Presale 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO 402 - DIPINTI ANTICHI DAL XVI AL XIX SECOLO
Thursday 5 November 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Maestro del figliol prodigo (attribuito a) (attivo ad Anversa nel secondo terzo del XVI secolo, - ) Elia sul carro di fuoco Olio su tela cm. 92x133,5. Con cornice
Maestro del figliol prodigo (attribuito a) (attivo ad Anversa nel secondo terzo del XVI secolo, - )
Elia sul carro di fuoco
Olio su tela cm. 92x133,5. Con cornice
Quest’opera di particolare interesse illustra l'ascensione di Elia nel momento in cui il profeta, rapito in cielo su un carro di fuoco, lascia cadere il mantello che viene raccolto dal discepolo Eliseo (IV Re 2, 9-12). Sullo sfondo il fiume Giordano, oltre il quale alcuni testimoni assistono all’evento, e la città di Gerusalemme, rappresentata, secondo una consuetudine diffusa nella pittura di primo Cinquecento, con elementi architettonici tipicamente romani. In basso a destra trova spazio uno stemma di abate mitrato ad identificare probabilmente il committente.
Questa raffinata composizione è riconducibile alla mano del Maestro del Figlio prodigo, pittore attivo ad Anversa tra il 1530 e il 1560 e tra i protagonisti della pittura fiamminga del Rinascimento, insieme a Pieter Aertsen, Jan Mandyn, Frans Floris e Jan Massys, la cui produzione è caratterizzata da un'estesa influenza italiana e da marcati accenti raffaelleschi nella resa delle figure e della composizione. Il dipinto trova puntuali confronti con opere autografe del maestro quali le Opere di Misericordia del Musée des Beaux-Arts di Valenciennes, il Ritorno di Tobia del Musée des Beaux-Arts di Gand, la Natività notturna in collezione privata a Bruxelles e Ester davanti ad Assuero dell’Hôpital Sainte-Elisabeth di Lier.