Lot 264 | Trittico da viaggio raffigurante l'Odighitria con i simboli della passione - XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
Tuesday 29 September 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Trittico da viaggio raffigurante l'Odighitria con i simboli della passione - XIX secolo

Starting price
60.00 €

Trittico da viaggio raffigurante l'Odighitria con i simboli della passione - XIX secolo
Altezza x larghezza: 11 x 15 cm Peso: 159.7 gr.
Fusione in bronzo e smalti policromi
La valva centrale presenta una variante del tipo tradizionale dell’Odigitria, in cui il Bambino, raffigurato con le fattezze di un piccolo adulto, volge lo sguardo al cielo verso gli strumenti della Passione, manifestando la piena consapevolezza del proprio destino salvifico. Questa iconografia fonde la solennità greca con la tenerezza della Vergine Eleusa, richiamando modelli celebri come la Madonna del Perpetuo Soccorso di ambito cretese, diffusisi ampiamente in Russia nel XVII secolo. Proprio sotto il regno dello zar Michail Fëdorovič, la traslazione di un’immagine miracolosa della Madre di Dio della Passione da Nižnij Novgorod a Mosca portò alla fondazione del Monastero della Passione, cuore di una profonda devozione popolare. La composizione è coronata da una cimasa dove, tra le nubi, emerge la figura benedicente di Dio Padre, mentre nelle sommità delle valve laterali si dispiega il mistero dell’Annunciazione, con l’arcangelo Gabriele da un lato e Maria dall’altro a riceverne il messaggio. Il corpo delle ali laterali accoglie inoltre quattro fondamentali misteri dell'anno liturgico: la Presentazione al Tempio e l’Entrata a Gerusalemme, seguite dalle solenni scene pasquali dell’Anastasis (la Discesa agli Inferi) e dell’Ascensione, che completano il ciclo redentivo attorno alla figura centrale della Vergine.  Tali manufatti, spesso realizzati in bronzo e talvolta arricchiti da smalti colorati, erano generalmente di piccole dimensioni e destinati alla devozione privata. La loro portabilità consentiva di trasportarle facilmente e, se necessario, di nasconderle, rispondendo così alle esigenze religiose di una comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, subì periodi di persecuzione da parte della Chiesa Ortodossa Russa ufficiale.



Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
L'icona è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.