Lot 5 | Icona russa raffigurante le Dodici Grandi Feste con la Resurrezione di Cristo e l'Anastasis al centro - fine XVIII – inizi XIX secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 396 - ANTICHE ICONE ORTODOSSE DAL XVII AL XX SECOLO. Con un nucleo di importanti icone russe da viaggio in bronzo e smalti Sessione unica
Tuesday 29 September 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Icona russa raffigurante le Dodici Grandi Feste con la Resurrezione di Cristo e l'Anastasis al centro - fine XVIII – inizi XIX secolo

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500.00 €

Icona russa raffigurante le Dodici Grandi Feste con la Resurrezione di Cristo e l'Anastasis al centro - fine XVIII – inizi XIX secolo
Altezza x larghezza: 31 x 26 cm
tempera su tavola
Icona su tavola raffigurante il ciclo delle Dodici Grandi Feste della liturgia ortodossa (Dodekaorton), organizzato attorno alla scena centrale della Resurrezione di Cristo (Anastasis), tradizionale rappresentazione orientale della vittoria di Cristo sulla morte.
La composizione è articolata secondo un complesso impianto narrativo suddiviso in numerosi riquadri. Al centro è raffigurato Cristo risorto entro una luminosa mandorla, mentre discende agli Inferi per liberare Adamo ed Eva, circondato dai patriarchi, dai profeti e dai giusti dell'Antico Testamento, secondo la consolidata tradizione iconografica bizantino-russa.
Attorno alla scena centrale si sviluppa il ciclo delle principali festività dell'anno liturgico ortodosso, ciascuna accompagnata da iscrizioni in caratteri slavonici. Tra gli episodi riconoscibili figurano la Natività della Vergine, la Presentazione della Vergine al Tempio, l'Annunciazione, la Natività di Cristo, il Battesimo di Cristo, l'Ingresso di Cristo in Gerusalemme, la Trasfigurazione, la Dormizione della Vergine e altre scene fondamentali della storia della salvezza.
L'intera composizione è racchiusa entro un'ampia bordura ocra con iscrizioni slavoniche e arricchita, agli angoli, dalle raffigurazioni dei quattro Evangelisti intenti nella stesura dei rispettivi Vangeli. Il fondo alterna tonalità ocra, rosse, verdi e brune, secondo una tavolozza tipica della produzione russa destinata alla devozione privata.

L'iconografia del Dodekaorton costituisce una delle più complete sintesi figurative della teologia ortodossa, riunendo in un'unica immagine i principali eventi della vita di Cristo e della Madre di Dio celebrati nel corso dell'anno liturgico. Questa tipologia conobbe particolare diffusione nelle botteghe della Russia centrale tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo, dove era destinata sia agli iconostasi domestici sia alla devozione privata.
Per caratteristiche stilistiche, impaginazione della composizione, iscrizioni slavoniche, tecnica esecutiva e costruzione del supporto ligneo, la presente opera appare riconducibile a una manifattura russa realizzata tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo.



Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
La superficie pittorica presenta uno stato conservativo compromesso, con diffuse abrasioni, usure generalizzate della pellicola pittorica, numerose cadute della preparazione e localizzate lacune, particolarmente evidenti lungo il margine perimetrale e negli angoli della tavola. Sono inoltre visibili craquelure diffuse, alterazioni cromatiche, piccoli sollevamenti della preparazione e sporadiche ridipinture, compatibili con l'età e con la storia conservativa dell'opera.
Il supporto ligneo appare strutturalmente stabile e conserva le due traverse posteriori originali (šponki) inserite a incastro, tipiche della tradizione costruttiva delle icone russe. Sul verso sono presenti i normali segni del tempo e dell'utilizzo, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.