Presale Asta 1004 - CAPOLAVORI NEL TEMPO - ANTIQUARIATO | ARREDI ANTICHI E D'EPOCA Asta 1004 - Sedicesima sessione
Saturday 14 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
GIUSEPPE BARTOLOMEO CHIARI -
GIUSEPPE BARTOLOMEO CHIARI(attribuito a)Silvio, Dorinda e LincoOlio su tela 77,5x60 cm; entro cornice in legno dorato con fascia bulinata del XVII secoloIl dipinto illustra un episodio del testo teatrale del Pastor Fido di Battista Guarino (1602): esso è infatti fedele alla narrazione dell'atto IV del testo, che si svolge in un bosco, in cui si evidenzia lo stretto rapporto dei tre personaggi della scena nona: Silvio, Dorinda e Linco. Il vecchio servo Linco sorregge Dorinda ferita da Silvio per errore. Egli l'aveva infatti scambiata per un lupo poichè Dorinda ne indossava la pelle prestatale dal suo servo, il capraio Lupino, per poter seguire la caccia dell'amato Silvio. Sulla destra, Silvio, al quale Dorinda ha rivelato il suo amore, ha appena spezzato l'arco con cui la fanciulla è stata ferita; a sinistra, in alto, un amorino mentre scocca la freccia che suggella l'amore dei due. Nel quadro, ricco di riferimenti cortoneschi e maratteschi, si coglie uno stile pittorico che lo avvicina all'operato di Giuseppe Bartolomeo Chiari, con una precisa e consapevole autonomia stilistica, carica di quel sentimento classicista in auge a Roma alla fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, senza tralasciare le influenze francesi e un eclettismo misurato.Un'opera di grande interesse che dovrà essere oggetto di ulteriori studi. Bibiografia:Cfr. N. Pio, Vite de' pittori, scultori ed architetti, a cura di R. e K. Enngass, Città del Vaticano 1978, ad indicemL. Pascoli, Vite de' pittori, I, Roma 1730, pp. 145, 209-217, 260G. Sestieri, Repertorio della Pittura Romana della Fine del Seicento e del Settecento, vol. I, Torino 1994, ad vocem.