Asta di Antiquariato e Pittura sec. XIX
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Lot 169 Scuola toscana sec.XVI "Ritratto di Baccio Bandinelli come cavaliere dell'Ordine di San Girolamo di Compostela" olio su tavola
bibliografia: L'immortalità di un mito, catalogo della mostra Accademina delle Arti e del Disegno (5-28 dicembre 2014) a cura di S.Bellesi e F.Petrucci, Firenze 2014 (fig.11.4)
cm. 71x100 -
Lot 170 Piano in marmo nero riccamente intarsiato in policromia con pietre dure (mancanze)
cm. 200x100 -
Lot 171 Scuola genovese secolo XVIII "Ritratti di gentiluomini" coppia di olii di forma ovale in cornici in legno dorate coeve (nel retro di uno "Ritratto di Sanguineti" luglio 1731)
cm. 70x100 -
Lot 172 Sacra Famiglia con san Giovannino e santa Elisabetta
Olio su tela, cm 300 x 190
(senza giunte cm 190 x 165)
La grande tela si presenta con ampie giunte sui quattro lati, dovute probabilmente a un adattamento per inserirla in una quadreria o adattarla a una serie.
L¿opera, sebbene appesantita da una vernice ingiallita e da evidenti accumuli di sporcizia è pianamente leggibile, così da poterne indicare senza esitazione l¿autore in Vincenzo Malò, artista fiammingo formatosi con Rubens ad Anversa, e poi a Genova alla metà degli anni Venti e nuovamente dalla metà degli anni Trenta. Nella Superba apre bottega, accoglie il giovane genovese Anton Maria Vassallo e riceve una commissione pubblica, la pala con Sant¿Ampelio per S. Stefano.
Pittore veloce d¿esecuzione e capace imitatore del suo maestro, si ¿italianizza¿ andando incontro ai gusti della committenza locale, ma lascia sempre ben visibile, a livello di fisionomie e di tecnica pittorica (a piena pasta, densa e colorata) la sua provenienza dall¿atelier di Rubens.
Questa Sacra Famiglia viene ad aggiungersi a diverse tele sue che si conoscono dello stesso soggetto: la Sacra Famiglia con san Giovannino di collezione privata genovese e quella con san Giovannino e santa Elisabetta dell¿Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova (entrambe pubblicate in A. Orlando, Anton Maria Vassallo, Genova 1999, figg. 5-6 p. 16). Molto vicina, specie per la posa del piccolo Giovanni accanto a un agnellino è anche la tela nota come Fuga in Egitto della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno (fig. 1).
Altra sigla distintiva del Malò, talvolta adottata anche dal suo allievo genovese Vassallo, è la presenza della colonna tortile di sapore berniniano e rubensiano che vediamo nella nostra tela a sinistra, accanto a una balaustra che affaccia su un giardino che farebbe davvero pensare a una esecuzione del dipinto a Genova, intorno al 1635-40.
Anna Orlando
Fig. 1. V. Malò, Sacra Famiglia con san Giovannino (Fuga in Egitto?), Ascoli Piceno, Pinacoteca Civica, 170 x 222 cm -
Lot 173 Vasca portafiori ricavata da un unico blocco di marmo scolpito con figure ed animali stilizzati
cm.106x60xh.54 -
Lot 174 Indumenti appartenuti a Sua Santità Papa Leone XIII tra i quali le scarpette, Messali, medaglie, statua in terracotta
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Lot 175 Ritratto di Umberta Spinola Villamarina
olio di forma ovale, f.to e d.to 1895 in b. a sx.
Ritratto di Umberta Spinola Villamarina
cm 55x68 -
Lot 176 Specchiera Luigi Filippo in legno finemente intagliato e dorato, Genova sec.XIX
cm. 149x245 -
Lot 177 Piatto in porcellana famiglia rosa, Cina sec.XVIII montato a centrotavola in bronzo dorato nel secolo XIX
misure totali cm. 60x45 h. 30 -
Lot 178 Coppia di vasi in porcellana rossa e nera decorata con con dragoni a rilievo, sec. XIX
h.cm.91 -
Lot 179 Scuola fiorentina sec,XVII "Putti" olio
sul retro numero di inventario n.256,
cm. 58x75 -
Lot 180 Dodici bracci ad una luce in ferro e cristalli