Presale Asta 73 - II Arte Antica, Moderna e Contemporanea
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Lot 311 Bruno Da Osimo Tranquillo Marangoni, Lotto composto di 2 incisioni. 1948-1960.
1) Da Osimo B., Ex libris S. Giovanni XXIII. Xilografia. mm 160x215. Foglio: 250x350. Firma a matita in basso a destra. 2) Marangoni T., Incisione per l'amico Bruno da Osimo. 1948. Xilografia. mm 262x170. Foglio: mm 345x226. In lastra, in basso al centro, è riportato "T. MARANGONI INCISE QUESTO LEGNO PER IL SUO CARO BRUNO IL DI' DI NATALE 1948". Entrambe le incisioni presentano una dichiarazione di autenticità ed una breve descrizione, a matita al verso, a firma di Silvanella Salvetti Marsili, con data e luogo "8 giugno 1975, Ancona". (2) 1) Pieghette sparse, di cui una più evidente all'angolo superiore sinistro. 2) Qualche pallida macchiolina. Buono stato conservativo generale. -
Lot 312 Francesco Dal Pozzo, Woodcuts of Siam. 1928.
Cartella completa in cartonato (mm 515x390) con rinforzi telati contenente 12 xilografie su carta tabacco. mm 195/435x320/415. Fogli: mm 500/640x380/470. Ognuna firmata in lastra, molte controfirmate a matita in basso a destra. Piatto anteriore con titolo impresso in tre lingue, inglese, cinese e thailandese, e leone impresso al centro. Contropiatto con dedica manoscritta a inchiostro di china bruno: "A Sua Eccellenza Conte de Rossi / Ministro d'Italia al Siam, / questi apprezzati ricordi - / Francesco Dal Pozzo - / Bangkok 9 - 9 - 28 -", ripetuta anche al margine inferiore di The Elephant's Stable. Ogni tavola è preceduta da velina recate il titolo. (1) Cartella con rade fioriture e lacci danneggiati. Alcune tavole con pieghe e difetti lungo i margini. Piega orizzontale alla tavola The Elephant's Stable. Buona conservazione complessiva. -
Lot 313 Salvador Dalì, Muse de la tragédie: Melpomène (Homage to Oedipus). 1971.
Acquaforte. mm 400x325. Foglio: mm 650x496. Firma a matita in basso a destra e timbro a secco in basso a sinistra e timbro a secco "edizioni Bora" in basso a destra. Opera proveniente dalla suite Les Muses pubblicata da Les Heures Claires. (1) Una leggera gora al margine inferiore e altri minimi difetti, sempre marginali. Impressione ottima. -
Lot 314 Salvador Dalì, Mais ô belle Dionée (Sì, o bella Dione). 1978-79.
Xilografia su carta Giappone. mm 270x210. Foglio: mm 550x370 ca (visibili). Firma a matita in basso a destra e controfirma in lastra in basso a sinistra. "E.a" probabilmente apocrifo in basso a sinistra. Il foglio proviene dalla suite L'Art d'Aimer (L'arte di amare), nata per illustrare la celebre opera di Ovidio. (1) In cornice. cm 62,5x44. Il foglio presenta una brunitura da esposizione. -
Lot 315 Charles François Daubigny, Le guet du chien (La guardia del cane). 1850-60.
Acquaforte su carta Cina applicata. mm 105x165. Foglio: mm 224x305. Delteil, 90. "L'ARTISTE" impresso al margine superiore, "LE GUET DU CHIEN" impresso al margine inferiore. Dati editoriali a stampa ai lati. Appunti di collezione a matita sul passe-partout. Opera accompagnata da scheda tecnica a cura di L'Arte Antica di Torino. Esemplare nel II stato di 6. (1) Opera applicata a passe-partout. Lieve brunitura con alcune macchie al margine destro. Inciso in buono stato conservativo. -
Lot 316 Adolfo De Carolis, Dante Adriacus. 1920.
Xilografia a due legni. mm 910x600. Foglio: mm 990x685. Conti, 1929, tav. II. Orano-Di Marzio, 1929, p. 5. Iscrizioni: "A lui MCCCXXI - Adolfo De Carolis incise MCMXX". Realizzata per il sesto centenario della morte di Dante, ne esistono due versioni, una titolata Dante Alighieri e una Dante Adriacus. La seconda versione modificata fu voluta da D'Annunzio. Dante è raffigurato frontalmente, a mezzo busto, con lo sguardo fisso davanti a sé e il capo cinto d'alloro, dopo aver concluso la stesura della Divina Commedia. Le mani sono incrociate sopra agli ultimi versi della Terza Cantica. In primo piano, sullo scrittoio, sono collocati altri due libri: il Convivio, alla destra del poeta, e la Vita Nova, alla sua sinistra. Sullo sfondo, tre arcate chiudono la scena a simboleggiare le tre cantiche: quella di sinistra, immersa nel buio, rappresenta l'Inferno, quella centrale, coperta dal volto del poeta, il Purgatorio, e quella di destra, imbevuta di luce e con una lucerna accesa (simbolo della Sapienza), il Paradiso. (1) Leggera brunitura generalizzata. Difetti e piccoli strappetti lungo i margini. Inciso in buono stato conservativo. -
Lot 317 Adolfo De Carolis, Figura femminile velata con bambini e cavallo. 1922 ca.
Xilografia a tre legni su carta con filigrana "P.M.P.". mm 317x498. A matita, in basso a destra: "alla pittrice Lilla Schlatter / lo xilografo Adolfo de Carolis / Epiphania D. 1922". (1) Carta brunita, specialmente al verso. Minimi difetti marginali ma buona conservazione complessiva. -
Lot 318 Giuseppe De Nittis, La Danseuse Holoke-Go-Zen (La signora dallo scialle turco/Donna sdraiata/Donna distesa avvolta da uno scialle/Stoffe). 1873.
Acquaforte con interventi a puntasecca e rotella su carta Giappone. mm 213x285. Foglio: mm 366x555 (aperto). Fiorani-Dinoia, 12. Firmata e datata in lastra in basso a sinistra. Provenienza: collezione Montagner, Bologna. Rarissima incisione di prova collocabile tra il II e il III stato di IV, prima delle iscrizioni al margine inferiore ma dopo il rinforzo a puntasecca sulla parte superiore dell'ombreggiatura. Foglio completo dei suoi ampi e originali margini (seppur ripiegati). Di questi pochissimi fogli di prova se ne conoscono circa 4, e solo 2 risultano rintracciati. Opera realizzata nel 1873 e pubblicata l'anno successivo su Cadart nell'album de L'Eau Forte Moderne n. 15. L'incisione raffigura una donna col kimono, prendendo spunto da vari esempi di stampe Giapponesi che alla fine del XIX secolo circolavano nell'ambiente artistico parigino. (1) Opera in graziosa cornice con vetro: cm 46,3c50. Ottima conservazione. -
Lot 319 Giuseppe De Nittis, Retour d'une promenade (Di ritorno da una passeggiata). 1875.
Acquaforte su carta Giappone vergellata.mm 117x155. Foglio: mm 248x362. Fiorani-Dinoia, 37. Firmata in lastra in basso a destra. Appunti di collezione iscritti a matita sul foglio di supporto. Meravigliosa opera in prova ante-letteram dai grandi margini nel I stato di 2, prima dell'aggiunta dei dati editoriali e titolo a stampa al margine inferiore della lastra. Pubblicata successivamente nell'album di Cadart L'Illustration Nouvelle il 1° settembre 1875 e realizzata l'anno dopo la pittura Caffè a Parigi, figlia del periodo parigino dell'artista. (1) Opera parzialmente applicata a foglio di supporto. Traccia di piega orizzontale al margine superiore. Lievi fioriture al margine destro con brunitura accennata diffusa. Buona conservazione generale. -
Lot 320 Giuseppe De Nittis, Lotto composto di 2 incisioni. 1880-84.
1) Jeune femme o Donna con le braccia serrate. 1884. Acquaforte con ritocchi a puntasecca su carta vergellata. mm 115x155. Foglio: 260x170. Fiorani-Dinoia, 16. "Gazette des Beaux-Arts" impresso al margine superiore sinistro. Opera nel II stato di 2, pubblicata nella Gazette dopo 3 mesi dalla morte di De Nittis accompagnata da un articolo in suo onore curato da Ary Renan. Prandi data la nascita dell'incisione intorno al 1880, all'arrivo dell'abilità dell'artista nell'uso della tecnica mista a stampa, adottata anche in Jeune femme vue de dos e Gabrielle. 2) Jeune femme vue de dos o Dolce minaccia. 1880-84. Acquaforte e rotella su carta vergellata con filigrana Van Gelden. mm 340x160. Foglio: mm 277x202. Fiorani-Dinoia, 13. Opera nel V stato di 5, dopo l'abrasione dell'iscrizione "Gazette des Beaux-Arts" aggiunta del IV stato in basso a destra (della quale è possibile vedere l'assenza in questo esemplare). (2) OPERA 1: Foglio parzialmente applicata a carta di supporto. Una minuscola macchiolina in basso a sinistra. Ottima conservazione complessiva. OPERA 2: Foglio leggermente brunito con alcune macchie sparse. Buona conservazione. -
Lot 321 Félix Del Marle, Composition abstraite. 1946.
Litografia. mm 240x175. Foglio: mm 325x240. Firma a matita in basso a destra. (1) - -
Lot 322 Eugéne Delacroix, Lionne Dechirant la Poitrine d'un Arabe (Leonessa che squarcia il petto di un Arabo). 1849.
Vernice molle su carta Cina applicata. mm 210x275. Foglio: mm 235x305. Delteil, 25. Firma e data in lastra in basso a sinistra. Titolo e indicazione di catalogo iscritti a matita sul passe-partout. Opera accompagnata da scheda tecnica a cura di L'Arte Antica di Torino. Esemplare nel I stato di 3. (1) Foglio parzialmente applicato a passe-partout. Minimi difetti lungo i margini, inciso in ottimo stato conservativo. -
Lot 323 Benvenuto Disertori, Lotto composto di 3 incisioni. 1908-34.
1) Il liutaio Carlo Bisiach. 1930-1934. Litografia. mm 260x230. Foglio: mm 450x330. Bellini-Alberti, 68. Firmata a matita all'angolo inferiore destro. 2) Il liutaio Giacomo Bisiach. 1934 ca. Litografia. mm 283x240. Foglio: mm 495x355. Bellini-Alberti, 67. Firma incisa all'angolo inferiore destro. 3) Finestra con pianta e libro. Xilografia. mm 137x140. Foglio: mm 295x210. Bellini-Alberti, 77. Firma incisa all'angolo inferiore destro. L'opera è una riproduzione dell'originale xilografia datata circa al 1908. (3) OPERA 1: Leggera brunitura diffusa, tracce d'uso e un segno di incollaggio al verso. Buona conservazione generale. OPERA 2: Numerosi strappi ai margini, di cui uno più ampio a quello inferiore, e carta uniformemente e visibilmente brunita. Buono stato dell'inciso. OPERA 3: Leggeri segni d'uso. Ottimo stato conservativo. -
Lot 324 Benvenuto Disertori, Lotto composto di 4 incisioni. 1912-1919.
1) Monte Magnanapoli. 1918. Acquaforte e bulino su carta vergellata. mm 290x395. Foglio: mm 340x440. Bellini-Alberti, 30. Siglata in lastra in basso al centro. Firmata a china nera in basso a destra e numerata in basso a sinistra. Opera nel II stato di 2, dopo l'aggiunta della scritta al margine inferiore. Es. 40/21. 2) Il tempio dei Dioscuri. 1918-1919. Acquaforte e bulino su carta vergellata. mm 347x180. Foglio: mm 445x345. Bellini-Alberti, 33. Firmata in lastra all'angolo inferiore sinistro. Controfirmata a china nera all'angolo inferiore destro e titolata in basso al centro. Numerata all'angolo inferiore sinistro. Es. 50/15. Opera in unico stato. 3) Perugia. La porta dell'arco della Mandola. 1912-1913. Acquaforte e bulino su carta vergellata. mm 280x340. Foglio: mm 340x440. Bellini-Alberti, 5. Firmata a china nera all'angolo inferiore destro e titolata in basso al centro. "B. M. DISERTORI dis." inciso all'angolo inferiore sinistro e "BMDisertori inc." in controparte all'angolo inferiore destro. Opera nel I stato di 2. 4) Laurina. 1915. Litografia. mm 240x220. Foglio: mm 500x330. Bellini-Alberti, 65. Firmata a china nera in basso a destra. Opera in unico stato. (4) - -
Lot 325 Otto Dix, Lustmord, from Tod und Auferstehung. 1922.
Puntasecca. mm 279x346. karsch, 44/ii. Foglio: mm 375x490. Firma a matita in basso a destra, tiratura in basso a sinistra e "II" in basso al centro. Esemplare nel II stato. Es. 40/50. (1) Il foglio è stato applicato a carta greve di supporto a causa dello stato conservativo; l'opera, infatti, presenta strappi e rotture, pieghe e macchioline. L'inchiostrazione è corposa. -
Lot 326 Gustave Doré [da], Lastra incisoria per La Divina Commedia.
Lastra a cliché in metallo. cm 35,5x28,5. Tavola postuma non in controparte recante sia il nome di Doré che quello dell'incisore Pennemaker, Doms Sc, produttore originale delle lastre xilografiche. (1) Graffi sparsi. Buona conservazione complessiva. -
Lot 327 Henri Theodore Fantin-Latour, Lotto composto di 4 incisioni.
Raccolta di 4 litografie realizzate su carta velina. mm 127/225x95/260. Fogli: mm 215/250x150/380. (4) Opera applicate o parzialmente applicate a carta di supporto. Minimi e trascurabili difetti marginali. Ottima conservazione degli incisi. -
Lot 328 Giovanni Fattori, Somaro in riposo.
Acquaforte su zinco. mm 186x263. Foglio: mm 496x648. Malesci-Baboni, CXXIX. Firma in lastra in basso a sinistra. A matita, in basso a destra "Giovanni Fattori asinello in riposo / Acquaf. prova d'epoca". (1) Ampi margini lievemente fioriti. Alcune macchie trascurabili con minimi strappetti sparsi. Buona conservazione complessiva. -
Lot 329 Giovanni Fattori, Le gabbrigiane.
Acquaforte su zinco. mm 336x222. Foglio: mm 524x350. Malesci-Baboni, tav. CLVII; Baboni (coll. Franconi), tav. 107. "OUEROI" inciso in controparte in basso a destra. Iscritto "Giov. Fattori" a matita in basso a destra. Una delle più famose e ricercate incisioni di Fattori. (1) Foglio applicato a passe-partout di supporto. Fioriture generali. -
Lot 330 Giovanni Fattori, Lotto composto di 5 incisioni. 1910-15.
Raccolta di 5 acqueforti su zinco. Fogli: mm 645x500 cad. Esemplari privi di timbri a secco, filigrane o vergature, quindi non riconducibili alla tiratura postuma del centenario. Presumibilmente coeve. Su ogni opera, al verso, è presente un timbro ad inchiostro nero di Nino Carozzi, collezionista italiano del XX secolo di Lerici, in Liguria. Compongono il lotto: 1) Il toro. mm 180x280. Malesci-Baboni, CXXXIV; 2) Guardiani di porci. mm 200x200. Malesci-Baboni, XCVIII; 3) Somarello al sole. mm 135x190. Malesci-Baboni, LXVIII; 4) Teste di cavallo. mm 170x90. Malesci-Baboni, IV; 5) Ciociara. mm 306x135. Malesci-Baboni, LXXVII. (5) Minimi difetti lungo gli ampi margini dei fogli. Ottima conservazione dell'inciso. -
Lot 331 Mariano Fortuny y Marsal, Idylle (Idillio). post 1865.
Acquaforte su carta vergellata. mm 194x140. Foglio: mm 253x210. Piqué-Garcìa, 4. Carbonell, 4. Firmata e datata in lastra in alto a destra. Titolo e dati editoriali al margine inferiore. "N.4" in lastra in alto a destra. Edizione Delâtre. L'incisione fu realizzata dopo l'omonimo acquerello realizzato nel 1864 oggi conservato al Museo del Prado di Madrid. (1) Strappo verticale restaurato al margine inferiore. Segni di incollaggio lungo i margini con brunitura leggera diffusa. Inciso in buona conservazione complessiva. -
Lot 332 Lucien Gautier, Lotto composto di 3 incisioni su Parigi. 1883-90.
1) Rue Galande a Paris. 1890 ca. Acquaforte. mm 387x250. Foglio: mm 435x300. Titolo e dati editoriali impressi al margine inferiore. 2) Le Quai de Rive Neuve. 1883. Acquaforte su carta Giappone. mm 225x375. Foglio: mm 268x405. Firma e data in basso a sinistra. Appunti di collezione a matita al verso. 3) La Place Maubert a Paris. 1890 ca. Acquaforte. mm 380x220. Foglio: mm 448x305. Titolo e dati editoriali impressi al margine inferiore. (3) Ogni foglio contenuto entro passe-partout. Minimi difetti marginali ma buona conservazione complessiva. -
Lot 333 Attilio Giuliani, Lotto composto di 3 incisioni. 1938.
1) Meriggio. Xilografia su velina applicata. mm 275/405. Foglio: mm 390x533. Sigla, firma e "Roma" in lastra al margine sinistro. Titolo, controfirma, controsigla e "Stampata a mano" a china al margine inferiore. 2) Roma - Palazzo Venez(i)a. 1938. Xilografia su velina applicata. mm 310x425. Foglio: mm 394x512. Firma, sigla, e datazione sia a numeri arabi che in era fascista in lastra all'angolo superiore destri. Titolo, controfirma, controsigla e "Stampato a mano" a china lungo il margine inferiore. 3) Recanati - La piazzetta del "Sabato del villaggio". Xilografia su carta velina applicata. mm 312x430. Foglio: mm 384x510. Siglata in lastra all'angolo superiore sinistro. Titolata, firmata, controsiglata e "Stampata a mano" a china lungo il margine inferiore. (3) Tutte le opere stampate entro passe-partout. Minimi difetti sparsi, incisi in ottimo stato conservativo, escluso un piccolo restauro all'angolo inferiore destro di un foglio. -
Lot 334 Louis Icart [cerchia di], Donna seduta.
Acquaforte a colori. mm 380x250. Foglio: mm 603x450. All'angolo inferiore sinistro è presente l'iscrizione "Kaby", probabilmente la firma dell'artista, e la numerazione. Es. 3/100. Il margine inferiore del foglio è ripiegato per 4 cm e presenta una scritta a matita poco leggibile. (1) Il foglio presenta i margini irregolari, con numerose ed evidenti fioriture sia ai margini sia all'interno dell'inciso. L'illustrazione presenta, inoltre, uno strappetto a destra, all'altezza della gamba della sedia.