Lot 121 | Lucio Battisti (Poggio Bustone 1943 - Milano 1998) - Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti, con firma autografa, 1950s

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Friday 26 June 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Lucio Battisti (Poggio Bustone 1943 - Milano 1998) - Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti, con firma autografa, 1950s

Starting price
35,000.00 €

Lucio Battisti (Poggio Bustone 1943 - Milano 1998) - Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti, con firma autografa, 1950s


Chitarra realizzata agli inizi degli anni '50 dal liutaio Stefano Caponnetto, questa è una delle chitarre appartenute ed usate dal giovanissimo Lucio Battisti regalatagli dal padre, Alfiero Battisti, ed è considerata la "numero uno".
Restaurata in maniera conservativa, la chitarra venne poi autografata da Lucio Battisti nella parte restaurata (vedi porzione ovale in colori lievemente differenti)

Come da notizie riportate dallo stesso Alfiero in un'intervista al quotidiano "Il Tirreno":
"Mi ricordo quando gli regalai la prima chitarra. Era in quinta elementare, aveva 11 anni. Già a 16 anni Lucio chiedeva di andarsene. Venivano da me i direttori delle orchestre che facevano serate in giro. Lucio suonava la chitarra molto bene e loro volevano portarlo via. Ma io mi opponevo. A un certo punto, la chitarra gliel'ho anche spaccata sulla testa. Intendiamoci, senza fargli male. Lucio non ha detto niente, mi ha guardato e basta. Il giorno dopo è venuto da me in ufficio, io lavoravo al dazio, siamo andati insieme in un negozio e gli ho comprato un'altra chitarra" (fonte IL TIRRENO quotidiano)Chitarra realizzata agli inizi degli anni '50 dal liutaio Stefano Caponnetto, questa è una delle chitarre appartenute ed usate dal giovanissimo Lucio Battisti regalatagli dal padre, Alfiero Battisti, ed è considerata la "numero uno".
Restaurata in maniera conservativa, la chitarra venne poi autografata da Lucio Battisti nella parte restaurata (vedi porzione ovale in colori lievemente differenti)

Come da notizie riportate dallo stesso Alfiero in un'intervista al quotidiano "Il Tirreno":
"Mi ricordo quando gli regalai la prima chitarra. Era in quinta elementare, aveva 11 anni. Già a 16 anni Lucio chiedeva di andarsene. Venivano da me i direttori delle orchestre che facevano serate in giro. Lucio suonava la chitarra molto bene e loro volevano portarlo via. Ma io mi opponevo. A un certo punto, la chitarra gliel'ho anche spaccata sulla testa. Intendiamoci, senza fargli male. Lucio non ha detto niente, mi ha guardato e basta. Il giorno dopo è venuto da me in ufficio, io lavoravo al dazio, siamo andati insieme in un negozio e gli ho comprato un'altra chitarra" (fonte IL TIRRENO quotidiano)