Lot 1727 | UBALDO GANDOLFI - Testa di vecchio pensoso

Meeting Art - Corso Adda 7, 13100 Vercelli
Presale Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Ventunesima sessione
Sunday 22 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)

UBALDO GANDOLFI - Testa di vecchio pensoso

Starting price
8,000.00 €

UBALDO GANDOLFI
Testa di vecchio pensoso
Olio su carta applicata su tela, 37x25 cm; opera priva di cornice.
L'opera, inedita e di alta qualità, appartiene al catalogo di Ubaldo Gandolfi, uno tra i maggiori interpreti nell'indagine della psicologia dell'uomo in pittura.

Protagonista della pittura bolognese dagli anni sessanta sino all'aprirsi del nono decennio del secolo, Gandolfi si forma sullo studio dei predecessori della scuola, vale a dire i Carracci, Guido Reni, il Guercino, Cavedoni, Albani, Domenichino: tra i più grandi artisti del Seicento italiano. In questo, viene incentivato dagli insegnamenti dell'Accademia Clementina di Pittura e Scultura e Architettura dell'Istituto delle Scienze, dove era perseguito il rispetto della tradizione ma nel contempo era possibile conoscere quanto di nuovo veniva discusso in ambito internazionale. Ubaldo Gandolfi arriva così a una pittura fondata sul doppio registro dei modelli della grande scuola locale e dell'attenzione rivolta alle innovazioni in atto nella cultura internazionale.

Tra le opere che compongono il corpus di Ubaldo Gandolfi si contano tante e bellissime teste di carattere, o arie di testa - come il secolo le chiamava - molte delle quali realizzate per l'amico e mecenate conte Gregorio Casali Bentivoglio Paleotti. Queste opere sono il risultato non solo di una maniera pittorica eccellente, ma anche della riflessione dell'artista sul destino dei suoi simili.

Diversamente dai pittori del contemporaneo, ad esempio il Rotari o lo stesso Greuze, le cui teste di carattere sono nella più parte affabili e intriganti figure per sedurre, Gandolfi rifugge da giovinette agghindate, allusioni sessuali e facili concessioni al gusto lezioso: i suoi studi dal naturale rispondono, piuttosto, all'esigenza di restituire al vero la forza espressiva e lo spessore della grande pittura, riaffermando il valore di un'arte consapevole del proprio ruolo nella civiltà moderna.
È il caso di questa immagine di un vecchio con lo sguardo volto al basso e le rughe che gli segnano il volto: l'espressione è prova purissima della capacità di Ubaldo di lasciare testimonianza della profondità della vita.

Si conoscono alcuni altri studi dal naturale realizzati ad olio su carta prossimi a questo, a testimonianza della inclinazione dell'artista per questa tecnica.

Opera corredata da studio della Professoressa Donatella Biagi Maino, qui in parte ripresa.