Presale Tesori della Bibliofilia Francese & Legature d'arte firmate | Balzac, Rivoluzione, Napoleone: una raccolta d'eccezione tra XVIII e XX secolo Tesori della Bibliofilia Francese & Legature d'arte firmate - Sessione Unica
Wednesday 27 May 2026 hours 14:00 (UTC +01:00)
Déclaration des Puissances signataires du Traité de Paris contro Napoleone...
Déclaration des Puissances signataires du Traité de Paris contro Napoleone Bonaparte, Vienna, 13 marzo 1815 Importante documento diplomatico europeo emanato nel contesto del Congresso di Vienna, in seguito alla fuga di Napoleone Bonaparte dall’Isola d’Elba e al suo ritorno in Francia. Foglio stampato su recto e verso e datato Vienna, 13 marzo 1815. 32x21 cm. La dichiarazione, redatta in lingua francese, esprime la posizione ufficiale delle principali potenze europee firmatarie del Trattato di Parigi, le quali denunciano il ritorno di Napoleone come una minaccia all’ordine politico e sociale del continente. Il testo proclama Bonaparte “fuori dalle relazioni civili e sociali”, qualificandolo come nemico pubblico e perturbatore della pace mondiale, e sancisce la volontà comune di opporsi con ogni mezzo al suo tentativo di ripresa del potere. Il documento riafferma inoltre l’impegno delle potenze a mantenere e difendere gli accordi del Trattato di Parigi (30 maggio 1814) e a garantire la stabilità europea contro nuovi sconvolgimenti rivoluzionari. Sul verso sono riportate le firme dei plenipotenziari delle principali corti europee, tra cui: per l’Austria: Metternich, Wessenberg; per la Francia: Talleyrand, Dalberg, Latourdupin, Noailles; per la Gran Bretagna: Wellington, Clancarty, Cathcart, Stewart; per la Prussia: Hardenberg, Humboldt; per la Russia: Rasumowsky, Stackelberg, Nesselrode; per Spagna, Portogallo e Svezia altri rappresentanti diplomatici. Pieghe d’epoca, diffuse bruniture e lievi segni d’uso; stato complessivo buono, ben leggibile. Documento di eccezionale rilevanza storica, testimonianza diretta della reazione europea all’inizio dei “Cento Giorni” napoleonici e momento chiave della diplomazia internazionale della Restaurazione.

