Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49
Thursday 24 September 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
Giovanni Martino Spanzotti (Casale Monferrato 1455 circa - Chivasso ante 1528)
Giovanni Martino Spanzotti (Casale Monferrato 1455 circa - Chivasso ante 1528)
San Gregorio
Tempera e oro su tavola, trasporto su tela
127 x 39 cm
Si ringrazia il professor Alessandro Delpriori per aver studiato le opere e fornito l’attribuzione
Il tenore caldo e avvolgente della luce, l’attenzione all’espressione psicologica del Santo e l’accenno prospettico della sua figura nello spazio, contestualmente all’arcaica presenza del fondo oro, fanno propendere per una datazione antecedente all’ottavo decennio del ‘400, ovvero in anticipo rispetto al ciclo di san Bernardino di Ivrea
I dati anagrafici di Giovanni Martino Spanzotti sono tuttora incerti, mentre pare certo che nel periodo vercellese egli abbia frequentato la bottega di Giovanni Antonio Bazzi, il Sodoma. Oltre al maestro vercellese, la sua prima attività pittorica denota l’influenza bolognese e di Francesco del Cossa in particolare, nonché la sua conoscenza di opere di Piero della Francesca. Inoltre, dimorò a Milano e in Lombardia approfittandone per far propria la sensibilità naturalistica legata agli aspetti della vita quotidiana, tipicamente nordica, nonché l’attenzione allo studio della luce nelle varie fasi del giorno, dettagli stilistici desunti da Vincenzo Foppa. Mentre, sempre nel medesimo periodo, per quanto riguarda le prospettive architettoniche, seppe appropriarsi della lezione di Bramante e del Bramantino, del quale, inoltre, adottò la rappresentazione dei personaggi. Spanzotti si trasferì a Casale nel 1498 e quattro anni appresso a Chivasso, ove operò assieme alla sua bottega, nella quale ebbe modo di operare Defendente Ferrari. Ebbe un ultimo periodo a Torino, prima di rientrare a Chivasso, dove morì. Oltre che per il suo già citato allievo Defendente Ferrari, la sua lezione fu importante per la formazione di Gerolamo Giovenone e Gaudenzio Ferra.
Giovanni Martino Spanzotti (Casale Monferrato circa 1455 - Chivasso before 1528)
Saint Gregory
Tempera and gold on panel, transferred to canvas
127 × 39 cm
We would like to thank Professor Alessandro Delpriori for his study of the work and for the attribution
The warm, enveloping quality of the light, the careful rendering of the saint's psychological expression, and the subtle perspectival placement of the figure within the pictorial space, combined with the archaic presence of the gold ground, suggest a date before the 1480s, thus preceding the Saint Bernardino cycle at Ivrea.