Lot 72 | Santa Caterina d'Alessandria e un Santo Asceta sotto la protezione di un Angelo - Inizi XX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Santa Caterina d'Alessandria e un Santo Asceta sotto la protezione di un Angelo - Inizi XX secolo

Starting price
240.00 €

Santa Caterina d'Alessandria e un Santo Asceta sotto la protezione di un Angelo - Inizi XX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 27 x 22 cm
L’icona in esame costituisce un raffinato esempio di pittura sacra russa, caratterizzato da un’affascinante sintesi tra la tradizionale ieraticità orientale e le coeve suggestioni naturalistiche di matrice accademica occidentale. La composizione agiografica mette in scena, in primo piano e a figura intera, due importanti santi stanti immersi in un paesaggio collinare aperto e verdeggiante, descritto con una sensibilità atmosferica del tutto moderna. Sulla sinistra si staglia la figura di San Nicola, identificabile grazie all'iscrizione in caratteri cirillici sullo sfondo; il santo, qui ritratto in una veste non convenzionalmente vescovile ma dal sapore intimista e ascetico, presenta la sua caratteristica fisionomia con barba bianca e fronte alta, colto in un atteggiamento di devozione con la mano destra adagiata sul petto e la sinistra che stringe un fiore bianco, simbolo di purezza e santità. A destra risalta la maestosa figura di Santa Caterina d’Alessandria, effigiata con gli attributi regali del proprio rango e del martirio: la testa è coronata da un diadema gemmato, mentre i ricchi abiti e il manto scarlatto finemente ricamato fanno da contrappunto alla sottile croce lignea retta nella mano destra e alla monumentale ruota dentata e spezzata, su cui poggia il braccio sinistro. A fare da cardine teologico e visivo alla scena, sullo sfondo, emerge la figura monumentale di un angelo dalle vesti candide che si eleva da una sfolgorante epifania di luce dorata; le sue ali spiegate e le braccia tese in un gesto di solenne protezione si distendono sopra i due santi, suggellando la dimensione ultraterrena dell'incontro. La narrazione sacra è sapientemente inquadrata da un arco lobato e inserita entro un sontuoso bordo perimetrale a fondo oro, ornato da una fitta trama di arabeschi, motivi fitomorfi a racemi e volute policrome che evocano con eccezionale perizia miniaturistica le preziose lavorazioni in smalto cloisonné della tradizione neo-russa. Stilisticamente, l’opera rivela una conduzione pittorica di altissimo livello, riscontrabile nella delicatezza dei volti dal forte patetismo, nella morbida resa volumetrica dei panneggi e nell’uso sapiente delle sfumature e delle lumeggiature, elementi che collocano la produzione di questa tavola nel solco delle eccellenze artistiche attive tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.