Presale DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO DIPINTI ANTICHI, MODERNI E DEL XIX SECOLO
Tuesday 26 May 2026 hours 14:30 (UTC +01:00)
Justus o Giusto Suttermans, Sustermans (Anversa 1597 - Firenze 1681) attribuito
Justus o Giusto Sustermans (Anversa 1597 - Firenze 1681) attribuito
Ritratto di Francesco Redi
Olio su tela
44 x 33 cm
Antica etichetta sul retro
La fisonomia dell'effigiato corrisponde al medico, naturista e poeta Francesco Redi. Vista l'importanza accademica assunta da Redi e la sua rilevanza presso la corte medicea, probabilmente fu raffigurato dal più importante ritrattista presente a Firenze nel XVII secolo, ovvero Justus Sustermans, come la qualità del dipinto conferma.
Giusto ricevette la prima educazione artistica da Willem de Vos. In seguito fu a Parigi dove fu allievo di Frans Pourbus il Giovane. Nel 1620 giunse a Firenze e l'anno seguente andò a servizio dei Gonzaga a Mantova. Risalgono al 1622 i primi ritratti medicei dove esaltò le sue capacità ritrattistiche apprese a Parigi e affinate con l'influenza di Theodor Rombouts. Viaggiò prima a Vienna, chiamato dagli Asburgo, recandosi poi a Roma dove perfezionò il suo stile grazie all'osservazione dei dipinti di Tiziano. Tornò a Firenze dove lavorò diversi anni quale ritrattista di corte e dei più importanti casati sino al 1639, quando si recò a Piacenza e Parma presso i Farnese. Nel 1649 soggiornò in Liguria e a Modena, arricchendo il suo bagaglio artistico grazie alla possibilità di studiare da vicino le opere di Guercino, van Dyck, Velázquez e Rubens. La sua attività continuò ricca di commissioni sino agli anni Settanta inframmezzata da numerosi viaggi nei vari stati d'Italia.
Justus or Giusto Sustermans (Antwerp 1597 - Florence 1681) attributed
Portrait of Francesco Redi
Oil on canvas
44 x 33 cm
Old label on the back
The physiognomy of the sitter corresponds to the physician, naturalist, and poet Francesco Redi. Given Redi’s academic importance and his prominence at the Medici court, he was likely portrayed by the most important portraitist active in Florence in the 17th century, namely Justus Sustermans, as also confirmed by the quality of the painting.


