Presale Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Ventesima sessione
Saturday 21 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
ANTONIO GIANLISI -
ANTONIO GIANLISINatura morta con drappi di broccato, torte, frutti canditi e un fiascoOlio su tela, 86x123 cmIl dipinto rientra a pieno nella produzione di Antonio Gianlisi iunior, mostrandone le caratteristiche consuete, tra cui l'intimismo degli interni racchiusi da sontuosi tendaggi profilati da frange dorate. La stessa frangia (sigla dei dipinti del Gianlisi) borda i tappeti che ricoprono i due tavoli sopra i quali sono collocate magnifiche torte di pasta frolla con decori. Sullo sfondo a destra una porta aperta permette di scorgere un paesaggio nel quale appaiono fronde lontane. Il rimando alla produzione dell'autore è testimoniato, oltre che dal consueto repertorio iconografico, anche dalla composizione e disposizione del tappeto, modellato con pieghe apparentemente scomposte, in modo tale da alternare luci e ombre donando profondità alla composizione. Gianlisi, dopo la formazione giovanile a Piacenza e Parma, svolse una discreta attività di decoratore a Bergamo e a Brescia. A seguito di un soggiorno veneziano nel 1709 si trasferì a Cremona incontrando un notevole successo come pittore di natura morta e trompe-l'oeil con molte committenze anche all'estero. La sua pittura si caratterizza per un "naturalismo" tipico della scuola lombarda arricchito da decorazioni barocchette. Le sue composizioni di interno si dispongono con frutti e fiori e si caratterizzano per una estesa presenza di tessuti preziosamente ricamati. Peculiari al pittore sono le opere che esibiscono eleganti tappeti, sfarzosi tessuti e vivaci vasi fioriti che, per l'intrinseca esuberanza cromatica, le modalità compositive e di stesura, consentono come in questo caso un facile riconoscimento attributivo. Bibliografia:Cfr. F. Arisi, Natura morta tra Milano e Parma in eta' barocca, Piacenza 1995 A. Crispo, Antonio Gianlisi Junior, in La natura morta in Emilia e Romagna, Milano 2000, pp. 187-193G. Bocchi-U. Bocchi, Il collezionismo nobiliare a Crema. Un tramite di influenze intensamente decorse dai Gianlisi al Desti, in Giacomo Desti. Un pittore eclettico nella Crema del Settecento. Con contributi di Gianluca e Ulisse Bocchi sulla natura morta dei Gianlisi, a cura di L. Carubelli, Crema 2009, pp. 207-211.