mista, probabilmente tempera, pastello a olio e inchiostro, su un supporto di cartone pesante. Il dipinto presenta una composizione semi-figurativa caratterizzata da pennellate energiche e contorni neri marcati che definiscono forme organiche e frammenti geometrici. Sul lato destro della composizione emerge una forma stilizzata che richiama un volto o una maschera. L'uso del colore è vivace, con campiture di giallo primario, blu brillante e tocchi di magenta che creano un contrasto cromatico deciso. La tecnica applicativa suggerisce un approccio gestuale tipico delle correnti espressioniste dell'astrazione europea del dopoguerra. Non si rilevano firme o iscrizioni visibili sul fronte del supporto. L'opera è presentata priva di cornice.
100 x 70 cm.
Lotto composto da tre opere realizzate in tecnica mista su tela, riconducibili alla produzione contemporanea italiana. Due delle composizioni presentano uno stile astratto-materico riconducibile alla mano di Massimo D'Orta, caratterizzato da un'intensa stratificazione cromatica e dall'uso di simboli grafici. Una tela raffigura una forma semilunata rossa su un fondo scuro densamente lavorato, simile alla serie Lavagna dell'artista. La seconda opera astratta integra segni geometrici rossi, un elemento circolare viola e una maschera stilizzata su toni bluastri e bruni. Il terzo dipinto, di matrice figurativa, ritrae due figure femminili parzialmente svestite su un fondo neutro, rese con passaggi tonali sfumati e attenzione alla resa anatomica. Le opere sono montate su telaio ma prive di cornice.
cm 140x80
Le tele si presentano in condizioni generali discrete. Sono visibili lievi segni di usura lungo i margini, accumuli di polvere superficiale e piccole abrasioni localizzate coerenti con la conservazione senza cornice. La tensione dei supporti è buona e non si riscontrano strappi, fori o interventi di restauro evidenti.cm 89x60.
Attribuito a S.D., Scena di bagnanti in un paesaggio costiero, 1957
Questo olio su tela raffigura una scena di bagnanti in un paesaggio costiero, popolata da tre figure femminili nude stilizzate. La composizione presenta una figura stante sulla sinistra, una figura semisdraiata al centro e una terza figura seduta di spalle sulla destra, tutte collocate su un litorale dalle tonalità ocra. Sullo sfondo si estende uno specchio d'acqua blu scuro con diverse barche a vela sotto un cielo pallido, con vette montuose visibili all'orizzonte. L'opera, eseguita in uno stile espressionista della metà del XX secolo, è caratterizzata da pesanti contorni scuri e pennellate materiche evidenti. Il dipinto è firmato in basso a sinistra e reca la sigla S.D. 57 nell'angolo inferiore destro.
70 x 50 cm.
Dipinto a olio su compensato raffigurante un paesaggio lacustre, identificabile con il Lago di Como, osservato attraverso un loggiato ad archi. La scena mostra uno specchio d acqua calmo incorniciato da rilievi montuosi scoscesi e parzialmente boscosi sotto un cielo velato. In primo piano, una struttura architettonica ad archi, riconducibile allo stile di una loggia di villa storica, e ricoperta da vegetazione rampicante e fiorita. Al centro della composizione svetta un albero di conifera sottile e slanciato. L opera e firmata e datata in basso a destra S. BRUNO 951. La tecnica pittorica e caratterizzata da un approccio figurativo tradizionale con una tavolozza cromatica dominata da toni terrosi, verdi e azzurri tenui. Il supporto e un pannello di compensato non incorniciato.
50x70 cm.
Collezione di sette opere su carta e cartone comprendente un nudo e sei composizioni in tecniche miste
Una collezione di sette opere d'arte realizzate su vari supporti di carta e cartone. Il gruppo comprende uno studio accademico di un torso femminile in stile realistico eseguito su carta colorata e sei opere eseguite con tecniche miste tra cui guazzo, pastello, olio e inchiostro. Le composizioni spaziano dallo stile modernista all'espressionismo astratto. Un'opera è realizzata su carta di giornale d'epoca con testo in lingua danese che riporta nomi di città come Aarhus e testate come Politiken. I soggetti includono figure umane stilizzate, una figura che tiene un gatto blu, nature morte astratte e un paesaggio astratto dai colori vivaci. Non si rilevano firme o iscrizioni chiaramente identificabili sulle opere.
Roberto Caliri (1933-2003), Vaso di fiori, 1967
Composizione astratta intitolata Vaso di fiori, realizzata dal pittore italiano Roberto Caliri (1933-2003). L'opera, eseguita a olio su tela, e un esempio dello stile Informale tipico della meta del XX secolo. La tecnica si distingue per pennellate gestuali dense e un marcato uso dell'impasto, che conferisce tridimensionalita e dinamismo alla superficie pittorica. La tavolozza cromatica e centrata su tonalita di blu di Prussia profondo, nero e bianco sporco. La struttura compositiva si sviluppa verticalmente, con una forma globulare luminosa nella parte inferiore che evoca la sagoma di un vaso. L'opera e firmata e datata in basso a destra R. Caliri / 67.
80 x 40 cm.
Celestino Turletti (1845 - 1904) da Luigi Serra, Martire nelle catacombe, Incisione all'acquaforte
Questa incisione all'acquaforte con rifiniture a bulino è opera dell'incisore Celestino Turletti (Torino, 1845 - San Remo, 1904), eseguita a riproduzione di un dipinto del pittore bolognese Luigi Serra (1846–1888). L'opera ritrae una giovane martire cristiana che avanza attraverso un corridoio oscuro, presumibilmente una catacomba o un passaggio sotterraneo in muratura. La figura è illuminata in modo drammatico da una piccola lampada a olio tenuta nella mano sinistra, che crea un forte contrasto chiaroscurale sul volto e sulla veste bianca, mentre nella mano destra regge una fronda di palma, simbolo iconografico del martirio. Una piccola croce pende sul petto della donna. La composizione è caratterizzata da un fitto e sapiente tratteggio incrociato che definisce i volumi e le ombre profonde. L'impronta della lastra è chiaramente visibile. Nel margine inferiore sono presenti le iscrizioni: L. Serra dip. a sinistra, C. Turletti inc. a destra, e Lung. 0,22 - Alt. 0,51. nella parte centrale.
Battuta della lastra: 22cm x 51cm circa.
Rembrandt e Rubens, firmati e datati 1956 coppia di disegni a sanguigna e gesso bianco,
Questa coppia di disegni, realizzati a sanguigna e lumeggiature in gesso bianco su carta colorata, presenta ritratti a mezzobusto di un uomo e una donna in abiti del XVII secolo, caratterizzati da grandi gorgiere a ruota. Le opere sono eseguite in uno stile accademico della metà del XX secolo (datate 1956) che emula la ritrattistica del Barocco nordico. Il disegno di sinistra reca l'iscrizione in stampatello STUDIO OF REMBRANDT nell'angolo inferiore sinistro e una firma corsiva parzialmente leggibile con la data '56 in basso a destra. Il disegno di destra è iscritto in modo analogo STUDIO OF RUBENS in basso a sinistra e riporta la stessa firma e data '56 in basso a destra. Entrambi i disegni sono inseriti in sottili cornici coordinate in legno dorato.
35x72 cm (cad.).
Scuola europea del XX secolo, Composizione astratta, tecnica mista su carta di autore non identificato
Questa composizione astratta è realizzata con tecnica mista su carta, includendo l'uso di guazzo, acquerello e segni grafici espressivi in carboncino o pastello nero. L'opera riflette i canoni estetici dell'Informel europeo della metà del XX secolo, evidenziando una struttura gestuale e dinamica. La tavolozza cromatica è composta da tonalità stratificate di rosa polveroso, lavanda, blu e grigio, con ampi tratti lineari neri che creano profondità e movimento. Il supporto cartaceo è di colore crema e non presenta alcuna firma visibile sul recto. L'autore dell'opera non è identificato.
70 x 50 cm.