Lot 15 | San Giovanni Battista con il Mistico Calice - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 411 - LA COLLEZIONE ARCIVESCOVO LOZANO DI ANTICHE ICONE ORTODOSSE Asta benefica a sostegno della costruzione di un centro sociale giovanile Sessione unica
Friday 18 December 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

San Giovanni Battista con il Mistico Calice - XIX secolo

Starting price
400.00 €

San Giovanni Battista con il Mistico Calice - XIX secolo
Tempera all'uovo su tavola
Altezza x larghezza: 44 x 36 cm
una delle iconografie più mistiche e teologicamente dense del ciclo del Precursore. Il Santo è raffigurato a mezzo busto con lo sguardo severo e malinconico rivolto verso il fedele, caratterizzato dai tipici capelli lunghi e spettinati e dalla barba incolta, simboli della sua vita ascetica nel deserto; indossa la tradizionale pelle di cammello coperta da un pesante mantello dalle profonde tonalità bruno-rossastre, finemente lumeggiato. Il fulcro teologico ed emotivo dell'opera è concentrato nella mano sinistra, la quale sorregge un calice dorato al cui interno è adagiato il Cristo Bambino (il Mistico Calice o Agnus Dei), esplicito richiamo al Vangelo di Giovanni e all'annuncio del sacrificio. Con la mano destra il Precursore indica il calice sacramentale e regge un cartiglio srotolato, recante un'invocazione calligrafica in antico slavo ecclesiastico che esorta al pentimento. Lo sfondo, interamente dorato a foglia d'oro zecchino, crea una dimensione trascendente e atemporale, enfatizzata dal nimbo circolare che incornicia il volto del Santo, mentre in alto a sinistra si conserva il tipico monogramma identificativo racchiuso in un cartiglio decorato. La stesura pittorica rivela una notevole perizia tecnica, evidente nella finezza dei tratti somatici e nella sapiente resa volumetrica dei panneggi, rendendo questo esemplare un'opera di grande impatto devozionale e collezionistico. Al retro della tavola è presente un raro ed integro sigillo doganale russo d'esportazione impresso , recante iscrizioni in caratteri cirillici e uno stemma istituzionale centrale, a preziosa testimonianza del regolare transito dell'opera nei canali d'arte ufficiali dell'epoca. Questo sigillo storico veniva apposto dalle autorità doganali o dai ministeri zaristi per certificare il controllo statale, il pagamento delle tasse doganali e la regolare autorizzazione all'esportazione del bene culturale all'estero, identificando specificamente l'ufficio o la commissione di controllo competente. 
S.E. Mons. Francisco-Javier Lozano Sebastián, Arcivescovo titolare di Penafiel e Nunzio Apostolico emerito.