Presale ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
Tuesday 29 September 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Icona da viaggio raffigurante San Giorgio - XIX secolo
Icona da viaggio raffigurante San Giorgio - XIX secolo
Altezza x larghezza: 11.5 x 10 cm Peso: 454.1 gr.
Fusione in bronzo e smalti policromi
secondo il canone tradizionale, San Giorgio è raffigurato come un giovane guerriero a cavallo, avvolto in un mantello rosso, simbolo del suo martirio, che si apre e fluttua al vento. Ai piedi del cavallo, una creatura serpentiforme rappresenta il male o il paganesimo sconfitto. La composizione è arricchita da una cornice devozionale in cui compaiono altri santi attorno alla scena principale, secondo schemi tipici delle icone di tradizione russa. Elemento particolarmente significativo, utile a collocare l’opera nel contesto dei Vecchi Credenti, è la presenza della mano di Dio che emerge dall’angolo superiore destro per benedire San Giorgio. Nelle icone dei Vecchi Credenti, la mano divina è raffigurata con due dita tese, simbolo della doppia natura di Cristo, in opposizione alla gestualità trinitaria introdotta dalle riforme patriarcali. La scena centrale di San Giorgio è inoltre accompagnata dalla presenza del Mandylion di Edessa, collocato secondo uno schema devozionale che sottolinea la dimensione cristologica dell’immagine e la sua funzione salvifica. Attorno alla composizione principale sono disposti ulteriori santi, raffigurati come figure intercessorie che ampliano il significato teologico e liturgico dell’insieme. In linea con la tradizione dei Vecchi Credenti, tali icone sono generalmente di piccole dimensioni e destinate alla devozione privata. La loro portabilità ne consentiva il trasporto agevole e, all’occorrenza, la possibilità di occultamento, rispondendo alle esigenze religiose di una comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, subì periodi di persecuzione da parte della Chiesa Ortodossa Russa ufficiale.
Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.

