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Lots from 2101 to 2112 of 1295942
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  • Rio de janeiro
    Lot 14

    FELIPE BARBOSA
    (1978)
    Rio de janeiro
    2004
    Palloni da calcio di squadre sudamericane su tela
    155 x 203 cm
    Firma, data e titolo al retro

    PROVENIENZA:
    Collezione privata

  • TURCATO GIULIO (1912 - 1995) - I MAGGIO A MOSCA.
    Lot 15

    TURCATO GIULIO (1912 - 1995) I MAGGIO A MOSCA. 1952. Olio su tela. Cm 149,50 x 219,00. firma
    sul retro: etichetta Volos Galleria d'arte, Roma; etichetta XXVI Esposizione Biennale Internazionale d'arte, Venezia; etichetta Ministero per i beni culturali e ambientali ed etichetta di provenienza Bruno Tartaglia, Roma

    L'opera è accompagnata dal certificato di archiviazione dell'Archivio Giulio Turcato, Roma, a cura di Ettore Caruso

    PROVENIENZA
    Collezione Natale, Roma
    Collezione privata, Roma
    Galleria Volos, Roma
    Galleria Orler, Venezia
    Collezione privata, Pavia

    BIBLIOGRAFIA
    XXVI. Biennale di Venezia: catalogo, 2. ed. Venezia, 1952, p. 117;
    Christian Zervos, Cahiers D’art, XXVII anée, Decembre 1952, n.II, Réflexions sur la XXVI Biennale de Venise, pag. 259;
    Lionello Venturi, Otto Pittori Italiani, De Luca Editore;
    Giulio Turcato, monografia - Giorgio De Marchis, 1971, tav.66;
    Augusta Monferrini, Giulio Turcato, Galleria Nazionale d'arte Moderna, De Luca Editore - Arnoldo Mondadori Editore, Roma 1986, p. 23 (o 19);
    N. Lupi- S. Lux, Casa Centrale dell'Artista, Mosca, 1989, pp.60-64;
    Turcato o i missili della fantasia, in Giulio Turcato, M. Calvesi (a cura di), Ca’ Pesaro, Venezia, Milano, Electa, 1990, pag.47.

    ESPOSIZIONE
    Venezia, XXVI Esposizione Biennale Internazionale d'arte, Sala XV;
    Roma, Galleria Nazionale d'arte Moderna, Giulio Turcato, 25 febbraio - 27 aprile 1986;
    N. Lupi- S. Lux, Casa Centrale dell'Artista, Mosca, 1989;
    Turcato o i missili della fantasia, in Giulio Turcato, M. Calvesi (a cura di), Ca’ Pesaro, Venezia, 19901952

    Il motivo dei fuochi d'artificio, ispirato dalle fotografie della celebrazione della vittoria nella Piazza Rossa di Mosca, era comparso in un'opera intitolata 9 maggio 1945 a Mosca, esposta l'anno precedente alla Galleria Il Pincio, Roma, in una mostra allestita insieme a P. Consagra. Qui tale motivo ricompare insieme a modi e motivi dei «comizi», ma al posto delle torri del Cremlino lo schematico iconogramma di una fabbrica è inglobato nella raggiera di esplosioni e di sbandieramenti. Se da una parte Turcato ha sentito la necessità di una citazione figurativa, dall'altra tende ad acquisire alla sua pittura la dimensione reale (e infinita) della superficie, liberandola da ogni spazialità fittizia. La storia di quest'opera è abbastanza singolare: da Venturi è riprodotta orientata con gli angoli acuti delle bandiere verso l'alto, e una ciminiera sulla fabbrica: c'è ancora, sia pure in modo più libero e compendiarlo, il tipo di visione aerea dei « comizi». Da Zervos l'opera è publicata nello stato qui riprodotto, rovesciata (e firmata in basso perchè non sembri un errore) e con la fabbrica ormai irriconoscibile senza ciminiera: l'ottica allusiva è scomparsa e l'immagine non occupa altro. (G.De Marchis)

    L'opera, con il titolo Primo Maggio a Mosca, viene scelta da Turcato per essere presentata, assieme ad altre quattro, alla Biennale di Venezia del 1952, dove l'artista espone nella stessa sala dedicata agli artisti dell'ala astrattista del Fronte Nuovo delle Arti (Santomaso, Gaspari, Reggiani, Corpora, Morlotti e Cagli).
    Nel corso dello stesso anno Santomaso, Turcato, Corpora e Morlotti daranno vita, insieme ad Afro, Moreni, Birolli e Vedova, al cosiddetto Gruppo degli Otto, la cui poetica verrà enunciata dal critico Lionello Venturi nel volume Otto Pittori Italiani, dove l'opera Primo Maggio è pubblicata anche se capovolta rispetto al verso indicato dalla firma dell'artista come ricordato da G.De MArchis nella monografia pubblicata da Prearo.
    Il dipinto è poi spunto per due articoli pubblicati sul Cahiers D'art ed entrambi scritti da Christian Zervos nell'ambito della Biennale di Venezia del 1952: “Réflexions sur la XXVI Biennale de Venise” e "Un demi-siècle d'art italien. Quelques jeunes".
    Se nel primo articolo il critico francese accusa apertamente il Corriere della Sera e gli articoli di Borgese, critico d'arte ufficiale del quotidiano, di non incoraggiare i giovani artisti italiani (“Ci si chiede come il signor Borgese sia arrivato ad avere questa avversione verso gli uomini che sono all'origine del più alto impulso dell'arte contemporanea italiana”), nel secondo contrappone l’estro innovativo di Turcato rispetto a quello di Guttuso, citando come esempio la “Battaglia di Ponte dell'Ammiraglio”, esposta dall’artista siciliano nella stessa Biennale.
    "Sappiamo bene che Guttuso vorrebbe farci credere che egli detiene il segreto della persuasione estetica. In realtà (la Battaglia di Ponte Ammiraglio) non fa che confermare che la suggestione a mezzo di immagini magniloquenti e piattamente esplicite non è né accettabile, né di effetto duraturo. L'azione dell'artista deve invece tendere ad elevare la narrazione a sintesi. Questo è ciò che è difficile in arte e non ciò che Guttuso vorrebbe darci a intendere. Ed in questa direzione evolve l'opera di Turcato in un oltrepassare del reale che conduce a rêverie diffuse, inconsistenti e rapidamente perdute in un'inestricabile follia di linee”
    Il ruolo nevralgico giocato da quest'opera nell'evoluzione della pittura dell'artista è inoltre confermato negli anni dallo stesso Turcato e dalla critica, che molto spesso inseriranno quest'opera nelle retrospettive a lui dedicate.

    "Portando alla luce immagini che rappresentano il vero incontro della vita dell'uomo con l'anima dell'artista, Turcato ha allontanato la sua opera dalla descrizione e dall'eloquenza volgare." (Christian Zervos)

  • E il cielo è sempre più blu
    Lot 15

    GIUSEPPE STAMPONE
    (1974)
    E il cielo è sempre più blu
    2013
    Penna bic e tecnica mista su tavola
    200 x 220 cm
    Opera accompagnata da certificato di autenticità a cura di Prometeogallery di Ida Pisani, Milano e firmato dall'artista

    PROVENIENZA:
    Prometeogallery di Ida Pisani, Milano
    Collezione privata

  • BASALDELLA AFRO (1912 - 1976) - SENZA TITOLO.
    Lot 16

    BASALDELLA AFRO (1912 - 1976) SENZA TITOLO. 1958. olio su carta intelata. Cm 76,10 x 33,20. firma e data

    L'opera è in corso di archiviazione presso la Fondazione Afro, Roma.

    PROVENIENZA
    Collezione privata, Stati Uniti

  • Dream House-J
    Lot 16

    CHIHARU NISHIZAWA
    (1970)
    Dream House-J
    2006
    Acrilico su tela
    60 x 130 cm
    Firmata e datata sotto la base
    Opera accompagnata da certificato di autenticità a cura di Gallery HYUNDAI, Seoul

    PROVENIENZA:
    Gallery HYUNDAI, Seoul
    doART Gallery, Seoul
    Collezione privata

  • LEONARDI LEONCILLO (1915 - 1968) - DONNA AL SOLE.
    Lot 17

    LEONARDI LEONCILLO (1915 - 1968) DONNA AL SOLE. 1965. terracotta, ceramica. Cm 68,00 x 29,00 x 31,00. L'opera è accompagnata da certificato di autenticità a cura di Enrico Mascelloni e sarà inclusa nel catalogo ragionato attualmente in preparazione.

    PROVENIENZA
    Collezione privata Gualdo Cattaneo
    Collezione privata, Roma

    ESPOSIZIONI
    Firenze, Museo Novecento, 2022
    Leoncillo. Sequenze (1932-1968), Spazio all'Arte, Roma, 15 dicembre 2023 - 15 febbraio 2024

    BIBLIOGRAFIA
    S.Risaliti, Leoncillo. L'antico, Leonardo Libri, 2022, ill. pag. 184
    E.Mascelloni, Leoncillo. Sequenze (1932-1968), Spazio all'Arte, Skira, Roma 2024, pag.64

  • Montparnasse 2
    Lot 17

    DANNY TABAK
    (1965)
    Montparnasse 2
    2003
    Olio su tavola sagomata
    150 x 110 x 2 cm
    Firma, data e titolo al retro
    Opera accompagnata da autentica su fotografia firmata dall'artista

    PROVENIENZA:
    Collezione privata

  • MATTA ROBERTO SEBASTIÁN ANTONIO (1911 - 2002) - SENZA TITOLO (S4 - GUERRIERO).
    Lot 18

    MATTA ROBERTO SEBASTIÁN ANTONIO (1911 - 2002) SENZA TITOLO (S4 - GUERRIERO). 1980. Terracotta. Cm 68,00 x 158,00 x 22,00. firma

    L'opera è accompagnata da autentica di Pablo Echaurren

    PROVENIENZA
    Collezione privata, Roma

  • Under construction - X003
    Lot 18

    PIERALLI)(FAVI
    Under construction - X003
    2007
    Applicazioni su legno
    223 x 180 cm
    Firma, data e titolo al retro
    Opera accompagnata da certificato di autenticità su fotografia a cura di CORSOVENEZIAOTTO Arte Contemporanea, Milano e firmato dagli artisti

    PROVENIENZA:
    CORSOVENEZIAOTTO Arte Contemporanea, Milano
    Collezione privata

  • DORAZIO PIERO (1927 - 2005) - SENZA TITOLO.
    Lot 19

    DORAZIO PIERO (1927 - 2005) SENZA TITOLO. 1962. tempera su carta applicata su tela. Cm 25,00 x 35,00. firma e data

    L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio Piero Dorazio, Milano.

    PROVENIENZA
    Collezione privata, Milano

  • Seconda Natura
    Lot 19

    PAOLA PEZZI
    (1963)
    Seconda Natura
    2006
    Scultura in stoffa entro teca in plexiglass
    20 x 15 cm circa
    Dimensioni complessive: 39 x 33,5 x 15,5 cm
    Opera accompagnata da autentica su fotografia firmata dall'artista

    PROVENIENZA:
    Collezione privata

  • DORAZIO PIERO (1927 - 2005) - ALEA I.
    Lot 20

    DORAZIO PIERO (1927 - 2005) ALEA I. 1972. collage di tela su tela. Cm 30,00 x 40,00. sul retro: firma, data, titolo, etichetta Galleria Dell'Ariete (Milano) e timbro Quadreria D'Arte Contemporanea (Milano)

    L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio Piero Dorazio, Milano.

    PROVENIENZA
    Galleria Dell'Ariete, Milano
    Collezione privata, Lecco

Lots from 2101 to 2112 of 1295942
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