Presale DIPINTI ANTICHI E DEL XIX SECOLO, DESIGN, ICONE E ANTIQUARIATO DIPINTI ANTICHI E DEL XIX SECOLO, DESIGN, ICONE E ANTIQUARIATO
Tuesday 17 February 2026 hours 14:30 (UTC +01:00)
Francesco Solimena, l'Abate Ciccio (Canale di Serino - Barra 1747) bottega di
Francesco Solimena, l'Abate Ciccio (Canale di Serino - Barra 1747) bottega di
Madonna del Latte
Olio su tela
88 x 73 cm
L'opera, di assoluta qualità, viene attribuita in via cautelativa alla bottega di Solimena, ovvero realizzata sotto la sua diretta supervisione e probabilmente con il suo parziale intervento diretto.
Il consenso rivolto dai contemporanei all'opera di Francesco Solimena fu ampio, come lo fu il seguito di artisti che operarono nella sua bottega o che agirono nell'ambito della sua cerchia. Nell'insieme di artisti convenzionalmente inseriti nel "solimenismo" ricordiamo l'architetto, scenografo e pittore Ferdinando Santifelice, Andrea d'Aste attivo con merito nelle chiese di Sant'Agostino degli Scalzi e Giovanni Battista delle Monache a Napoli, Salvatore Pace stretto collaboratore del maestro, Onofrio Avellino, che dopo un trascorso presso Luca Giordano approdò nella bottega del Solimena e realizzò prima di dirigersi a Roma delle opere per la chiesa di Rosariello delle Pigne. Ricordiamo inoltre Paolo de Falco che seppe dare un'interpretazione personale e di qualità della lezione del maestro, soprattutto nella resa cromatica; Paolo di Majo che ebbe notevole riscontro e fu tra i diffusori nel territorio campano del verbo del Solimena. Importante personalità artistica fu Nicola Maria Rossi, uno dei migliori allievi del maestro, tanto da aver commissioni fuori i confini campani e nazionali, come testimoniano le tele della residenza degli Harrach presso Vienna, ora perdute; Giuseppe Tommajoli, ingiustamente dimenticato, attivo in Campania e Calabria; Alfonso di Spigna, operoso nella sua Ischia; Domenico Mondo, che frequentò la bottega negli ultimi anni di vita del Solimena. Di altra caratura e rilevanza furono i tre più importanti allievi del maestro partenopeo, i quali svilupparono una sensibilità artistica tale da permetter loro di compiere un percorso caratterizzato da un'espressione peculiare: parliamo di Sebastiano Conca, Francesco De Mura e Giuseppe Bonito.
Francesco Solimena also called Abate Ciccio (Canale di Serino - Barra 1747) workshop of
Madonna del Latte
Oil on canvas
88 x 73 cm
This work, of exceptional quality, is cautiously attributed to Solimena's workshop, meaning that it was produced under his direct supervision and probably with his partial direct involvement.


