Presale ASTA N.1 - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Sessione unica
Saturday 28 March 2026 hours 16:30 (UTC +01:00)
Sergio Tarquinio (Cremona, 1925 - Cremona, 2026) Lotto di 6 xilografie...
Sergio Tarquinio (Cremona, 1925 - Cremona, 2026)
Lotto di 6 xilografie
Xilografia, parte incisa 35x50cm, foglio 50x70 cm
Provenienza: Collezione privata, Pietrasanta (LU)
Firma in basso a destra, tiratura in basso a sinistra 1/90
Opere in buono stato di conservazione
Opere corredate di cartella
Le opere sono da collocare a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, periodo in cui Tarquinio esplora in xilografia il soggetto, a lui molto caro, delle famiglie abitanti la riva del Po. L’artista stesso si è espresso così riguardo al tema dei pescatori e delle loro famiglie: «allora era quel fondo umano che mi impressionava, che mi ha commosso (…). Io non sapevo perché lo facevo, c’era l’istinto che mi portava lì, ed era commozione, era solidarietà, era trasporto…non lo so. So che è un mondo che mi ha sempre affascinato, per il quale non ho mai potuto fare null’altro che disegnarlo e poi, dipingerlo» (Cozzoli, ed. Persico, 2003)
Sergio Tarquinio è stato pittore e grafico, autodidatta. Matura la propria conoscenza dell'arte incisoria grazie al calcografo Carlo Gelmetti. Nel 1948 si trasferisce in Argentina per quattro anni, durante i quali esercita per una casa editrice di Buenos Aires l'attività di disegnatore di fumetti e illustratore. Qui espone per la prima volta in una collettiva, nel 1949. Le personali più significative si tengono poi a Pisa nel 1966, a Venezia nel 1973, a Forte dei Marmi nel 1977 e a Cremona nel 1986. Artista particolarmente attento alle diverse possibilità offerte dalle tecniche grafiche, si cimenta nel corso di una carriera cinquantennale soprattutto con l'acquaforte, la xilografia e la litografia, ma utilizza anche tecniche sperimentali. I soggetti che maggiormente caratterizzano la sua opera grafica sono i paesaggi padani, gli uomini del Po, le demolizioni urbane














