Lot 152 | Corpus Christi in avorio - Italia, XVIII secolo

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
Presale ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti ASTA 369 - ARGENTI ANTICHI, AVORI, WUNDERKAMMER Con oggetti d’arte dalla Collezione Conte Luigi Rigi Luperti
Thursday 19 February 2026 hours 15:00 (UTC +01:00)

Corpus Christi in avorio - Italia, XVIII secolo

Starting price
5,000.00 €

Corpus Christi in avorio - Italia, XVIII secolo
Antico crocifisso in avorio di elefante (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), finemente scolpito a tutto tondo posto su una croce in legno di ciliegio con fronte in avorio e parti laterali lastronate in ebano (Diospyros spp).
La figura del Cristo è costituita da tre elementi distinti, il corpo e le due braccia. Il corpo è rappresentato con compostezza, nella misura del sacrificio, con una resa anatomica sobria che accenna la muscolatura del busto e degli arti; le mani inchiodate trasmettono un senso contenuto di dolore e rassegnazione.La testa è rivolta verso destra, con gli occhi socchiusi e rivolti al cielo, evocando un’espressione pacata e introspettiva. La capigliatura, morbida e ricciuta come la barba, sormontata da una corona di spine, ricade sulle spalle incorniciando delicatamente il volto. Il busto è lavorato con una leggera tensione, che lascia intravedere i muscoli addominali e le costole. Le gambe, leggermente flesse verso destra, conducono lo sguardo ai piedi, inchiodati separatamente. Il perizoma è scolpito con un raffinato gioco di pieghe fluide e drappeggiate con grande maestria, sostenuto da un doppio cordone e annodato sul fianco sinistro, da cui si ricade un ampio drappo.
La croce, è montata su una base rettangolare a gradini, poggiante su piedi leonini, dipinta in finta tartaruga e decorata con bordi in legno ebanizzato; completano l’opera alcuni elementi decorativi in metallo dorato e legno.
L’eleganza della scultura in avorio, la raffinatezza della resa anatomica e la compostezza espressiva denotano un’opera di alta qualità, destinata a una committenza colta e devota. La figura del Cristo può essere ascritta alla produzione italiana del XVIII secolo, mentre la croce lignea e il basamento dipinto in finta tartaruga, arricchiti da inserti in metallo dorato ed elementi ebanizzati, risultano di epoca successiva, verosimilmente della fine del XIX secolo, aggiunti per esaltare e valorizzare la scultura originaria.

Altezza x larghezza x profondità totali: 72,5 x 28 x 23 cm
Altezza x larghezza Cristo: 24,5 x 21,5 cm
Altezza x larghezza x profondità croce: 58,5 x 35 x 1,5 cm
Altezza x larghezza x profondità base: 15 x 28 x 23,5 cm
Peso totale: 3255 gr

Questo lotto, accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici, è disponibile per la vendita solo con spedizioni all’interno della Comunità Europea. (expertise Ce.S.Ar. 2025-206)
Collezione Conte Luigi Rigi Luperti.

Classificazione dello stato di conservazione: **** buono.
Il lotto è in un buono stato di conservazione con le normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo.