Lot 32 | Eugenio Spreafico - "Lungo il sentiero "

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Presale Asta 68 - Dipinti di pregio del XIX e XX secolo Sabato, ore 15:00
Friday 15 May 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Eugenio Spreafico - "Lungo il sentiero "

Starting price
900.00 €

Eugenio Spreafico
Monza 1856 - Magreglio 1919

"Lungo il sentiero "
Olio su tavola cm 18,5x36,5 firmato in basso a dx Spreafico

- Eugenio Spreafico è stato un pittore italiano nato a Monza nel 1856 e morto a Magreglio nel 1919. È considerato uno dei principali interpreti del verismo lombardo, con una produzione incentrata soprattutto sul paesaggio e sulla rappresentazione della vita rurale della Brianza e della campagna lombarda.Si formò all’Accademia di Brera a Milano, dove studiò sotto la guida di importanti maestri dell’epoca e acquisì una solida preparazione tecnica. Fin dagli esordi si orientò verso la pittura dal vero, sviluppando un linguaggio fortemente legato all’osservazione diretta della natura e alla resa immediata delle condizioni atmosferiche.A partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento partecipò con regolarità alle principali esposizioni italiane, distinguendosi come pittore di paesaggio e di scene di genere. Le sue opere rappresentano spesso contadini, lavoratrici dei campi e momenti di vita quotidiana, con un taglio realistico ma attento anche alla componente emotiva e narrativa delle scene.Stabilitosi nella zona del lago di Como, trovò nel paesaggio lombardo la sua principale fonte di ispirazione. In questa fase la sua pittura si arricchisce di una maggiore sensibilità luministica e atmosferica, pur mantenendo una forte aderenza alla realtà e una costante attenzione al mondo popolare.Continuò a lavorare fino agli ultimi anni della sua vita, rimanendo fedele a una visione della pittura legata al vero e alla tradizione verista. Morì nel 1919 a MagreglioEugenio Spreafico è stato un pittore italiano nato a Monza nel 1856 e morto a Magreglio nel 1919. È considerato uno dei principali interpreti del verismo lombardo, con una produzione incentrata soprattutto sul paesaggio e sulla rappresentazione della vita rurale della Brianza e della campagna lombarda.Si formò all’Accademia di Brera a Milano, dove studiò sotto la guida di importanti maestri dell’epoca e acquisì una solida preparazione tecnica. Fin dagli esordi si orientò verso la pittura dal vero, sviluppando un linguaggio fortemente legato all’osservazione diretta della natura e alla resa immediata delle condizioni atmosferiche.A partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento partecipò con regolarità alle principali esposizioni italiane, distinguendosi come pittore di paesaggio e di scene di genere. Le sue opere rappresentano spesso contadini, lavoratrici dei campi e momenti di vita quotidiana, con un taglio realistico ma attento anche alla componente emotiva e narrativa delle scene.Stabilitosi nella zona del lago di Como, trovò nel paesaggio lombardo la sua principale fonte di ispirazione. In questa fase la sua pittura si arricchisce di una maggiore sensibilità luministica e atmosferica, pur mantenendo una forte aderenza alla realtà e una costante attenzione al mondo popolare.Continuò a lavorare fino agli ultimi anni della sua vita, rimanendo fedele a una visione della pittura legata al vero e alla tradizione verista. Morì nel 1919 a Magreglio.