Lot 47 | San Giovanni Battista come "Angelo del Deserto" - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

San Giovanni Battista come "Angelo del Deserto" - XIX secolo

Starting price
300.00 €

San Giovanni Battista come "Angelo del Deserto" - XIX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 36 x 30,5 cm
Il titolo, derivato dalla radice greca angelos (messaggero), celebra il Battista non solo come asceta, ma come divino araldo inviato a preparare la via del Messia. Al centro dello spazio sacro, il Santo si staglia a mezza figura, caratterizzato da lunghi capelli fluenti e dalla tipica veste in vello di cammello, parzialmente coperta da un himation verde finemente panneggiato. Con la mano sinistra sorregge un calice liturgico (poteiron) all'interno del quale è adagiato il Cristo-Emmanuel Bambino, raffigurato nudo in un esplicito richiamo al mistero dell'Incarnazione e alla prefigurazione del sacrificio eucaristico dell'Agnello di Dio. Sotto il calice si snoda un cartiglio srotolato, recante l'incipit della sua predicazione nel deserto. La composizione è racchiusa da una ricca bordura geometrica a intreccio di sapore neobizantino. Nei margini laterali (kovčeg), secondo la consuetudine delle committenze familiari russe, sono inseriti due santi intercessori stanti: a sinistra un santo monaco asceta e a destra una santa martire (o la Vergine orante in abiti monacali), volti a invocare la protezione divina sui fedeli. L'elemento di massimo pregio formale è costituito dallo sfondo interamente lavorato a punzone su foglia d'oro, che crea un raffinato motivo a damascatura geometrica. Questa tecnica, particolarmente in voga nei laboratori russi dell'Ottocento, è finalizzata a far vibrare la luce naturale, trasformando la superficie metallica in uno specchio di splendore divino. L'opera si presenta in un eccellente stato di conservazione, preservando la vibrante intensità dei pigmenti originali e l'elegante patina del tempo. Un lotto di indubbio interesse per i collezionisti di icone e d'arte sacra orientale.
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.