Presale Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea Seconda Sessione - Popolari, Dipinti, disegni e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Orientalia
Tuesday 17 November 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
Inadome Sukenao (noto anche come Inadome Ichimu o Inatomi Ichimu) [da], Meate...
Inadome Sukenao (noto anche come Inadome Ichimu o Inatomi Ichimu) [da], Meate no okite (Regole per i bersagli). XIX secolo.
Volume orihon (mm 107x250 formato chiuso). Provenienza: dalla collezione di un diplomatico di stanza in Oriente dal 1907 al 1931. Coperte in seta damascata giallo oro. Carta spessa setosa e lucida. Penna di bambù e inchiostro di china, pigmenti a colori e oro su carta. Bell'esemplare in 80 pagine doppie di hojutsu sho (manuale di tiro), con figure a colori e didascalie, rilegato a soffietto o fisarmonica, intitolato Meate no okite (Regole per i bersagli), da una serie di undici volumi chiamata Ichiryu Ippen no sho, scritta da Inadome o Inatomi Ichimu. Il manuale illustra i punti di tiro dei bersagli e spiega le variazioni in base alla distanza e alla direzione del tiratore. I bersagli raffigurati includono una vasta gamma di soggetti: uccelli, insetti, animali, frecce, erba, un guerriero, nuvole, rocce e arbusti, realizzati nello stile della scuola Kano, stile ufficiale al servizio dei clan militari e dello shōgunato. Sembra che l'opera non sia mai stata stampata, ma copiata più volte nel corso di diverse generazioni. L'autore fu ingegnere militare e comandante durante il periodo Sengoku (periodo degli stati belligeranti 1467-1603), servì il clan Isshiki in qualità di alto vassallo e, in seguito, prestò servizio presso Hosokawa Tadaoki. Apprese le tecniche di artiglieria da suo nonno Inadome Sukehide e fondò successivamente la scuola di artiglieria che porta il nome della famiglia. Infine, fu istruttore di artiglieria sotto lo shogunato Tokugawa. (1) Lievissimi segni d'uso localizzati alla coperta in stoffa.