Presale ASTA DI ANTIQUARIATO E DIPINTI SEC.XIX Asta di Antiquariato e dipinti sec.XIX
Monday 2 March 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
EMILIO LONGONI (1859-1932) <br>Serina<br>olio su
EMILIO LONGONI (1859-1932)
Serina
olio su tavola cm.38x26
f.to in b. a ds.
Il dipinto raffigura un suggestivo scorcio del paesaggio bergamasco nei pressi di Serina, località montana della Val Seriana particolarmente cara all'artista. L'opera si inserisce nella produzione paesaggistica di Longoni, ambito nel quale il pittore milanese dimostrò la stessa sensibilità e maestria tecnica che lo resero celebre per i suoi dipinti a contenuto sociale.
La composizione presenta una veduta montana avvolta in un'atmosfera delicatamente nebbiosa, caratterizzata da un uso raffinato della tecnica divisionista. Longoni applica il colore attraverso piccole pennellate giustapposte, creando vibranti effetti di luce e atmosfera che dissolvono i contorni delle montagne lontane in una foschia luminosa. La tavolozza è dominata da tonalità tenui e armoniose: azzurri, grigi, verdi e delicati rosa che si fondono per restituire la qualità evanescente della luce montana.
La scelta del supporto ligneo e il formato raccolto suggeriscono che si tratti di uno studio en plein air, pratica diffusa tra i pittori divisionisti che ricercavano il contatto diretto con la natura per cogliere le sottili variazioni della luce atmosferica. La resa impressionistica del paesaggio, con le montagne che emergono dalla nebbia come apparizioni immateriali, rivela l'interesse dell'artista per gli effetti atmosferici e per la rappresentazione lirica del paesaggio lombardo.
Emilio Longoni, formatosi all'Accademia di Brera, fu figura di spicco del Divisionismo italiano. Accanto alla produzione di opere di denuncia sociale, che gli valsero riconoscimento critico sin dagli esordi, sviluppò una parallela ricerca paesaggistica in cui applicò i principi della divisione del colore con risultati di grande liricismo. I suoi paesaggi, spesso ambientati nelle valli bergamasche, testimoniano una profonda sensibilità per i fenomeni luminosi e atmosferici, interpretati attraverso una tecnica meticolosa che anticipa le ricerche novecentesche sulla luce.

