Presale Asta 65 - Dipinti di di pregio XIX e XX secolo. Sabato 21 febbraio, inizio ore 15:00
Saturday 21 February 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)
Guido Ricci - "Nuvole sul mare"
Guido Ricci
Casorate Primo ( PV ) 1836 - 1897 Gurone ( VA )
"Nuvole sul mare"
Olio su tela cm 41x62 firmato in basso a sx G.Ricci
- Guido Ricci fu un pittore italiano dell’Ottocento, tra i più sensibili interpreti del paesaggio lombardo, capace di coniugare osservazione diretta della natura e rigore formale. Nacque a Casorate Primo, in provincia di Pavia, il 6 ottobre 1836 e manifestò fin da giovane una spiccata inclinazione per il disegno e la pittura. La sua formazione avvenne all’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, dove assimilò i principi della pittura dal vero e maturò un interesse profondo per la resa atmosferica del paesaggio, sotto l’influenza di un insegnamento che privilegiava il contatto diretto con la natura.Il suo esordio pubblico risale ai primi anni Sessanta dell’Ottocento, quando iniziò a partecipare alle esposizioni di Belle Arti, attirando l’attenzione per la freschezza della visione e la sincerità dell’impianto pittorico. I suoi primi lavori, dedicati soprattutto alla vita rurale e ai paesaggi di campagna, rivelavano già una particolare sensibilità per la luce e per l’equilibrio compositivo. Nel corso degli anni Ricci prese parte con continuità alle rassegne artistiche milanesi e nazionali, affermandosi come uno dei paesaggisti più apprezzati del suo tempo.La sua pittura si concentrò prevalentemente sui paesaggi della Lombardia e dell’Italia settentrionale: campagne, rive fluviali, pascoli alpini, boschi e scorci montani. A questi soggetti affiancò talvolta marine e scene di vita all’aperto, sempre caratterizzate da un approccio sobrio e meditato. Con il passare del tempo il suo stile si fece più libero e luminoso, abbandonando gradualmente l’impostazione più accademica per una pennellata più sciolta, capace di restituire l’atmosfera mutevole dei luoghi e delle stagioni.Ricci lavorò con costanza e dedizione per tutta la vita, mantenendo un legame profondo con la natura e con i luoghi che dipingeva. La sua ricerca non fu mai orientata alla spettacolarità, ma piuttosto alla verità del paesaggio, colto nei suoi aspetti più autentici e quotidiani. Questo atteggiamento gli valse il rispetto dei contemporanei e il favore di collezionisti e istituzioni.Morì il 20 agosto 1897 a Gurone, in provincia di Varese.





