Presale DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49
Thursday 24 September 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
Jusepe de Ribera, lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Napoli 1652) cerchia di
Jusepe de Ribera, lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Napoli 1652) cerchia di
Filosofo
Olio su tela
75,5 x 72 cm
L'opera risulta essere interessante in quanto è fortemente legata alla lezione del Ribera, ma è un'invenzione completamente autonoma dagli esempi del maestro ai quali evidentemente si ispira. Per la peculiare frontalità del personaggio, essa ricorda: Democrito, San Simone e San Filippo del Prado di Madrid, oppure San Giacomo Maggiore del Museo de Bellas Artes di Siviglia. Ulteriori e approfonditi studi da parte degli studiosi preposti potrebbero svelare l'autore di questa affascinante opera d'arte
Jusepe de Ribera si formò probabilmente a Valencia sotto la guida di Francisco Ribalta, ma la sua attività pittorica principale si svolse in Italia tra Roma, Parma e soprattutto Napoli, dove per oltre un ventennio fu il pittore principale della scena locale, tanto da esercitare una notevole influenza sia su artisti suoi contemporanei sia su pittori quali: Giovanni Do, Bartolomeo Passante, Hendrick de Somer, Giovanni Ricca, Matthias Stom, Francesco e Cesare Fracanzano e Filippo Vitale. Nel 1611 fu a Parma, poi a Roma tra il 1613 e il 1616, dove eseguì le tele con i Cinque sensi, le quali mostrano la sua adesione al naturalismo caravaggesco, anche se sin da subito egli marcò la sua arte con accentuato realismo e forte intensità emotiva. Nel 1616, si trasferì a Napoli, imponendosi presto nell'ambiente artistico napoletano; in questa fase lasciò pian piano la sua ascendenza caravaggesca in favore dell'influsso di Rubens, van Dyck e di una svolta coloristica in chiave neoveneta. Quindi, nella maturità, pur mantenendo un saldo realismo, la sua arte fu intensamente sensibile ai valori cromatici e luminosi, sino alla fase tarda, caratterizzata da una pittura luminosa e aurea. Quest’ultima produzione del Ribera fu il punto d’ispirazione e partenza del giovane Luca Giordano, l’ultimo dei suoi grandi seguaci.
Jusepe de Ribera, called Lo Spagnoletto (Xàtiva 1591 - Naples 1652) circle of
Philosopher
Oil on canvas
75,5 × 72 cm
This painting is of particular interest for its close relationship to the artistic language of Ribera, while at the same time constituting an entirely independent invention rather than a direct derivation from the master's known compositions. Owing to the striking frontal pose of the figure, it recalls works such as the Democritus, Saint Simon, and Saint Philip in the Museo Nacional del Prado, Madrid, as well as the Saint James the Greater in the Museo de Bellas Artes, Seville. Further in-depth study by specialists may help identify the author of this compelling work of art.