Lot 36 | Luigi Olivetti - "Pomeriggio di sole"

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Presale Asta 70 - Dipinti di selezionati XIX e XX secolo. Sabato, ore 15:00
Saturday 26 September 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Luigi Olivetti - "Pomeriggio di sole"

Starting price
200.00 €

Luigi Olivetti
Revere 1856 - Roma 1941

"Pomeriggio di sole"
Olio su cartone cm 27,5x42,5 firmato in basso a dx L.Olivetti

- Luigi Olivetti è stato un pittore e incisore italiano nato a Revere, nel Mantovano, nel novembre 1856 e morto a Tivoli il 28 gennaio 1941. La sua attività si svolse quasi interamente a Roma, dove si trasferì da giovane e dove costruì una carriera fondata sulla pittura di genere, sul ritratto e sull’acquerello.Ricevette una prima formazione in ambito mantovano sotto la guida di Angelo Gilioli, per poi perfezionarsi a Roma con Roberto Bompiani, esponente di una tradizione accademica di derivazione neoclassica. Da questa educazione derivò una impostazione rigorosa del disegno, che rimase il fondamento della sua opera anche nelle prove più libere.L’affermazione non fu immediata, ma nel corso degli anni Ottanta dell’Ottocento cominciò a ottenere riconoscimenti significativi. Espose a Roma nel 1883 e all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884, per poi partecipare a rassegne internazionali, dove nel 1886 ricevette un premio a Londra.La sua produzione comprende scene di genere e soggetti storici, ritratti e paesaggi, affrontati sia a olio sia ad acquerello. Proprio nell’acquerello trovò uno dei mezzi più congeniali, praticato con leggerezza e precisione, e vi affiancò una consistente attività di incisore, con acqueforti presentate in più occasioni nelle mostre romane del primo Novecento.I soggetti femminili ambientati nella campagna laziale e negli scorci di Tivoli costituiscono uno dei filoni più riconoscibili del suo lavoro, in cui la figura è inserita in un paesaggio descritto con attenzione ma mai preponderante rispetto al personaggio.Rimase attivo fino alla vecchiaia, tornando a esporre in ambito mantovano ancora alla fine degli anni Trenta con un nucleo consistente di opere. Trasferitosi tardivamente a Tivoli, vi morì nel 1941.