Lot 583 | Galileo Chini, Vetrata con decori floreali e romboidali. 1920 ca. Vetro...

GONNELLI CASA D'ASTE - Via Fra Giovanni Angelico 49, 50121 Firenze
Presale Asta 73 - II Arte Antica, Moderna e Contemporanea Quarta Sessione - Dipinti, disegni e sculture moderni, Konvolut, Ceramiche d'artista, Penne da collezione
Wednesday 18 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)

Galileo Chini, Vetrata con decori floreali e romboidali. 1920 ca. Vetro...

Starting price
800.00 €

Galileo Chini, Vetrata con decori floreali e romboidali. 1920 ca.
Vetro bianco, verde e rosso su impalcatura metallica. cm75x39,5. In basso a destra, all'angolo: "Fornaci S. Lorenzo / Chini e CO. / MUGELLO". Della manifattura Chini sono oggi presenti sul mercato vari progetti di lampadari e vetrate, raro invece è trovare un testamento del gusto primo novecentesco. L'attività ceramica dei Chini inizia nell'ultimo decennio del XIX secolo ad opera di Galileo Chini che, con alcuni soci, fonda, a Firenze, nel 1896 la fabbrica L'Arte della Ceramica. Poco dopo entrano nella manifattura Chini, Pietro, Guido e Augusto, cugini di Galileo. Un vasto settore della produzione sarà dedicato ai rivestimenti per architettura, che ancora oggi arricchiscono molti edifici, vetrate, lampade e lampadari. A partire dagli anni Venti prestano la loro opera nella fabbrica anche Tito e Augusto Chini, figli di Chino, apportando un certo movimento nel repertorio di produzione. Nel 1943, la fabbrica viene distrutta da un bombardamento aereo. La difficile ricostruzione delle Fornaci San Lorenzo negli anni del dopoguerra, si realizza per lo straordinario impegno di Augusto Chini. Nel 1956 la fabbrica si trasforma nella Franco Pecchioli Ceramiche, dove Augusto ricoprirà la carica di direttore artistico fino agli anni Settanta, quando verrà sostituito dal figlio Vieri, i cui figli Mattia e Cosimo attualmente continuano a lavorare nell'azienda. (1) In cornice lignea: cm 80,4x45,4. Alcune crepe e rotture angolari, concentrate in basso a destra e alto a sinistra, tenute salde dalla cornice. Fragilità sparse ma buona conservazione complessiva.