Lot 66 | Icona russa raffigurante Cristo Pantocratore - metà XX secolo (circa 1930–1950)

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Icona russa raffigurante Cristo Pantocratore - metà XX secolo (circa 1930–1950)

Starting price
260.00 €

Icona russa raffigurante Cristo Pantocratore - metà XX secolo (circa 1930–1950)
tempera su tavola
Altezza x larghezza: 35,5 x 26,5 cm
Icona su tavola raffigurante Cristo Pantocratore (Christos Pantokrator), una delle immagini più solenni e rappresentative della tradizione iconografica ortodossa, nella quale Cristo è raffigurato quale Signore dell'universo, Giudice e Salvatore dell'umanità.
La composizione presenta il Redentore a mezzo busto, frontalmente, con il volto perfettamente simmetrico e lo sguardo intenso rivolto direttamente all'osservatore. La mano destra è sollevata nel tradizionale gesto di benedizione secondo il rito orientale, mentre la sinistra sostiene il Vangelo aperto, sul quale compare un'iscrizione in caratteri slavonici tratta dal testo evangelico.
L'aureola crucigera è realizzata in foglia d'oro e reca le tradizionali lettere greche Ὁ ὬΝ ("Colui che È"), mentre ai lati del capo compaiono le abbreviazioni IC XC, identificative del nome di Gesù Cristo. Le vesti, caratterizzate da una tunica ocra dorata e da un himation modellato mediante sottili lumeggiature lineari, richiamano la tradizione pittorica delle scuole russe di ispirazione antica.
Ai lati della figura principale sono raffigurati due santi in posizione stante: San Pietro Apostolo sulla sinistra e San Giovanni Evangelista sulla destra, rappresentati come testimoni della rivelazione evangelica e della natura divina di Cristo.
Lo sfondo, di colore azzurro intenso, crea un efficace contrasto cromatico con la doratura dell'aureola e con le calde tonalità delle vesti, mentre l'ampia bordura nera profilata in rosso conferisce equilibrio e monumentalità all'intera composizione. Nell'angolo inferiore destro compare la firma "Augustinou", probabilmente riferibile all'iconografo o al laboratorio che ha realizzato l'opera.

L'iconografia del Cristo Pantocratore costituisce il soggetto fondamentale dell'arte sacra bizantina e ortodossa fin dal VI secolo, divenendo il modello iconografico più diffuso nelle icone devozionali destinate tanto alle chiese quanto all'uso privato.

Per caratteristiche stilistiche, impostazione compositiva e tecnica esecutiva, la presente icona appare riconducibile ad una produzione del XX secolo, realizzata secondo i modelli della tradizione russa ma con un linguaggio pittorico più moderno e semplificato. 

Sul verso è applicato un certificato commerciale di autenticità relativo all'importazione dell'opera, oltre ai normali segni d'uso e del tempo.