Lot 17 | Visione di Santa Caterina da Siena

Parthenope Casa d'Aste - Via dei Pastai 28, 80054 Gragnano
ASTA N.8 Dipinti antichi e XIX XX secolo Asta n.8 DIPINTI XIX-XX SECOLO
Friday 24 July 2026 hours 17:00 (UTC +01:00)

Visione di Santa Caterina da Siena

GIUSEPPE SIMONELLI (Napoli, 1650 - 1710)

Olio su tela cm.100 x 151

GIUSEPPE SIMONELLI

(Napoli, 1650 - 1710)

Visione di Santa Caterina da Siena, 1700 ca.

Note:

Il dipinto è accompagnato da un expertise del Prof. Stefano Causa

Il dipinto è corredato da expertise di Sandro Bellesi che riportiamo in parte:

[...] In ottime condizioni e restaurato di recente il dipinto, da riportare sveltamente alla Napoli

vicereale di fine ‘600, con l’eventualità di affacciarsi nel secolo nuovo, è un esempio davvero

ragguardevole di cosa intendiamo quando parliamo di bottega di Luca Giordano (1634-1705)

nella sua parte migliore e più qualificata. Un’eredità difficile da amministrare come si immagina,

ma che caratterizza tutta la scena napoletana e meridionale al passaggio tra i due secoli.

Ora che, sul piano dello stile, la tela deferisca al linguaggio del grande maestro del tardo barocco

europeo, appare evidente. Senza andare troppo oltre si faccia un confronto con uno degli apici

della metà del nono decennio del maestro: la pala con Gesù e Santa Maria Maddalena dei Pazzi

per la cappella maggiore della chiesa omonima in Firenze. Appartengono a Giordano e, segna-tamente al Giordano estremo - dopo la Madonna del Baldacchino del 1686, diciamo meglio: al

Giordano che si avvia al soggiorno spagnolo (1692-1702) - i blu oltremare dell’abito del Cristo

o la velocità di esecuzione della figura della santa o dei puttini. Che il quadro possa restituirsi al

Maestro è nondimeno da escludere. Alcune semplificazioni nel ductus delle mani o nel profilo

della santa e nelle fisionomie dei putti depongono per la mano di un allievo: un collaboratore

stretto che conviene, senza indugi, riconoscere in Giuseppe Simonelli, scomparso all’incirca alla

fine del primo decennio del ‘700 [...]


FACILITY REPORT


In merito al suo stato conservativo, la tela si presenta in condizioni generali discreti considerando l'epoca del dipinto. La superficie pittorica si presenta in patina, e non mostra difficoltà di lettura. Il supporto è stato rintelato. Si notano – a luce di Wood – alcuni restauri sparsi – soprattutto nello sfondo – e qualche leggera svelatura della superficie pittorica, nulla comunque di veramente rilevante. A luce solare è visibile un fine craquelé rapportato all'epoca.