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Thursday 25 June 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Nicola Zingarelli - Documenti e contratti, 1912
Nicola Zingarelli - Documenti e contratti, 1912
Bell'insieme di documenti di varia natura. A partire dal una sentita cartolina al figlio Italo, dell'agosto del 1923, sino alla comunicazione ufficiale del Banco di Napoli relativa all'acquisto della biblioteca di Zingarelli nel 1937, per la somma di lire 100.000 [ora conservata a Cerignola]. Tra i documenti, una sua lunga autobiografia in 12 cartelle, il testo letto in occasione del suo pensionamento, un altro per i festeggiamenti dei 50 anni dalla laurea etc. Ma la parte di sicuro più interessante riguardano i contratti stipulati con i diversi editori per quello che è stato il suo assoluto "best seller": il celebre Vocabolario della Lingua italiana. La parte del leone la fanno i contratti con l'editore milanese Bietti e Reggiani, per la stampa di edizioni del vocabolario che coesisteranno a fianco delle celebri edizioni Zanichelli. E dunque sono di assoluto interesse gli accordi commerciali stipulati con altri, per capire alcune dinamiche del mercato editoriale di inizio secolo. Sono documenti contabili e amministrativi che vanno dal 1912 al 1925, dettagliati in termini di costi, ricavi, tirature etc. Altri contratti per altre opere sono stipulati con Sansoni di Firenze, Loescher, Vallardi etc. Nella ricostruzione storica delle vicende editoriali merita attenzione il contratto del 26 settembre 1912 tra Zingarelli e Bietti e Reggiani per la realizzazione di un Modernissimo Vocabolario illustrato della lingua italiana, documento che attesterebbe il ben noto primato degli editori Bietti e Reggiani nella stampa del primo Vocabolario Zingarelli. La prima edizione del Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli apparve infatti pubblicata a dispense da Bietti e Reggiani editori di Milano a partire dal 1917. Usciva a fascicoli e vantava 3000 incisioni in nero e 24 tavole a colori.Bell'insieme di documenti di varia natura. A partire dal una sentita cartolina al figlio Italo, dell'agosto del 1923, sino alla comunicazione ufficiale del Banco di Napoli relativa all'acquisto della biblioteca di Zingarelli nel 1937, per la somma di lire 100.000 [ora conservata a Cerignola]. Tra i documenti, una sua lunga autobiografia in 12 cartelle, il testo letto in occasione del suo pensionamento, un altro per i festeggiamenti dei 50 anni dalla laurea etc. Ma la parte di sicuro più interessante riguardano i contratti stipulati con i diversi editori per quello che è stato il suo assoluto "best seller": il celebre Vocabolario della Lingua italiana. La parte del leone la fanno i contratti con l'editore milanese Bietti e Reggiani, per la stampa di edizioni del vocabolario che coesisteranno a fianco delle celebri edizioni Zanichelli. E dunque sono di assoluto interesse gli accordi commerciali stipulati con altri, per capire alcune dinamiche del mercato editoriale di inizio secolo. Sono documenti contabili e amministrativi che vanno dal 1912 al 1925, dettagliati in termini di costi, ricavi, tirature etc. Altri contratti per altre opere sono stipulati con Sansoni di Firenze, Loescher, Vallardi etc. Nella ricostruzione storica delle vicende editoriali merita attenzione il contratto del 26 settembre 1912 tra Zingarelli e Bietti e Reggiani per la realizzazione di un Modernissimo Vocabolario illustrato della lingua italiana, documento che attesterebbe il ben noto primato degli editori Bietti e Reggiani nella stampa del primo Vocabolario Zingarelli. La prima edizione del Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli apparve infatti pubblicata a dispense da Bietti e Reggiani editori di Milano a partire dal 1917. Usciva a fascicoli e vantava 3000 incisioni in nero e 24 tavole a colori.

