Results

Lots from 553 to 576 of 1401699
Show
  • Luigi Servolini (1906 - 1981)
Oroscopea, segno zodiacale
    Bonino 10/30/2026
    Lot 13

    Luigi Servolini (1906 - 1981)
    Oroscopea, segno zodiacale
    Serigrafia su carta
    45,8 x 45,8 cm (luce)

    Firma: “Luigi Servolini” al recto in lastra
    Altre iscrizioni: tiratura “XXXV/CL” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; una etichetta anonima con dati dell’opera

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di autenticità del figlio dell’artista

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Luigi Casoni (1926 - 2016), per Cartiere Miliani, Fabriano
La Fontana Sturinalto di Fabriano, 1954
    Bonino 10/30/2026
    Lot 14

    Luigi Casoni (1926 - 2016), per Cartiere Miliani, Fabriano
    La Fontana Sturinalto di Fabriano, 1954
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    40,6 x 34,6 cm (luce)

    Firma: “L. Casoni” in lastra
    Data: “1954” in lastra
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Luigi Casoni, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul disegno, rielaborato, della Fontana Sturinalto di Fabriano. Come ricorda Annarita Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.
    La datazione, 1954, si riferisce alla matrice.

  • G. Bertolaso (XX secolo), per Varnish-Art Studio
Before original sin, 2004
    Bonino 10/30/2026
    Lot 15

    G. Bertolaso (XX secolo), per Varnish-Art Studio
    Before original sin, 2004
    Acrilico su tela
    30 x 50 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista con titolo e data

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Romano Abate (1941)
Cattura e mostra del Rinoceronte Arlecchino, 1993
    Bonino 10/30/2026
    Lot 16

    Romano Abate (1941)
    Cattura e mostra del Rinoceronte Arlecchino, 1993
    Gessetti, gessetti a lavis e matita su carta
    66,5 x 49 cm (luce)

    Firma: “Romano Abate” al recto
    Data: “1993” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di acquisto con titolo e nome dell’artista; etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario; la cornice è chiusa sul retro con carta della Galleria d’Arte Martinazzo di Montebelluna

    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna; Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Bibliografia: Luigina Rossi Bortolatto, a cura di, "Goldoni su carta Goldoni on Paper 1793-1993", Casella d'Asolo, 1993, p. 53
    Esposizioni: Luigina Rossi Bortolatto, a cura di, "Goldoni su carta Goldoni on Paper 1793-1993", 1993-1994. Sedi: Banca Popolare Asolo e Montebelluna; Istituto Italiano di Cultura, Innsbruck; Narodni Galerie, Praga; Istituto Italiano di Cultura, Budapest; Istituto Italiano di Cultura, Zagabria; Bratislava

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Romano Abate è un artista veneto, prevalentemente attivo nella lavorazione del legno. Formatosi alla facoltà di architettura di Venezia, si diploma maestro d’arte per la ceramica all’Istituto di Nove (Vicenza). A partire dagli anni Sessanta apre a Treviso lo “Studio Arturo Martini” realizzando numerose iniziative culturali, tra le altre l’anteprima teatrale del “Mistero Buffo” di Dario Fo. Dal 1987 si dedica esclusivamente alla scultura e alla ricerca nell’ambito della comunicazione visiva e artistica.

  • Ivo Pannaggi (1901 - 1981)
Muro con cazzuola
    Bonino 10/30/2026
    Lot 17

    Ivo Pannaggi (1901 - 1981)
    Muro con cazzuola
    Litografia su carta
    61 x 36,5 cm (luce)

    Firma: “Ivo Pannaggi” al recto
    Data: tiratura “3/100” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, una etichetta anonima con dati dell’opera; etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • EOOS (2007), per Walter Knoll AG & Co KG
Gruppo di sei sedie da riunione Leadchair executive 2023, 2012-2016
    Bonino 10/30/2026
    Lot 18

    EOOS (2007), per Walter Knoll AG & Co KG
    Gruppo di sei sedie da riunione Leadchair executive 2023, 2012-2016
    Pelle e alluminio lucidato
    90 x 64,3 x 55 cm (ogni sedia)

    Elementi distintivi: in ogni elemento, impresso in pelle sulla schiena « WALTER KNOLL »; sotto la seduta etichetta con dati del produttore e del modello ("12164855-1" etc)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Enrico Benetta (1977)
Dittico n. 1
    Bonino 10/30/2026
    Lot 19

    Enrico Benetta (1977)
    Dittico n. 1
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    120 x 100 cm

    Firma: “EBenetta” al recto; “Enrico Benetta”, “EB” sul verso
    Altre iscrizioni: “Dittico n. 1 per autentica”, “Ho raccolto un raggio di nuoto nel cielo… Volo con l’energia il mio” sul verso
    Provenienza: Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: fotocertificato firmato dall'artista e timbrato dalla Galleria d'Arte Martinazzo, Montebelluna (non datato)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Giorgio Celiberti (1929)
Senza titolo
    Bonino 10/30/2026
    Lot 20

    Giorgio Celiberti (1929)
    Senza titolo
    Serigrafia polimaterica su tela applicata su cartone
    90,5 x 79 cm (Supporto )

    Firma: “Celiberti” al recto a pennello
    Altre iscrizioni: tiratura “73/200” al recto a pennello
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Vittorio Rosa (1932)
Cava di Arona, 1973 circa
    Bonino 10/30/2026
    Lot 21

    Vittorio Rosa (1932)
    Cava di Arona, 1973 circa
    Collage e olio su tela
    60 x 80 cm

    Altre iscrizioni: “Vittorio Rosa Hotel Royal Stresa 30471” sul telaio
    Elementi distintivi: sul verso, timbro non leggibile e numero 295; sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra; sul telaio, timbro del Premio Arona - Azienda autonoma soggiorno e turismo; etichetta del "Concorso nazionale di pittura estemporanea Arona" con dati relativi all’opera e all’artista e data 12.5.1973

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • M.G.A. (XIX secolo)
Ahlby
    Bonino 10/30/2026
    Lot 22

    M.G.A. (XIX secolo)
    Ahlby
    Cromolitografia su carta ritoccata a mano
    26 x 35,2 cm (luce)

    Firma: “M.G.A. lith.” in lastra
    Altre iscrizioni: “Ahlby”, “Tr. hos Gjöfhström & Magnusson” in lastra
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di garanzia con dati relativi all’opera

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Architetture palladiane
    Bonino 10/30/2026
    Lot 23

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Architetture palladiane
    Serigrafia su carta
    41,5 x 60,5 cm (lastra)

    Firma: illeggibile al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “6/100” al recto a matita
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Chi Wing Lo (1954), per Giorgetti
Gruppo di tre poltrone YFI
    Bonino 10/30/2026
    Lot 24

    Chi Wing Lo (1954), per Giorgetti
    Gruppo di tre poltrone YFI
    Profilato d'acciaio annegato in poliuretano espanso schiumato a freddo; piedi in alluminio nichelato satinato; rivestimento in pelle
    75 x 121 x 87 cm (ogni poltrona)

    Elementi distintivi: su ogni elemento, marchio “GIORGETTI design CHI WING LO MADE IN ITALY”; numeri di serie “050745”, “051655” e “051658”

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Enrico Benetta (1977)
Duomo di Montebelluna
    Bonino 10/30/2026
    Lot 25

    Enrico Benetta (1977)
    Duomo di Montebelluna
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    155 x 105 cm

    Firma: “EBenetta”, “EB” sul verso
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Alfiere, 1986
    Bonino 10/30/2026
    Lot 26

    Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
    Alfiere, 1986
    Serigrafia su carta
    49,6 x 35 cm (lastra)

    Firma: “L. Rincicotti” al recto a matita
    Data: “1986” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “49/99” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Veneto Banca con riferimenti di inventario

    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli.

  • Ilirjan Xhixha (1964)
Cavalli in corsa, 2011
    Bonino 10/30/2026
    Lot 27

    Ilirjan Xhixha (1964)
    Cavalli in corsa, 2011
    Acrilico e matita su tela
    80 x 120,4 cm

    Firma: “I xhixha” in colore al recto
    Data: “11” (?) in colore al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (tracce di emersioni fungine non più attive)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Enrico Benetta (1977)
Tre geometriche forme, 2005
    Bonino 10/30/2026
    Lot 28

    Enrico Benetta (1977)
    Tre geometriche forme, 2005
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    80 x 130 cm

    Firma: “Enrico Benetta” due volte sul verso; “EB” tre volte sul verso
    Data: “novembre 2005” sul verso
    Altre iscrizioni: “Per autentica”, “Tre geometriche forme, diventano una segreta combinazione di numeri e parole… Oltre la tela… Il segreto di un amore a tratti svelato… Romanzato… Sognato… Toccalo… Toccami… E apri il mio cuore è lì l’amore!” sul verso
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di Veneto Banca con riferimenti di inventario; etichetta della Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna, con dati relativi all’opera

    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: fotocertificato firmato dall'artista (non datato)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Guido Albanello (1952)
Venezia: veduta della città sul Canale di San Marco presa dall’isola di San Giorgio Maggiore. A sinistra l’Arsenale e, a destra, i Giardini. Sullo sfondo la Laguna
    Bonino 10/30/2026
    Lot 29

    Guido Albanello (1952)
    Venezia: veduta della città sul Canale di San Marco presa dall’isola di San Giorgio Maggiore. A sinistra l’Arsenale e, a destra, i Giardini. Sullo sfondo la Laguna
    Litografia su carta
    80 x 159 cm (luce)

    Firma: “Guido Albanello” in lastra
    Altre iscrizioni: titolo ed editore in lastra; indicazione della tiratura (“331/600”) a penna al recto
    Elementi distintivi: al recto timbro a secco “Gilberto Padovan Editore”; al verso della tavola di supporto timbro della Corniceria Martinazzo, Montebelluna

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Bibliografia: Aa. Vv., "Panorami veneti. Belluno - Padova - Rovigo - Treviso - Venezia - Verona - Vicenza", Vicenza, 2006, p. 151 (ill. del disegno originale)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Come osserva Lionello Puppi, con il ritorno al vedutismo Albanello non intende recuperare un genere del passato, ma celebrare polemicamente ed ironicamente la morte dei centri storici di Venezia e delle altre grandi città del Veneto (Aa. Vv., "Panorami veneti. Belluno - Padova - Rovigo - Treviso - Venezia - Verona - Vicenza", Vicenza, 2006, p. 29).
    Di questo percorso di riappropriazione dell'abitare e del vivere, è particolare testimonianza un gruppo di 13 disegni a china, tutti tradotti in stampa nel 2006, dei quali sette dedicati a Venezia. Di questo particolare nucleo lagunare il foglio in esame è il sesto. I sette fogli veneziani sono in realtà una veduta di Venezia a 360 gradi realizzata con pennino e inchiostro nero, lunga 9,80 ma divisa in sette parti per praticità di stampa (comunicazione dell'artista del 16 dicembre 2020).

  • Pierangelo Gallotti (XX secolo), per Gallotti&Radice
Tavolo da riunione Eros, 1971-2017
    Bonino 10/30/2026
    Lot 30

    Pierangelo Gallotti (XX secolo), per Gallotti&Radice
    Tavolo da riunione Eros, 1971-2017
    Cristallo trasparente (piano), ottone cromato (finiture), cristallo temperato 15 mm (basamento)
    74,5 x 240 x 120 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (sul piano, un graffio a triangolo, che interessa un'area di 4x4 cm circa)

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Spessore lastra, 2 cm.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Giulio Turcato (1912 - 1995)
Senza titolo
    Bonino 10/30/2026
    Lot 31

    Giulio Turcato (1912 - 1995)
    Senza titolo
    Serigrafia su carta
    49,2 x 68 cm (luce)

    Firma: “Turcato” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “2/100” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di corniceria; etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; una etichetta anonima con dati dell’opera

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
La creazione (da Michelangelo, Volta Sistina), 1970 circa
    Bonino 10/30/2026
    Lot 32

    Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
    La creazione (da Michelangelo, Volta Sistina), 1970 circa
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    34,5 x 40,5 cm (luce)

    Firma: “F. Librari inc.” al recto in lastra
    Data: “197” al recto in lastra
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Franco Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo della "Creazione" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia di Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." "Eraldo Librari apprese quest’arte soprattutto osservando Serafino Cilotti mentre incideva, o meglio “rubando con l’occhio” attento e predisposto, avendo già alle spalle una preparazione artistica e una innata attitudine verso le più svariate forme d’arte. Entrò in Cartiera dopo aver vinto un concorso, rispettando la tradizione familiare che aveva visto il padre Decoroso e il nonno Angelo lavorare nella prestigiosa fabbrica fabrianese come lavoranti al reparto Tini. Eraldo, da giovane, dopo aver frequentato la scuola professionale, fu allievo intagliatore del Prof. Ivo Quagliarini di Fabriano, lavorando nel suo mobilificio; fu un abile e fecondo scultore realizzando numerosi busti di noti personaggi fabrianesi dell’epoca; fu autore di numerose poesie e un compositore di canzoni; incisore su cera di numerose opere d’arte di grandi dimensioni e di testine per banconote, settore trainante dell’azienda, quest’ultime precedute da numerosi disegni preparatori a matita e a china, in un’epoca dove tutto era affidato all’abilità manuale dell’artista. Le incisioni di grandi dimensioni, che l’azienda faceva realizzare ai suoi più validi incisori, per fine propagandistico e d’immagine, non sono delle semplici e fredde riproduzioni di opere d’arte o ritratti, ma il frutto di una personale interpretazione che si riflette in uno stile espressionistico e scultoreo (dove un semplice elemento paesaggistico, come una pianta, viene reso con la minuzia di un botanico, le espressioni dei volti riflettono il pathos del personaggio ritratto), influenzato dal suo coinvolgimento emotivo e dalla sua sensibilità. Si tratta di un coinvolgimento che lo porta quasi a dimenticare il fine dell’incisione su cera - come fase principale di un lungo processo che richiede alcune particolari accortezze tecniche - e a trattarla come un’opera scultorea finale o come un pezzo di legno da intagliare, dove la materia deve essere rimossa di getto per far emergere l’immagine che racchiude al suo interno. Entrambi i figli di Eraldo Librari, Franco (mio padre) e Sandro (mio zio) appresero quest’arte dell’incisione su cera all’interno delle mura domestiche, ma solo mio padre Franco riuscì ad essere assunto nel 1963 in cartiera, dapprima nell’officina filigranisti come apprendista. Rispetto a molti incisori, mio padre ha saputo sfruttare al meglio il fatto di aver lavorato per anni nell’officina filigranisti, dove si svolgevano le fasi successive all’incisione su cera (galvanoplastica, ritocco dei punzoni, punzonatura della tela e realizzazione della forma filigranatrice). Questo gli ha permesso di rendersi conto di tutte le difficoltà che si incontravano nelle fasi successive, se l’incisione non era realizzata secondo alcuni accorgimenti tecnici. Spesso si trovava di fronte a delle incisioni veramente artistiche, ma alle quali bisognava sacrificare alcuni aspetti di quella espressività, perché avrebbero creato problemi insormontabili per la realizzazione delle fasi successive. Il ritocco dei punzoni era la fase più delicata, perché la presenza di sottosquadri non avrebbe permesso la punzonatura della tela metallica creando degli strappi nella stessa. Se si considera che spesso a ritoccare questi lavori non erano nemmeno gli stessi artisti che avevano realizzato l’incisione si può ben comprendere come fosse alto il rischio di comprometterne l’artisticità. In questa arte mio padre può essere considerato a pieno titolo un incisore completo, che ha sempre seguito personalmente tutte le fasi di lavorazione e che è in grado di realizzare autonomamente una filigrana partendo dall’incisione fino alla conclusiva fabbricazione del foglio di carta al tino. Tutti i suoi lavori della maturità possono essere definiti tecnicamente opere perfette, dove ad una interpretazione dell’opera d’arte si unisce una perizia tecnica che rende la lastra di cera immediatamente idonea alla realizzazione dei punzoni e alla successiva punzonatura della tela, senza dover ricorrere a ritocchi più o meno invasivi. Il fatto di aver appreso quest’arte da suo padre, all’interno delle mura domestiche, gli ha permesso, nel corso degli anni e non senza ostacoli, di raggiungere una qualifica e un riconoscimento mai ottenuto dagli incisori che lo hanno preceduto, di lavorare in autonomia dal 1970 fino al momento del pensionamento e di difendere l’artisticità di questo lavoro". ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010

  • Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
Verso il villaggio
    Bonino 10/30/2026
    Lot 33

    Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
    Verso il villaggio
    Riproduzione fotografica su carta
    48,4 x 68,3 cm (luce)

    Firma: Firma a matita al recto “Simonetti”
    Altre iscrizioni: indicazione “17/E” a matita al recto sotto la firma
    Elementi distintivi: etichetta con riferimento al numero di inventario della banca

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo. 1984
    Bonino 10/30/2026
    Lot 34

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Senza titolo. 1984
    Litografia ritoccata a pennarelli colorati
    50 x 70 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita al recto
    Data: “84” a matita al recto
    Altre iscrizioni: “Retouche” a matita al recto
    Elementi distintivi: un’etichetta della Cassa di risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed una seconda etichetta analoga

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    L’opera riprende un motivo tipico di Paolo da San Lorenzo, l’omaggio a Picasso

  • Francesco Casorati Pavarolo (1934 - 2013)
La nave
    Bonino 10/30/2026
    Lot 35

    Francesco Casorati Pavarolo (1934 - 2013)
    La nave
    Acquaforte e serigrafia su carta
    39 x 24,2 cm (lastra)

    Firma: “Casorati” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “P.A.” al recto a matita; sul verso nota di vendita all’asta
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

  • Salvador Dalí (1904 - 1989)
Dahlia rapax
    Bonino 10/30/2026
    Lot 36

    Salvador Dalí (1904 - 1989)
    Dahlia rapax
    Litografia goffrata su carta
    74 x 53,5 cm (luce)

    Firma: “Dalì” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “129/350” a matita al recto; “Dahlia rapax” su lastra
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

Lots from 553 to 576 of 1401699
Show