Lot 29 | Uomo Bacchico. Adriaen de Vries (l'Aia, 1556- Praga, 1626) Dal modello di. XVI-XVII secolo? Accompagnato da esami della lega cm 21 X 26 X 15

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Friday 26 June 2026 hours 16:00 (UTC +01:00)

Uomo Bacchico. Adriaen de Vries (l'Aia, 1556- Praga, 1626) Dal modello di. XVI-XVII secolo? Accompagnato da esami della lega cm 21 X 26 X 15

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2,000.00 €


Uomo Bacchico. Adriaen de Vries (l'Aia, 1556- Praga, 1626) Dal modello di. XVI-XVII secolo? Accompagnato da esami della lega
cm 21 X 26 X 15

Questo rarissimo busto è tratto da una scultura a corpo intero ora in Collezione Hill.

Si apre un capitolo molto interessante legato alla cultura (iniziatica) rinascimentale lombarda.

Quando apparve alla Sotheby's, i primi decenni del secolo scorso, questo Satiro-Bacco in bronzo fu subito attribuito ad un alievo nordico del Giambologna. 

Inizialmente fu Susanna Zanuso a collegarlo al ninfeo della pioggia in Villa Litta a Lainate, Milano. Si trattava di un dispersione avvenuta I primi anni del 900. Il Bacco era collocato su un'alta colonna e schizzava acqua da vari fori sui visitatori, scherzi tipici dei giardini rinascimentali italiani.

Prima attribuzione fu al Pelliccioni, scultore lombardo operante nella fabbrica del Duomo.

Questo bronzo, passato in asta internazionale ed entrato in Collezione Hill, fu attribuito da Claudia Kryza Gersch ad Adriaen de Vries, uno dei maggiori allievi del Giambologna e pubblicato.

Ora, l'interesse del nostro busto risiede nel fatto che non esistono copie antiche del soggetto, che era posizionato su una alta colonna dal XVII secolo. Inoltre, non si tratta di una copia pedissequa ma presenta alcune diversità dall'originale, quindi non è un calco, ma opera originale.

Sono in corso esami metallurgici per stabilire l'epoca di realizzazione, che cambierebbe completamente la valutazione.

Bibliografia:
Patricia Wengraf, AA.VV., Renaissance & Baroque Bronzes from the Hill Collection, Paul Holberton Publishing, London, 2014, pagg.248-261.