Lot 115 | SCUOLA VENETA (XIX/XX) (Attivo a Venezia fine ‘800 inizio ‘900)

Parthenope Casa d'Aste - Via dei Pastai 28, 80054 Gragnano
Presale ASTA N.12 Importante collezione di dipinti antichi e del XIX-XX secolo Dipinti Antichi e del XIX-XX secolo
Thursday 29 October 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)

SCUOLA VENETA (XIX/XX) (Attivo a Venezia fine ‘800 inizio ‘900)

Starting price
2,000.00 €

SCUOLA VENETA (XIX/XX)

(Attivo a Venezia fine ‘800 inizio ‘900)

Scena galante a Venezia

Olio su tela, cm. 122 x 83

Firma ‘G. Favretto’ in basso a sinistra


Questa pregevole opera di carattere museale, rilevante sia per la qualità artistica sia per le notevoli dimensioni, raffigura una Scena galante a Venezia e si inserisce nel filone della pittura di genere storicista, particolarmente apprezzato nella seconda metà dell’Ottocento, che rievocava con nostalgia e raffinata teatralità la Venezia del Settecento.

Dal punto di vista tecnico, l’autore dimostra di ispirarsi agli esponenti del Verismo veneto, adottando una pittura innovativa che supera il rigore delle convenzioni accademiche. La stesura cromatica “a macchia” conferisce infatti alla superficie pittorica una vibrante matericità: i contorni si dissolvono a favore di pennellate rapide, corpose e luminose, capaci di restituire con straordinaria efficacia i riflessi mutevoli dell’acqua lagunare.

Particolarmente raffinato è anche il preziosismo cromatico, ottenuto attraverso audaci accostamenti di colore, come il brillante rosso del felze e della veste del gondoliere, posto in netto contrasto con le tonalità brune, dorate e grigio-perlacee dell’architettura. Questi intensi accordi cromatici richiamano l’effetto luminoso e cangiante dei mosaici veneziani, caratteristico della pittura lagunare della seconda metà dell’Ottocento.

La resa della luce, inoltre, non è uniforme, ma costruita attraverso marcati contrasti chiaroscurali, frutto anche dello studio della pittura fiamminga e olandese del Seicento. Nel dipinto, le figure e i riflessi dell’acqua emergono dall’ombra profonda del porticato gotico con straordinaria immediatezza, conferendo all’intera composizione vitalità, profondità spaziale e intenso coinvolgimento visivo.

Nel complesso, l’opera riesce a evocare con straordinaria efficacia l’atmosfera della Venezia settecentesca attraverso una scena elegante, vivace e ricca di suggestioni narrative. La sapiente orchestrazione della luce, la raffinata qualità del disegno, il virtuosismo cromatico e la resa poetica dell’architettura e dell’acqua trasformano la rievocazione storica in un’esperienza estetica di grande intensità, capace ancora oggi di coinvolgere lo spettatore e di restituire il fascino senza tempo della Serenissima.